"Request For Information" per il lander lunare by nasa

La nasa ha pubblicato un sollecito per una “Request For Information” riguardo al lander lunare:

http://www.spaceref.com/news/viewsr.html?pid=20739

In allegato la richiesta originale con tutti i dati e i requisiti tecnici

Ottima segnalazione Albyz!
Scarico e stasera con calma mi darò alla lettura… :smiley:

Non ho resistito… :smiley:

Pesco e riporto le cose che mi hanno intrigato di più:

* 4 crew members for lunar missions * 500 kg minimum science/technology payload down to lunar surface * 100 kg minimum payload return from lunar surface to Earth * Capable of utilizing locally produced propellants using In-Situ Resource Utilization (ISRU) * Surface airlock * CaLV shroud diameter 7.5 m (27.6 feet) (7.5m) – 12.0 m (39.4 feet) * Surface duration – 4 days (minimum) to 180 days

Slurp…

A me ha colpito il minimo payload da riportare sulla Terra… 100kg mi sembrano un po’ striminziti… :? boh… soprattutto se si pensa di rimenerci abbastanza stabilmente…

A me ha colpito il minimo payload da riportare sulla Terra... 100kg mi sembrano un po' striminziti... :? boh... soprattutto se si pensa di rimenerci abbastanza stabilmente...

Beh, non so.
Intendo dire che se si tratta di riportare campioni per lo studio geologico 100 Kg potrebbero essere sufficienti, mentre il lavoro vero e proprio potrebbe essere compiuto sull’ “avamposto lunare”, visto che viene prevista una possibile “sopravvivenza” del LSAM fino a 180 giorni… :roll_eyes:

Io però ho pensato alla possibilità di un soggiorno stabile, da portare indietro ci sarebbero magari esperimenti, (che so prove di leghe metalliche da rianalizzare a terra, oppure campioni biologici) e soprattutto rifiuti… basti pensare a quanti progress pieni di rifiuti fanno fuori due sole persone sulla ISS… boh…

Io però ho pensato alla possibilità di un soggiorno stabile, da portare indietro ci sarebbero magari esperimenti, (che so prove di leghe metalliche da rianalizzare a terra, oppure campioni biologici) e soprattutto rifiuti... basti pensare a quanti progress pieni di rifiuti fanno fuori due sole persone sulla ISS... boh...

Vero. Vedremo un pò che si inventeranno, visto che si tratta del limite minimo… Speriamo non si… limitino! :wink:

Il problema dei rifiuti (biologici e tecnologici), rischia di venire tremendamente sottovalutato… :?

Probabilmente pensano di lasciare sulla luna i rifiuti.

Sarebbe un approccio sicuramente poco ecologico…
Vedremo…

A dire il vero mi pare che l’ipotesi di non abbandonare “di tutto un pò” sulla Luna, almeno per i primi tempi, sia inverosimile.

Intanto partiamo dalle attrezzature, dei contenitori, ma anche dai vari componenti dell’LSAM (compresi i residui di carburante). Mi pare impossibile che possano essere rimossi o riportati a terra.

Pensiamo poi al costo in dollari dell’eventuale tempo passato a raccogliere quanto seminato in vari giorni nell’arco di centinaia di metri quadrati.
Vi ricordo che nemmeno durante Apollo XVII, la più lunga delle missioni di esplorazione lunare umana fin’ora realizzata, veniva permesso agli astronauti di sostare per più di pochi minuti sullo stesso punto di campionamento.
In Apollo XVI, se non ricodro male, fu presa addirittura in considerazione l’idea di abbandonare un carotatore che proprio non ne voleva sapere di sfilarsi dal suolo.

E potrei contìnuare…

Insomma, sono del tutto d’accordo al non comportarsi come cavallette, che dietro di se lasciano solo devastazioni, ma per il momento questo problema, seppur importante, cade in secondo piano.
:slight_smile:

Concordo.Semplicemente non ci sono le astronavi per poter riportare tutto a terra.Servirebbe un modulo lunare simile all’aquila di “Spazio 1999” in grado di decollare tutto intero dalla superficie e far rientro in LEO,ed uno Shuttle che caricasse la “payload bay” del LEM nella sua stiva e facesse ritorno a Cape Canaveral.Credo che,finanziamenti a parte,dovremo aspettare ancora una trentina d’anni per un simile livello tecnologico.Oggi come oggi riportare indietro le apparecchiature è antieconomico,per non dire impossibile.Poi ,chi mai oserebbe definire “spazzatura” i rover,gli ALSEP,persino i guantoni ,gli zaini ed i martelli che gli astronauti dell’Apollo hanno lasciato lassù?

Concordo.Semplicemente non ci sono le astronavi per poter riportare tutto a terra.Servirebbe un modulo lunare simile all'aquila di "Spazio 1999" in grado di decollare tutto intero dalla superficie

Io un’idea l’avrei… :wink:

Per quanto riguarda la protezione dell’ecosistema lunare (se di questo si può parlare visto che la Luna è priva - almeno ai fini pratici - di atmosfera) concordo con Marco, non si può fare a meno di lasciare sul posto un pò di roba, nemmeno se si dispone di un veicolo lunare pienamente riutilizzabile.

Il peso è come sempre la croce di chi deve progettare un veicolo spaziale, e per far risalire un veicolo lunare dalla superfice in LLO (ad esempio l’EAGLE) deve pesare necessariamente il MENO POSSIBILE.

Il che implica l’abbandono di tutto ciò che non è strettamente necessario.
Il problema potrebbe essere (in parte) risolto creando un piccolo pozzo in cui raccogliere tutto il materiale di scarto e contrassegnarlo in modo da poter “ripulire” eventualmente il posto in un (remoto) futuro.

Ricordo a tutti che la Luna non ha un vero ambiente ecologico che può essere danneggiato, come quello terrestre, dalle attività umane. Il che non significa non avere scrupoli, ma anche di non crearsi troppi problemi…

Del resto pensate l’impatto ambientale che potrebbero avere i lavori di sbancamento e scavo di fondazione per la realizzazione di una base lunare permanente (stile Alpha Moonbase), rispettare in tutto l’ambiente significherebbe non fare la base.

Non sono del tutto d’accordo.
La luna ha una tenuissima atmosfera, e ricordo di aver letto uno studio secondo cui le attivita’ umane (anche limitate) tenderebbero a modificarla e a farla diventare piu’ densa (di poco, ma comunque piu’ densa).
Uno degli effetti dei cambiamenti dell’atmosfera sarebbe il fatto che le frequenze radio piu’ corte sarebbero schermate, esattamente come succede sulla terra. A quel punto buonanotte radiotelescopi lunari (che a mio modesto parere rappresenterebbero l’unico obiettivo sensato per un ritorno umano sulla luna)

Ricordiamo però che,almeno per i prossimi sessant’anni,parliamo di poche missioni l’anno e di un avamposto semipermanente con al massimo una decine di abitanti.Il problema va sicuramente posto,ed alcune filosofie di base vanno sviluppate,ma non credo si porrà alcun emergenza “ecologica” lunare nel corso di buona parte del XXI secolo.