Quei lavori spaziali...

Guardando diversi documentari e reportage sul volo spaziale mi é sorta una domanda: che competenze accademiche hanno coloro che lavorano al controllo missione e quelli che lavorano per montare un satellite sul vettore, oppure quelli che fanno (facevano) manutenzione allo shuttle? Nel senso: che università o che facoltà hanno fatto?

Ti posso parlare di chi lavora al controllo missione, all’ingegneria e all’integrazione, per esperienza diretta. Sulla manutenzione dello shuttle non so dirti però.

Io sono ingegnere Aerospaziale, tra i colleghi ci sono un po’ tutti i tipi di ingegneri (ad esempio TLC, elettronici, informatici, meccanici, nucleari, chimici) e anche un po’ di fisici. Tra gli ultra-quarantenni ci sono anche alcuni periti, non laureati. Ma questo è scomparso con la nuova generazione, perchè ormai i neo-laureati ingegneri fanno il lavoro che 20 anni fa faceva un perito (anche se per ovvie ragioni cominciano a farlo 6 anni più tardi).

Il sottoscritto è uno degli OPS-LEAD, operation leader, per FSL di ESA ed è laureato in architettura, sia pure con una tesi in campo spaziale.
Come forse il mio nick poteva lasciare supporre… :wink:

Interessante :smile: …ma come hai fatto? che cosa hai fatto per riuscire a fare questo passaggio?

Interessante :smile: ...ma come hai fatto? che cosa hai fatto per riuscire a fare questo passaggio?

E’ una storia alquanto lunga, cerco di riassumerla: innanzitutto sono stato da sempre un’appassionato di cose aeronautiche e spaziali (cresciuto con il racconto delle missioni Apollo di Tito Stagno ed ho imparato a leggere sui fumetti di Buck Danny e Flash Gordon).
Successivamente mi sono iscritto in Architettura (seguendo l’altra grande mia passione ossia il disegno) con l’idea di laurarmi con una tesi in campo aeronautico.
Nel 1992 vinsi, ancora studente, una borsa di studio EUROAVIA che mi consentì di partecipare ad un progetto di satellite realizzato da studenti europei presso il centro ESA/ESTEC di Noordwijk in Olanda.
Nel 1994 vinsi il premio AIAA Award come miglior lavoro presentato alla sezione napoletana dell’associazione (con quello che in seguito sarebbe divenuto l’argomento della mia tesi di laurea).
Nel 1996 mi sono laureato in Architettura con una tesi in campo spaziale, ed in correlazione con l’attuale DIAS (Dipartimento di Ingegneria AeroSpaziale dell’Università di Napoli Federico II) e successivamente ho iniziato a lavorare per l’allora MARS (Microgravity Advanced Research and Support Center) che dal 2009 è divenuto Telespazio Sede di Napoli.

L’unione di queste due “passioni” hanno prodotto una delle macchine “umane” in grado di produrre ad un ritmo vertiginoso una quantità abnorme di schede, schemi, disegni, schizzi, report, prospetti, assonometrie di tutto quanto sia assogettabile ed in relazione con ciò che chiamiamo astronautica. Basta scartabellare per il forum …

Tanguy e Laverdure no? Dan Cooper? Yoko Tsuno?

grandissimo! allora dopo sfoglio il forum e me ne guardo un po’…!