Prove "satellitari"

Causa inconvenienti con telelaser e relativa perdita di punti sulla patente, decido di comprare un navigatore satellitare per avere un’ informazione in piu’ sulle postazioni autovelox e simili.
Mi reco con un amico, anche lui interessato a comprarne uno, e ne scegliamo uno a testa della gamma top delle due marche piu’ note nel settore (per non fare pubblicita’ chiameremo Tom quello del mio amico e Jerry il mio).
Saputo dell’acquisto un nostro amico che ha un’ Audi con un navigatore integrato (piu’ un portatile che usa nella macchina della moglie) ci invita a fare un test comparativo tra i nostri portatili e il suo.
Si presenta quindi a casa mia, saliamo sulla sua auto con i nostri Tom & Jerry, impostiamo tutti e tre la stessa destinazione (in questo caso un bellissimo borgo medioevale della mia zona: Gargonza) e ci accingiamo a partire.Per cominciare i nostri portatili non riconoscono il piccolo borgo a differenza di quello dell’Audi, cosi’ impostiamo la localita’ piu’ vicina alla nostra meta e decidiamo finalmente di partire.Per i primi Km tutto bene, ad un tratto pero’ Tom ci avvisa di svoltare a destra tra 300m dove non c’e’ niente, per un po’ ripete il messaggio e poi come niente fosse ci invita a proseguire a dritto.
Arrivati all’incrocio per Gargonza svoltiamo e sia Tom che Jerry mostrano si’ la strada, pero’ avvertono che e’ sterrata (in realta’ saranno almeno 30 anni che e’ stata asfaltata).Giunti alla meta reimpostiamo i navigatori con l’indirizzo di casa mia e ripartiamo, facendo pero’ un esperimento: cioe’ volutamente sbagliamo strada per vedere come si comportano.Arrivati quindi in un paese a meta’ strada inforchiamo un senzo unico fuori rotta, Tom subito avverte di invertire il senso di marcia, Jerry impiega qualche secondo per ricalcolare il nuovo percorso mentre quasi istantaneamente quello dell’Audi presenta l’itinerario alternativo.Il bello e’ che Tom ripete almeno tre volte “invertire il senso di marcia” durante il senso unico…
In conclusione devo dire che una buona mano i portatili la danno, pero’ almeno quello della macchina del mio amico mi e’ sembrato piu’ affidabile, anche se non rivela gli autovelox.Del resto anche il costo la dice lunga…

Sperando di non avervi annoiato Buone Feste da Jolly Rogers.

Credo che il segmento GPS sia sostanzialmente identico nei tre modelli.
La differenza la fanno mappe aggiornate e algoritmi veloci/accurati di ricalcolo del percorso.
Io ho un Tom Tom Go 300 (detto chiaramente, me ne frego della pubblicità) e mi sono sempre trovato bene, qualche rotonda non esiste, qualche senso unico e’ invertito…ma mi sara’ capitato 2 o 3 volte in 3 anni di avere un problema, contando anche quando e’ successo ai miei.

Il bello di Tom Tom e’ che basando il tutto su Linux per processori ARM hanno rilasciato una versione del kernel hackabile a piacere per il tom tom, facendomi venire un sacco di belle idee.

Il brutto e’ che la documentazione e’ inesistente, e il mio entusiasmo scema rapidamente :stuck_out_tongue:

Al diavolo la pubblicita’, il mio Jerry e’ in realta’ un Garmin ma di tutto quello che mi hai spiegato sui processori non ci capisco un’ H, quando sono andato a comprarlo mi hanno detto che come mappature, specialmente per l’estero, e’ piu’ completo e che come funzionalita’ per l’uso che ne dovevo fare forse era il piu’ indicato.
Il bello e’ che il simbolo che rappresenta la mia auto e’ il modellino della Maserati 3200 GT, vuoi vedere che mi cavano i restanti punti solo per quello…

Ciao da Jolly Rogers

Io normalmente uso TomTom Navigator 6 sul Telefono Windows Mobile e devo dire che si comporta molto bene.
Le uniche volte che ho sbagliato è stato quando… non mi sono fidato e ho fatto di testa mia oppure quando non ho inserito l’indirizzo di un Hotel, ma il suo nome: sono quasi tutti sbagliati.
Anche a Montecatini ho inserito l’indirizzo, perchè se sceglievo l’Hotel mi avrebbe fatto sbagliare di almeno un paio di isolati!

L’anno scorso in Francia abbiamo prenotato in un albergo della zona di Disneyland e con l’auto a noleggio ho portato il fido TomTom. L’Hotel era nuovissimo, quindi non era ancora sulla mappa, ma l’indirizzo sì!
Ad un certo punto, mancavano 500m all’arrivo, mi ha fatto girare in una stradina sterrata e ho deciso di fidarmi.
In pratica ci ha evitato un giro su statale di almeno 5 km facendoci arrivare direttamente sul retro dell’Hotel…

Invece circa tre mesi fa, sempre in Francia, ma vicino ad Antibes, ho inserito il nome dell’albergo e sono quasi impazzito fra le indicazioni stradali inesistenti e TomTom che voleva farmi dormire nel centro di una rotatoria ad un km dal vero punto dell’Hotel.
Quando ho messo l’indirizzo, mi ha portato subito al posto giusto!

Trovo comodissima la possibilità di aggiornare gli Autovelox (ma anche i Photored, i dissuasori, e chi più ne ha più ne metta) dal sito PoiGPS, continuamente aggiornato dagli utenti stessi…