Premiati i radioamatori dell'ISS

Per gli astronauti a bordo della stazione spaziale una piccola radio multibanda rappresenta un modo rilassante e diretto per mantenere i contatti con la Terra, oltre a costituire un valido mezzo educativo.

L’Associazione Italiana Radioascolto ha deciso di conferire per il 2010 il prestigioso premio Boselli al Progetto Radio Amatoriale della Stazione Spaziale Internazionale (ARISS), in riconoscimento dell’importanza dei collegamenti effettuati con centinaia di studenti in Europa e nel mondo. Il premio verra’ consegnato l’8 maggio prossimo a Faenza.

La maggior parte degli astronauti e cosmonauti ospitati dalla ISS e’ in possesso di una licenza radio amatoriale, ed i contatti vengono effettuati normalmente durante il tempo libero. Nel corso dei dieci minuti circa a disposizione (tanto dura un transito della stazione da un orizzonte all’altro), essi rispondono alle domande poste dagli allievi di scuole preselezionate. Se la scuola non e’ dotata delle attrezzature necessarie, gruppi di esperti volontari provvedono a realizzare una postazione provvisoria, eventualmente facendo ricorso ad opportuni ponti radio e telefonici.
Oltre a questi collegamenti didattici, i membri dell’equipaggio dell’avamposto orbitale realizzano collegamenti piu’ casuali con radioamatori in tutto il globo. Il sito ufficiale dell’ARISS (http://www.ariss-eu.org/) elenca tutti gli elementi necessari per tentare la conversazione.

Al momento la postazione radio amatoriale dell’ISS e’ ospitata nel modulo russo Zvesda, ma verra’ trasferita nel modulo Columbus nella prossima estate.

Il progetto ARISS raccoglie volontari con delegazioni da nove paesi, europei e non, ed opera a stretto contatto con le agenzie spaziali nazionali. Le sue attivita’ verranno presentate dall’ESA al parlamento europeo a Bruxelles in una mostra speciale a partire dal prossimo 26 aprile.

fonte: ESA

Fantasticando un po’ sarebbe stato bello vedere l’apparecchiatura ARISS dentro a Cupola: l’astronauta avrebbe avuto la possibilità di vedere direttamente i suoi interlocutori.

P.S. Buzz, sei contento che ci mettono pure la radio dentro al Columbus, tanto c’è posto?

Gianpietro (utente mrmodesty), Loris Lazzati e io ci siamo curati di realizzare, insieme ad ARISS e con il fondamentale apporto del gruppo ARI di Erba il collegamento di Mandello del Lario con Mike Fincke. E’ stata un’esperienza incredibile, che ora ripeteremo a Oggiono (LC), a Lecco, e con ogni probabilità anche a Verano Brianza, paese natale di Paolo Nespoli. :slight_smile:

Mi vengono in mente i tempi della Mir (leggete Dragonfly!), in cui i radioamatori erano in alcuni casi l’unico punto di contatto tra gli astronauti americani e la loro famiglia.
Mi piacerebbe assistere una volta a uno di questi eventi cmq. Io gli astronauti li sento parlare solo per lavoro, mi interesserebbe sentire come sono nell’off-duty…

Beh dai, prima o poi arriverà su quel cavolo di PMM no? :stuck_out_tongue_winking_eye: