Quarant'anni fa il primo viaggio verso la Luna

Gli astronauti dell’Apollo 8, Frank Borman, Jim Lovell e Bill Anders iniziarono il loro viaggio senza precedenti, decollando con un potente Saturno V il 21 Dicembre 1968 e divenendo poi i primi esseri umani a circumnavigare la Luna, quando la loro astronave entrò in orbita selenica il 24 Dicembre per poi fare ritorno sulla Terra tre giorni dopo.

Nel corso di quelle 10 orbite attorno al nostro satellite, la NASA prese atto di avere quasi raggiunto l’obiettivo fissato da Kennedy.
Per la prima volta la Luna, da astro etereo, mitologico, che incantò l’uomo fin dalla sua comparsa sulla Terra, divenne qualcosa di “violato”, un luogo tangibile, inospitale, ma al tempo stesso pronto a ricevere le avanguardie di un’umanità mai sazia di spazi da conquistare e di sapere.

Il successo emotivo della missione fu subito testimoniato dal fatto che venne stimato che in quei giorni, circa due miliardi di persone ammirarono le immagini televisive del lato nascosto del nostro satellite.

Ancora oggi, a quarant’anni di distanza, ancora risuona l’eco di quell’impresa.
A quarant’anni da quel stupefacente viaggio, anche l’equipaggio dell’International Space Station ha voluto onorare il volo dell’Apollo 8.
Il Comandante dell’Expedition 18 Mike Fincke e gli ingegneri del volo Sandy Magnus e Yuri Lonchakov hanno omaggiato gli eroi di Apollo 8 registrando un videomessaggio per NASA Television, che è stato trasmesso lo scorso Venerdì 19 Dicembre, come parte del loro Daily Video File. Il video verrà ritrasmesso in alta definizione dal canale NASA TV HD alle 10:00, 12:00 e 3 p.m di Venerdì 19 Dicembre e Martedì 23 Dicembre.

Sono già passati quarant’anni! :disappointed:

A quando la prossima “Apollo 8”?

Speriamo presto, molto presto! :smile:

Già, e sarebbe anche ora, visto che abbiamo 40 anni di progresso tecnologico e scientifico.

Thank you Apollo 8. You saved 1968.

40 anni fa, una notte, guardai la Luna con occhi diversi, pensando che degli uomini coraggiosi erano la, dove nessuno era mai arrivato. Pensai a cosa stessero provando e in quel momento desiderai di essere come loro e con loro.
Pensai al vuoto cosmico, al nero e freddo spazio, al veicolo a cui la loro vita era legata attimo per attimo.
Chiamai mio padre e mia madre presi dal lavoro, e gli dissi di uscire. Mi chiesero cosa ci fosse da vedere, ed io indicando la Luna risposi:
Sai che ci sono lassù? Stanno ruotando intorno alla Luna! Sono i primi!
Sorrisero e anche loro rimasero impalati ad ammirarla…
Da quella sera gli sguardi alla Luna ed il cielo mi hanno accompagnato per tutta la vita.

Il sito NASA sul 40[sup]o[/sup] anniversario di Apollo 8.

Paolo Amoroso

Bello il sito! Grazie! :clap:

Bella l’animazione! Anche se Kennedy è un po’ somigliante.

Davvero bel sito, bello anche il video in cui parlano i tre astronauti coinvolti nella missione. E’ quasi un biglietto natalizio un po’ particolare… :smile:

Quoto!
Anche per loro fu un Natale prestigioso!
Chi in questo forum, non desidererebbe passare un Natale ad orbitare attorno alla Luna e magari scendervi per fare due passi tra i ciotoli e le polveri seleniche? Io mi metterei subito nella lista dei volontari a fondo gratuito!!! :stuck_out_tongue_winking_eye:

Una storia poco nota: Rocket engine that almost launched Apollo 8 to the Moon found at NASA 40 years later.

Paolo Amoroso

… gia’ quarant’anni, la terra venne oscurata dal pollice di un astronauta…

Sembra incredibile “perdersi” un F-1! :scream:

ancora più incredibile “trovarlo” così per caso, se ho capito bene…

Decisamente!! :astonished:

Ogni volta che guardo la Luna, non posso fare a meno di pensare a quanto siano stati coraggiosi gli astronauti delle missioni Apollo ed a quanto siano stati bravi i tecnici che hanno lavorato sulla terra per rendere tutto questo possibile. :clap:

Una volta discutendo con una persona, sostenni che il volo sulla Luna era l’avventura piu’ grande e pericolosa a cui l’uomo era andato incontro. Il mio interlocutore diceva invece che secondo lui le missioni tipo quelle dei grandi navigatori del passato (1400 - 1600 D.C.) che partivano senza sapere quasi dove andare, fossero superiori (anche perche’, sosteneva lui, non avevano mezzi adeguati alle loro imprese). Questo mi ha fatto pensare che ancora oggi pochissime persone guardando la Luna si rendono conto di quanto sia lontana (farsi un viaggetto di piu’ di 700000 km non e’ roba da poco…), in che posto si trovi (lo spazio infinito), e su quali “scatolette” (seppur di avanzatissima tecnologia) e’ stato fatto il viaggio.
Aggiungerei di piu’: sapete che pochissima gente ormai si sofferma ad ammirare la Luna?
Io la trovo bellissima ogni volta che la guardo (e questo indipendentemente dal fatto che ci siano state le missioni Apollo).

Ciao a tutti.

io la guardo spesso e la trovo sempre bellissima… :smile:

Forse non sono imprese confrontabili. I viaggi dei navigatori avevano più incognite e meno rischi, i voli lunari meno incognite e più rischi.

Paolo Amoroso

Quoto!

Aggiungerei di piu': sapete che pochissima gente ormai si sofferma ad ammirare la Luna? Io la trovo bellissima ogni volta che la guardo (e questo indipendentemente dal fatto che ci siano state le missioni Apollo)
io la guardo spesso e la trovo sempre bellissima......

Spesso, osservandola al mio telescopio, cerco di immaginare quello che provarono Borman, Anders e Lovell nello straordinario viaggio di 40 anni fa… Mi torna in mente il Monte Marilyn, la “montagnetta dalla strana forma triangolare” sulla catena a sud-ovest del cratere Secchi, che proprio Lovell volle dedicare a sua moglie durante il volo di Apollo 8.

PS) Da un rivenditore di libri usati, ho trovato per pochi euro, 6 numeri di “Epoca”, in uno stato pressoché perfetto, di cui uno dedicato alla missione di Apollo 8. Nell’interno, un servizio si intitola: “Il capo dell’Apollo mi dice: nel '73 su Marte”:disappointed:

Magari fossimo arrivati nel '73 su Marte! Ma, purtroppo, le cose sono andate diversamente! :disappointed: