Quali missioni nel quasi prossimo futuro?

Vorrei tanto essere ottimista come molti di voi.
In genere lo sono, e spesso immotivatamente.
Su questo argomento però non vorrei deprimere l’amico ZioStefo, ma credo che forse non vedremo alcuno sbarco su Marte.

Troppi problemi ci tengono con i piedi ben piantati a terra, mentre un balzo del genere, a mio modesto parere, sarebbe utile e producente solo nel contesto di serie motivazioni, che abbiano ricadute davvero su tutta l’umanità.

:colonial:

Vorrei tanto essere ottimista come molti di voi. In genere lo sono, e spesso immotivatamente. Su questo argomento però non vorrei deprimere l'amico ZioStefo, ma credo che forse non vedremo alcuno sbarco su Marte.

:colonial:

Vabbe’, sei riuscito a deprimermi da un lato, ma dall’altro faro’ di tutto per campare di piu’…

Invece, per quanto riguarda una futura scaletta, io non ho capito molto bene come stanno le cose con il Constellation, l’Orion e l’Ares I e V (ad esempio mi manca dal II al IV).

Cosa ci dobbiamo aspettare da questi lanciatori, e quando?

Cari amici, e lo dico di cuore.
Io sono molto pessimista.
Nell’attuale società (è un discorso fatto spesso) si fa poco senza scopo di lucro, lucro che deve essere giustificato da un ritorno immediato.
Si spediscono in orbita mille satelliti, ma servono per spiarci, per pianificare strategie, per venderci le telecomunicazioni e per la ricerca scientifica… purché quest’ultima fornisca riscontri diretti e subito utili.
La ricerca pura è da sempre relegata in un angolino.
Poi c’é la guerra… fredda o calda ci ha portato sulla Luna in a blink of an eye: ma dove saremmo senza questa solita pulsione creativa ed autodistruttiva al tempo ? Saremmo esitanti, ancora oggi, nel 2007. Avremmo probabilmente già la tecnologia ma, ai vertici, qualcuno direbbe: cui prodest ?
Avremmo spedito qualche sonda in giro, e probabilmente gli stessi satelliti in orbita ma… niente Luna.
Non c’é petrolio sulla Luna.
Ed all’Elio 3 ci stiamo pensando soltanto adesso.
Se questa indifferenza comportasse comunque seri sforzi sulla Terra per risolverne le piaghe endemiche, tipo fame, povertà e malattie… vabbé, potremmo rimandare la ricerca al futuro, ma le cose non stanno così.
Il budget militare USA è fuori controllo.
I cinesi aumentano le proprie spese militari in percentuali di due cifre ogni anno (!).
Mezzo mondo corre verso l’atomica.
Si preparano future guerre, che dopo l’ideologia (e la religione… sparirà anche questa attuale ‘moda’) vedrà l’acqua e le risorse naturali quali oggetti del contendere.
La gente muore come mosche ogni giorno, a noi forniscono in diretta solo i decessi più spettacolari e raccapriccianti (la pornografia della morte, come dissi tempo fà).

Speranze per il futuro ?

Crediamo davvero di poter conquistare il cosmo, scoprirne i segreti a nostro vantaggio, se non saremo più che ‘liberi’ da pulsioni autodistruttive ?

Si arriva al paradosso che dovremmo ‘sperare’ in una nuova guerra fredda per tornare nello spazio in pianta stabile.

Ma noi nello spazio dovremmo andare come esploratori, prima, e ‘farmer’ dopo.
Non ad istallarci fortezze.
Lo so che sto delirando… sogno, perché nel futuro prossimo vedo solo recessione, culturale ed economica. Vedo continue crisi mondiali, vedo il riscaldamento globale… e tento di non vedere funghi alti miglia alzarsi in giro.
Si, sono pessimista.
Crediamo davvero che il ritorno sulla Luna reggerà alle ‘finanziarie’ (chiamiamole così) mondiali ?

