Primo studio dell'atmosfera di un pianeta extrasolare


#1

Si tratta di un corpo con temperature che superano quelle altissime del nostro Sole e che emette ogni secondo diecimila tonnellate di idrogeno

Un pianeta simile ad una cometa, con la coda formata dall’atmosfera che ''scappa" per evaporazione: è apparso così il pianeta HD 209458b (nell’immagine) agli occhi di Hubble, il telescopio spaziale della Nasa, che ha permesso, grazie ai suoi potentissimi strumenti, di realizzare il primo studio degli strati dell’atmosfera di un pianeta esterno al Sistema Solare. Lo studio, descritto su Nature, è stato coordinato da Gilda Ballester dell’università dell’Arizona a Tucson.

‘‘Lo strato che abbiamo studiato è attualmente una zona di transizione dove le temperature vanno da 1.000 gradi centigradi fino a raggiungere i circa 15.000 gradi, valori più alti delle temperature del Sole’’ ha detto Ballester.

I dati di Hubble, hanno affermato i ricercatori, mostrano come l’intensa radiazione ultravioletta della stella riscaldi il gas presente nella parte più alta dell’atmosfera, facendo gonfiare l’atmosfera come un pallone. Il gas, soprattutto idrogeno, è così caldo che si muove molto velocemente e sfugge all’attrazione gravitazionale del pianeta a un tasso di 10.000 tonnellate al secondo ed ‘‘evapora - hanno detto i ricercatori - come il vapor d’acqua da un bollitore’’.

Il pianeta bollente si trova a 150 anni luce dalla Terra nella costellazione di Pegaso, è più grande di Giove ed è definito '‘Giove caldo", termine con cui gli scienziati identificano pianeti gassosi giganti che orbitano molto vicini alla loro stella. E’ in buona compagnia nell’Universo, infatti si stima che circa il 10 -15% degli oltre 200 pianeti extrasolari conosciuti siano dei Giove caldi.

Il pianeta HD 209458b ruota a circa 7,5 milioni di chilometri dalla sua stella, ovvero 20 volte più vicino rispetto di quanto ruoti la Terra dal Sole e impiega 3,5 giorni per completare un’orbita. HD 209458b è uno dei pianeti extrasolari studiati più a fondo perché è uno dei pochi pianeti esterni al nostro sistema che può essere studiato sfruttando la tecnica dei transiti, ovvero il passaggio di un pianeta davanti alla sua stella con il relativo oscuramento parziale della stella. HD 209458b è stato il primo pianeta extrasolare ad essere stato scoperto con questa tecnica che ha permesso adesso di risalire alla composizione chimica e alla struttura della sua atmosfera.

23 marzo 2007

da http://newton.corriere.it/