Salve a tutti,
ho da poco concluso la triennale in Ingegneria Aerospaziale (Pisa). Ho 28 anni e non avendo una media alta nonostante l’impegno messo, sto cercando di capire cosa fare della mia vita
La propulsione elettrica/spaziale è di gran lunga il campo che mi appassiona di più, ma mi rendo conto che è un settore con pochissimi posti (dottorati, R&D in aziende del settore, master specialistici) e con una concorrenza fortissima da parte di studenti con medie molto più alte della mia e soprattutto molto più forti. I master europei di Space Engineering che ho trovato hanno quasi tutti soglie di media d’accesso che non raggiungo.
Per questo sto valutando di virare su un profilo più ibrido — data analyst/data engineer con base ingegneristica, applicato a settori industriali (energia, mining) — sfruttando le competenze di elaborazione segnali/dati sviluppate in tesi, ma uscendo dal mercato del lavoro spaziale stretto.
Volevo chiedere a chi ha più esperienza nel settore:
- Vista la concorrenza, ha senso orientarsi da subito su un percorso alternativo (data engineering/analytics) invece di insistere sulla propulsione, o sarebbe un errore abbandonare un campo che mi piace così tanto solo per un problema di media/concorrenza?
- Con 28 anni sul groppone, temo di ‘sprecare’ la laurea aerospaziale virando su un master in data engineering/analytics. È un timore fondato o i due percorsi si possono considerare comunque coerenti? E quali potrebbero essere dei percorsi coerenti con Ingegneria Aerospaziale?
Grazie in anticipo a chi vorrà rispondere.