Può bastare solo la volontà?


#1

Ciao a tutti, ho 18 anni e sono all’ultimo anno del Liceo linguistico. Ovviamente devo prendere una decisione riguardo l’università e la facoltà, ma ho davvero tanti dubbi, dubbi che però non riguardano quello che vorrei fare ma la paura di non riuscirci dato che provenendo da un linguistico (scelta pessima presa perché non consapevole di ciò che mi piaceva fare) non ho solide basi matematiche per affrontare Ingegneria Aerospaziale (che è la facoltà che vorrei prendere). Ho letto tanti post e risposte in questo Forum e mi sono state molto di aiuto, ma vorrei altri consigli. Sono tremendamente affascinata da tutto quello che riguarda spazio, shuttle e non solo, amo anche gli aeromobili, il modo in cui il tutto funziona (parlo a livello teorico), vorrei poter pilotare o anche occuparmi della progettazione di mezzi come questi. Come già detto, non ho solide basi matematiche, ma sono pronta ad impegnarmi 24h su 24 se necessario. Arrivando al punto, mi rivolgo a tutti coloro che seguono questa facoltà, secondo voi è qualcosa di possibile e realizzabile, con impegno, dedizione e determinazione oppure le lacune matematiche/fisiche sono in qualsiasi caso troppo grandi da colmare ?
Fatemi sapere, è importante!!!


#2

Ciao Martina,

benvenuta nel forum. Forse sono l’ultimo che dovrebbe risponderti, visto che non sono né un universitario né un ingegnere, ma qualche esperienza di studio e di studenti la ho.
Anzitutto ti inviterei a guardare non solo a quello che hai in meno, ma anche a quanto hai in più. Sicuramente avrai una buona conoscenza dell’inglese e di qualche altra lingua comunitaria, cosa che per lo studio e il lavoro nel settore che ti interessa può darti qualche vantaggio.
Rispetto a matematica e fisica, sarai indietro ma, se quelle discipline non ti spaventano, anzi magari ti affascinano un po’, sono abbastanza certo che impegno e determinazione (e una buona dose di disponibilità alla fatica) potranno bastare.
Già adesso hai modo di saggiare il terreno. Se guardi in giro per la rete, potrai trovare abbastanza facilmente testi, ma anche corsi e lezioni, di livello pari a quelli che potresti incontrare ad ingegneria, prova a dare un’occhiata.

In bocca al lupo! :wink:


#3

Ciao @robmastri, grazie mille per i consigli. In effetti ho molte certificazioni in varie lingue, tra cui appunto inglese. Inoltre, la voglia di studiare quelle sue materie così complesse c’è e chiaramente sono disposta a studiare intensamente.


#4

Il consiglio da papà è: vai dove ti portano cuore ed entusiasmo. Non c’è paragone tra il fare un lavoro con passione e doverlo fare per forza. Non ci sono lavori facili al mondo (there is no free food) ma ci sono lavori che diventano molto difficili se fatti per forza.


#5

Non ti preoccupare della scuola superiore, se sai inglese è magari francese e/o tedesco parti già con una marcia in più. Anzi potresti prendere in considerazione una laurea triennale in Italia e la specialistica all’estero (se non tutto il percorso all’estero). Il vantaggio di aver qualche base matematica viene completamente riassorbito nei primi mesi di corso.


#6

Ricordo un articolo in cui un giornalista parlava degli allievi dell’accademia aeronautica.
Fece un breve cenno ai problemi degli allievi che provenivano dai licei classici nell’approcciarsi ad un mondo dove la matematica e la tecnica sono dominanti. Però ce la facevano.
Ti occorrerà molto impegno per la parte matematica. Trova qualcuno che possa aiutarti in questa parte e mettici tutta la passione che hai.


#7

Se davvero questo mondo di appassiona e sei pronta a sacrificare almeno 1 ora al giorno per lavoro extra (si’ un’ora oltre a quello che gia’ studi, ma parlo un’ora vera, niente distrazioni, niente telefono, notifiche, ecc) posso garantirti che puoi letteralmente ricominciare da zero e rifondare le tue basi di matematica in modo solido.

Intendo proprio (ri)studiando il programma di matematica a partire dalle 4 operazioni fondamentali. ripassando poi cose apparentemente ovvie le regole di precendenza nei calcoli, potenze e radici, per poi passare a equazioni, disequazioni, trigonometria, studio di funzione con derivate ed integrali, numeri immaginari, eccetera in circa 6 mesi.

Ti parlo per esperienza personale. Questo e’ quello che ho dovuto fare io ricominciando l’Universita’ a 40 anni suonati. Se sei metodica e ti imponi quella famosa ora al giorno, 7 giorni su 7, funziona, e i primi successi ti danno la spinta ad andare avanti.
Serve fare un bel po’ di esercizi, un buon testo (in genere testi delle superiori sono OK, ma io a suo tempo mi sono ricomprato usati i testi della Zanichelli per il triennio finale delle superiori) e magari qualche tutorial online su Kahn Academy ma ci si arriva.

Facci un pensiero!


#8

nel mio piccolo, posso parlarti da ingegnere meccanico, che lavora in informatica da 30 anni, proveniente dal Liceo Classico

fortunatamente lo studio di matematica e fisica all’Università ricomincia dalle basi, non dando per scontato alcun livello di preparazione, se sei disponibile, come scrive @marcozambi, a sacrificare un po’ di tempo per impegnarti a “entrare” in una tipologia di studi a cui presumibilmente non sei abituata, non ci sarà ostacolo di conoscenza che non potrai superare

per quanto mi riguarda, ho sempre pensato che se una qualsiasi disciplina (scientifica o umanistica non ha importanza) è stata elaborata da esseri umani, è sicuramente alla portata di qualsiasi altro essere umano