Avremmo ricevuto questa email e la lanciamo a tutti i partecipanti del forum sia per sapere se si tratta di un’associazione seria sia in questo caso di aiuto nella ricerca del soddisfacimento di questo sogno.
Buongiono,
mi chiamo Gabriella e lavoro in Missione Sogni Onlus. Siamo un’associazione che realizza i sogni di bambini gravemente malati o disabili. Mi rivolgo a voi perchè ci è stato segnalato il sogno di un bambinodi 8 anni, affetto da un tumore, che ha la passione per lo spazio e sogna di andare alla Nasa. Questo per noi è un sogno veramente difficile da realizzare. Mi rivolgo a voi per chiedervi qualche informazione. Ci sono in Italia basi spaziali o enti che si occupano di astronautica che possano aiutarci a realizzare questo sogno?
Spero di non avere chiesto troppo e aspetto vostre notizie.
Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
Cordiali saluti.
Gabriella Monti
Credo che una visita al KSC o a Houston sia abbastanza facilmente realizzabile ma credo che contattando l’ufficio PR della NASA si possa fare anche qualche cosa di più esclusivo.
Inorridisco, seppure avete proposto quest’idea con tutte le buone intenzione è preferibile in questi casi mantenere la sua identità riservata. Un minorenne (affetto da malattia) invitato ad una manifestazione non diverrà altro che uno strumento di propraganda seppure a fini solidali.
Mi associo!
Ho saputo in passato di iniziative su misura, realizzate dalla NASA presso i suoi maggiori centri (KSC e JSC), proprio per persone affette da gravi problemi di salute!
Per quanto riguarda il volo a zero G, forse Peppe può darci qualche idea?
Addirittura?!
Secondo me sarebbe un’ottima occasione per fare anche un po’ di solidarietà. Se è appassionato in materia astronautica, la convention potrebbe davvero essere un momento in cui distrarsi un po’ da problemi ben più gravi e regalare un giorno speciale ad un bambino bisognoso…non ci vedo dietro nessun motivo di “propaganda” (ovviamente non voluta…è chiaro) a compiere un gesto del genere, anzi troverebbe persone disposte a donargli un sorriso e un po’ di amicizia.
Non ci vedrei nulla di male, anche perchè verrebbe trattato come uno qualsiasi dei nostri ospiti!
Questa è solo la mia opinione, of course!
Ho contattato Gabriella Monti e sembra che una visita a JPL sia da escludere per questione di fondi. Come alternativa in Italia ho suggerito o il centro ASI a Frascati, o il centro Telespazio nella piana del Fucino. Nessuno di voi e’ mai stato ad uno dei due posti? Come sono?
il fucino è come la corrazzata Potemkin!!! una cagata pazzesca!! ve lo dice uno che c’è stato a maggio con l’università …come prova vi invio questa foto!!!
La Sig.ra Gabriella ringrazia il forum e tutti coloro che si stanno prodigando affinché il sogno di questo bimbo possa avverarsi.
E’ stato consigliato di recarsi al centro Telespazio della Finmeccanica vicino Roma.
Cosa ne pensate?
Avete altre proposte?
Purtroppo l’associazione non ha denaro sufficiente per un viaggio fino negli Stati Uniti…
Gabriella ha passato alla famiglia del bimbo l’informazione relativa al nostro congresso sperando che possa partecipare.
Archipeppe il Mars sarebbe disposto a far visitare il centro come ospite VIP a questo bimbo?
Hai altre proposte da offrire?
Grazie a tutti per gli sforzi.
come scritto sopra sconsiglio il centro telespazio della piana del Fucino…il posto è noiosissimo per un appassionato di spazio adulto, figuriamoci per un bambino…
immagino che il sogno dello sfortunato bambino sia vedere delle astronavi, non delle antenne tutte uguali o stanze piene di monitor e televisori…
in Italia purtroppo non c’è neanche un museo dello spazio degno di tale nome…
perchè non chiedono all’aeronautica di fargli fare un giro su un addestratore? dopotutto è l’esperienza più vicina al volo spaziale…
Da questo punto di vista non ci sarebbe nessun problema tranne quello che ho scritto prima.
Ho paura che la visita al MARS sarebbe un “contentino” rispetto a quelle molto più interessanti, almeno per un bimbo, che potrebbe fare altrove (sopratutto la NASA).
Piuttosto la Sig.ra Gabriella ha provato a contattare l’Ambasciata USA a Roma??
In genere gli americani si dimostrano sensibili in occasioni come questa ed, in particolare, l’Ambasciatore Ronald Spogli è una persona attenta e disponibile, magari potrebbe contattare qualcuno del suo staff per vedere se loro possono fare qualcosa…
Sinceramente non vorrei esprimere giudizi affrettati ma, credo, che le sollecitazioni imposte da un volo parabolico non siano compatibili con lo stato di salute del nostro piccolo amico.
Ottima idea. Io da parte mia mi ero offerto di procurare trasporto ed espitare il bimbo ed i suoi genitori se la cosa si riesce a fare entro la fine di Agosto. L’ambasciata deve solo coprire la tariffa aerea.
Ragazzi (e ragazze) avrei bisogno di un aiuto da parte vostra. Vorrei fare un collegamento via Skype per realizzare in piccolo questo sogno nel cassetto. Il bambino in questione e’ della provincia di Verona. Nessuno di voi e’ a VR o dintorni e minuti di una linea DSL? Se si, e siete disponibili a fare da testa di ponte contattatemi via PM. Grazie.
Non c’è qualche centro spaziale esa in Francia o Germania che sia interessante per un bambino? Raggiungere la Francia o la Germania è sicuramente meno costoso che andare negli USA.