Ricerca: arriva dalle stelle l'hi-tech per salute e risparmio energia

Approvati dal Miur il progetto ‘Waterfall’ sulle lenti intraoculari, e ‘Protostar’, per la costruzione di un prototipo solare ad alto rendimento

Roma, 20 feb. - (Adnkronos) - Arrivano dalle stelle due nuove e innovative tecnologie per la salute ed il risparmio energetico. Il ministero dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca ha infatti approvato e finanziato due importanti progetti industriali di applicazione tecnologica, partiti da tecnologie sviluppate dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) per studiare l’Universo. Si tratta dei progetti ‘‘Waterfall’’, realizzati assieme alla Societa’ Sifi di Catania e mirato alla produzione di lenti intraoculari nell’ambito del settore ‘Salute dell’uomo’, e di ‘‘Protostar’’ per la costruzione di un prototipo solare termodinamico ad alto rendimento realizzato con Enel e Galileo Avionica nell’ambito del settore ‘Risparmio Energetico’. ‘‘I due importanti progetti di cui l’Inaf e’ co-proponente -spiega l’Ente di ricerca- hanno superato il severo vaglio della Commissione di valutazione del Miur per il Bando per il Programma Nazionale della Ricerca 2005-2007’’.
‘‘Su 744 progetti presentati complessivamente da Istituti, Enti di Ricerca, Universita’ ed Industrie ne sono stati approvati 196. I fondi finora disponibili per finanziarli, dopo una ulteriore fase di definizione operativa, ammontano a 1 miliardo e 100 milioni di euro. Il risultato emerso dalla fase di selezione e’ quindi sicuramente positivo per l’Istituto Nazionale di Astrofisica’’ sottolinea quindi l’Inaf. ‘‘L’approvazione di queste due idee progettuali -afferma l’Inaf- e’ particolarmente rilevante per l’Inaf perche’, nel primo caso, consentira’ di mettere a disposizione le conoscenze di ottica avanzata in un campo applicativo in grande sviluppo e di notevole interesse sanitario, come quello delle lenti intraoculari’’.
‘‘Nel secondo caso, -prosegue l’Inaf- oltre ad offrire un contribuito nell’importante campo delle fonti di energia alternativa, potra’ favorire l’Industria Italiana nel conquistare una posizione di rilievo, a livello internazionale, nella produzione di segmenti di specchi ‘sottili’. Questi ultimi sono l’elemento base per la costruzione dei telescopi astronomici della prossima generazione, dal diametro di oltre 50 metri, che in tutto il mondo si stanno ora progettando’’.
‘‘Questo risultato -dice ancora l’Inaf- premia anche l’attenzione che l’Inaf attribuisce allo sviluppo di applicazioni utili per la societa’ a partire dalle tecnologie innovative sviluppate per l’osservazione dell’Universo’’. E non solo. ‘‘Proprio per creare un ponte tra i ricercatori Inaf e il mondo industriale -riferisce l’Inaf- e’ stato formato lo scorso anno all’interno dell’Ente un Ufficio per l’Innovazione Tecnologica, con il compito di ‘esportare’ idee e tecnologie in ambiti differenti rispetto a quelli dello studio del cosmo, aiutando i ricercatori a valorizzare concretamente le loro idee. E vari progetti di innovazione tecnologica erano stati gia’ finanziati nel 2005 dal ministero dell’Economia e delle Finanze’’.
Info: www.inaf.it