Propulsione nucleare per Marte

La NASA continua a studiare l’uso di un motore nucleare termico per Marte (NTP, Nucleal Thermal Propulsion)
Si parla di un piccolo reattore a fissione che scalda idrogeno, in corso di sviluppo allo Stennis Space Center in Mississippi. Il budget è molto ridotto, pochi milioni di $ all’anno, ma i progressi sembrano interessanti.

L’articolo completo dovrebbe essere pubblicamente accessibile in http://aviationweek.com/new-space/nasa-keeping-nuclear-thermal-option-open-mars

per leggere l’articolo completo dovrei registrarmi :thinking:, ma ho ripassato qualche riferimento dal sito Nasa e niente, non ci conto troppo onestamente, perchè:

  • il bugdet dedicato è indicativo di quanto ci creda la stessa nasa
  • ho sempre ritenuto che se mai la propulsione nucleare vedrà la luce ed un diffuso utilizzo spaziale, saranno sistemi a decadimento radioattivo a farla da padrone (Curiosity like con gli RTG). Per la fissione ci sono pochi vantaggi (circa il doppio della potenza o poco più? meno combustibile…ma più peso necessario per il reattore nucleare) per una serie di difficoltà considerevoli…mentre la fusione ancora è SF pura

ok, x chi è interessato please pm

Interessante.

Ma poi come é andata a finire con il reattore a fusione nucleare di ridotte dimensioni su cui stava “lavorando” Lockheed Martin?
Se non ricordo male all’epoca sembravano molto fiduciosi … circa tre anni fa, più o meno.

Indice di rischio fuffologia altissimo.
Nessuna pubblicazione scientifica a riguardo (mi pare) … per intenderci secondo me siamo ai livelli dell’E-Cat di Rossi (millantata fusione fredda) pronto ad essere commercializzato da anni…accettano prenotazioni :flushed:

https://www.quora.com/What-happened-to-the-Fusion-Reactor-by-Lockheed-Martin

Ma non c’è nulla di più concreto.

Molto interessante. :wink:

Tempo fa era apparso anche un progetto di Rubbia (se non ricordo male a fissione di Americio indotta da un generatore di neutroni). Anche lui nel limbo?

abbastanza arenato, tieni conto che è un progetto almeno del 2000 se non prima.
Si chiama progetto 242 perchè sfrutta alcune particolarità dell’americio 242, il problema è che si tratta di un materiale rarissimo e per proseguire bisognerebbe prima di tutto trovare il modo di produrlo in laboratorio a costi accessibili…

Ritengo che quando Orion sarà pienamente operativa allora arriveranno i fondi per sviluppare un propulsore nucleare. Al momento credo si tratti di prove valutative.