Quali veicoli abbiamo visto esattamente durante il tour al KSC?

Ciao a tutti!

Forse parecchi di voi, saranno certamente al corrente di queste cose, ma in questi giorni ho effettuato una ricerca (sempre per il mio sito: www.siamoandatisullaluna.com) sui mezzi spaziali ospitati al Kennedy Space Center, e che tutti noi del tour 2007, abbiamo avuto la fortuna di vedere e a volte di toccare con mano!

Cominciamo dal Saturn 1B, esposto presso il rocket garden, di cui il nostro Eusy ci ha regalato, meravigliose foto notturne:
questo vettore bi-stadio, doveva servire per il programma skylab, ma non fu mai utilizzato. Ufficialmente si chiama SA-209

Il Modulo di Comando e servizio (CSM-119), ospitato presso l’Apollo/Saturn V Center, doveva servire anch’esso per traghettare in orbita gli astronauti durante il programma Skylab. Dopo la missione Skylab 4 (16 novembre 1973 - 8 febbraio 1974 ) però, si decise di tentare un attracco al laboratorio spaziale, con lo Space Shuttle, all’epoca in fase di collaudo a Terra e sia il Saturn 1B, che la gloriosa navicella lunare, furono mandati in pensione. Sfortunatamente però, i ritardi che subì il programma Shuttle (inevitabili, vista la complessità della navetta spaziale), penalizzarono la missione e dopo pochi anni, il primo laboratorio spaziale americano, ormai abbandonato nello spazio, bruciò nell’atmosfera.

Per quanto riguarda il razzo vettore Saturn 5 (SA-514), ospitato anch’esso presso l’Apollo/Saturn V Center invece, la faccenda è un po’ diversa e pare che sia composto da alcuni stadi rimasti inutilizzati negli hangar della NASA, dopo i tagli di bilancio. Dovevano servire per lanciare verso la Luna gli Apollo 18, 19 e 20. A quanto pare, durante l’assemblaggio a terra per collocarli nei musei, furono presi casualmente stadi destinati ad andare su vettori diversi. Il primo stadio del Saturn 5 ospitato presso il KSC, apparterrebbe all’altro Saturn ospitato presso il Johnson Space Center. Il secondo e terzo stadio invece, sono stati collocati in loco giustamente, secondo le specifiche di appartenenza.

Il LEM ospitato presso l’Apollo/Saturn V Center invece, è conosciuto nell’ambiente con il termine di LEM-9. Esso doveva volare alla Luna, nel corso della missione Apollo 15. E’ un LEM appartenenete alla serie “H”, ovvero progettato e costruito per garantire 1 o 2 giorni di permanenza sul suolo lunare. Esso non era in grado di trasportare attrezzature troppo pesanti. Quando Apollo 18, 19 e 20 furono annullate, si decise di tresformare la missione Apollo 15, da “H” a “J”, per sfruttare al massimo le ultime missioni rimaste lanciabili. Questo significava che il LEM doveva essere riadattato. Esso doveva essere in grado di sostenere la permanenza lunare per 3/4 giorni e di trasportare atteezzature pesanti come strumentazioni ALSEP complesse e la rover lunare. Il LEM-9 quindi rimase a terra e destinato (fortunatamente) ai musei.

Aggiungo una foto di Gemini 9 nel padiglione Early Space Exploration del Visitor Complex.

Paolo Amoroso

Io aggiungo Gemini II, a quanto pare il primo veicolo a fare due voli suborbitali per testare lo scudo termico.
Da notare nella prima foto, il foro nello scudo termico, che doveva imitare le dimensioni del portello ideato per il progetto MOL.
La capsula è custodita presso il museo missilistico militare all’interno del KSC.

A questo indirizzo, andando leggermente OT, potete scaricare il pdf con l’analisi della missione. http://ntrs.nasa.gov/archive/nasa/casi.ntrs.nasa.gov/19650018359_1965018359.pdf

Fonte: wikipedia.it

Mercury 12B nel padiglione Early Space Exploration del Visitor Complex. Se non ho capito male era la capsula di backup di Mercury MA-8 e non ha mai volato.

Paolo Amoroso