Mah… ho fornito qualche argomento di riflessione, spero… che ne pensate ?

Salute e Latinum per tutti !

Mamma che tristezza…
Diciamo che io la penso al tuo opposto, e sono convinto che oltre un certo punto non si possa andare.
Per il discorso “spaziale” in particolare è vero che la spinta economica ci deve essere, ma come dici anche negli altri campi non è diverso, ma ci sono tanti progetti che dimostrano che i soldi non sono sempre “negativi”, pensa ai vari progetti di turismo spaziale, quando alcune compagnie avranno la possibilità di offrire dei viaggi orbitali, bisognerà offrire qualche cosa di nuovo per rimanere in lizza e battere la concorrenza, allora si penseranno degli hotel orbitali, poi quando anche altri saranno arrivati ad avere una base orbitale si potrebbe pensare alla luna e anche se dovessero arrivarci prima i privati (cosa che penso improbabile) sulla luna ci si arriverebbe, e si potrebbe arrivare sempre più in là…
Dall’altro lato se si fosse pensato solo ai soldi la ISS ho paura che non l’avremmo mai vista…

Secondo me guardando le missioni già approvate, come BepiColombo, James Webb Space Telescope, nuove sonde interplanetarie, dimostrano che la ricerca pura è comunque presente in maniera preponderante nel bilancio spaziale. Certo, non saremmo a questo livello di tecnologia se il motore a razzo non fosse servito per missili e testate; non avremmo agenzie nazionali cosi sviluppate se la contrapposizione dei due blocchi non avesse portato alla guerra propagandistica dello spazio… Penso che lo spazio significhi ancora prestigio, tecnologia e potere, e anche se agli occhi dei finanziatori non c’è la ricerca in senso stretto ma un “potere”, sono convinto che ci possiamo accontentare :smiley:

Speriamo abbiate ragione.
Ci ritroviamo qui nel 2015 ?

Salute e Latinum per tutti !

Come già detto correttamente da altri utenti la cosa si farà solo se si troveranno le “giuste”(il giusto inteso come situazione che motiva e muove lo sviluppo!) alchimie.

Sappiamo ben tutti quali furono i motori motivazionali che in passato “ci” consentirono di arrivare sulla luna.
Ora come ora la situazione è confusa e non credo che si possano trovare punti in comune con l illuste passato.

La Cina potrebbe diventare un nuovo colosso anche astronautico, anche se io ho la tendenza a crederci poco(chi cresce economicamente a questa velocità prima o poi “cade”! E di certo prima di poter arrivare sulla luna o poter dire la sua in merito!)…

Un fattore di movimento credibile può essere la conquista dello spazio da parte dei privati, cosa che comunque non vedo ancora molto vicina e molto più legata a quella che potrà essere la realtà cinese rispetto a quella americana.
PEr quanto riguarda il discorso del “Turismo spaziale” invece si sa che siamo ancora in alto mare.

In linea definitiva mi piacerebbe pensare che veramente i progetti verranno mantenuti inalterati e portati a termine, ma credo che le possibilità siano poche…

Credo che difficilmente il sottoscritto, nato tra l ultima missione apollo e la prima dello shuttle, vedrà anche solo l uomo camminare sulla luna… Su marte di conseguenza…

Hai ragione kruaxi ad essere pessimista,e come darti torto viviamo in un Mondo dove la prima Superpotenza e per la Guerra preventiva,dove la Cina solo questo anno aumentera le spese Militari del 17% senza poi parlare dei piccoli stati che entro breve potrebbero avere la bomba nucleare(vedi Iran)in questo scenario si colloca la seconda corsa alla Luna ,e se una Base dovesse dipendere dalla Terra per i rifornimente allora credo che durerebbe molto poco perche costerebbe MOLTO piu della ISS e molto piu del primo sbarco sulla Luna e sinceramente vedendo l’aria che tira e i continui tagli al bilancio della NASA credo che quei soldi preferirebbero spenderli in spese Militari .