Rientro in atmosfera del CEV

Non mi è chiaro se la futura capsula sarà realizzata a perdere, quindi con scudo termico ablativo, oppure se continueranno ad essere usate le mattonelle ceramiche come la navetta. In quest’ultimo caso la capsula dovrebbe essere recuperabile e questo in lina di principio dovrebbe permettere un forte abbattimento dei costi. Altra cosa. L’atterraggio sarà ancora in acqua? Penso di si, vero?
Grazie per le risposte.
Ciao.

Non mi è chiaro se la futura capsula sarà realizzata a perdere, quindi con scudo termico ablativo, oppure se continueranno ad essere usate le mattonelle ceramiche come la navetta. In quest'ultimo caso la capsula dovrebbe essere recuperabile e questo in lina di principio dovrebbe permettere un forte abbattimento dei costi. Altra cosa. L'atterraggio sarà ancora in acqua? Penso di si, vero? Grazie per le risposte. Ciao.

La futura capsula sarà riutilizzabile e potrà, sia ammarare oppure atterrare su la terra ferma tramite Airbag…
Quest’ ultima (atterrare su la terra ferma)e il sito di atterraggio principale ,in caso di un qualsiasi problema si farà ammarare .

Allo stato attuale l’intenzione è di realizzare il Modulo di Comando dell’Orion in modo che sia riutilizzabile (non quanto lo Shuttle ma almeno una decina di volte se ricordo bene).
Lo scudo termico sarà a base ceramica ma non riutilizzabile; si staccherà prima dell’atterraggio in modo da permettere il gonfiaggio degli Airbags che attenueranno l’impatto della capsula.
Il rientro nominale avverrà su terra.

Più o meno quanto si potrà risparmiare riutilizzando il modulo di comando?

Più o meno quanto si potrà risparmiare riutilizzando il modulo di comando?

Rispetto alla massa al lancio poco, davvero poco.
Questo è un altro degli svantaggi delle capsule, anche se riutilizzabili, si recupera solo la sezione che rientra.

Tutto il resto si butta…

Meglio poco che niente.
sono un poco dubbioso sul rientro a terra invece che in mare. E’ vero che le Apollo ammaravano con una certa precisione, capisco che i russi hanno tutta la Siberia, però…
Va bè. Grazie a tutti per le risposte!
Ciao.

Beh il CEV arriverà a Edwards, e anche lì di spazio ce ne è davvero tanto…

...capisco che i russi hanno tutta la Siberia, però...

I russi, tranne il caso del clamoroso fuori bersaglio della Voskhod 2, non atterrano mai in Siberia bensì in Kazakhistan, a qualche centinaio di chilometri di distanza dalla base di lancio di Tyuratam.

Bene, bene. anche gli astronauti del CEV avranno in dotazione una carabina come sulle Soyuz? :smiley:

Poi ricordo che una capsula Soyuz è stata costretta ad atterrare in Cina ed i cosmonauti dissero ai controllori di terra: “Ma noi abbiamo degli accordi con i cinesi, Vero?” :smiley:

Spero che la NASA abbia una buona assicurazione in caso d’atterraggio fuori bersaglio. Oh, basta, stamatttina sono in vena di cazzate!

Non sarebbe possibile fare atterrare la capsula del CEV nelle vicinanze del KSC ?

Non sarebbe possibile fare atterrare la capsula del CEV nelle vicinanze del KSC ?

Atterrare???

Considerando quanto è “stretta” la Florida, le uniche possibilità di scendere vicino sono rappresentate dalla pista del KSC (dove atterra regolarmente lo Shuttle) oppure il generoso specchio d’acqua chiamato “Oceano Atlantico” che si trova giusto di fronte…

Scherzi a parte, Mercury e Gemini ammaravano nella zona delle Bahamas che era considerata sufficientemente vicino al KSC per riportare il tutto indietro in tempi utili e sufficientemente lontano per evitare problemi.
Le Apollo ammaravano nell’oceano pacifico per motivi di meccanica di volo dovuta a rientro diretto dalla Luna.

Passano gli anni e migliora la tecnologia, non si dovrebbe iniziare ad atterrare con la precisione degli elicotteri?

Passano gli anni e migliora la tecnologia, non si dovrebbe iniziare ad atterrare con la precisione degli elicotteri?

In linea teorica si, ma con sistemi di controllo di un qualche tipo che non siano la forza di gravità.
Le ali e le superfici di controllo degli orbiters per esemipio, o dei corpi portanti, oppure (limitatamente) delle ali di rogallo…

Premetto che in fatto di meccanica celeste e similari non ne sò niente però, ipotizzando che la capsula del CEV abbia sempre il medesimo peso e che la traiettoria sia sempre la stessa, iniziando il rientro sempre dal medesimo pto, non si dovrebbe arrivare sempre nel medesimo posto?

So che sono OT ma e piu forte di me…
Era tanto semplice…e nessun problema dove atterrare…
OSP ovvero Orbital Space Plane (doveva essere il successore dello Shuttle)

Bene, bene. anche gli astronauti del CEV avranno in dotazione una carabina come sulle Soyuz? :smiley:

Poi ricordo che una capsula Soyuz è stata costretta ad atterrare in Cina ed i cosmonauti dissero ai controllori di terra: “Ma noi abbiamo degli accordi con i cinesi, Vero?” :smiley:

Spero che la NASA abbia una buona assicurazione in caso d’atterraggio fuori bersaglio. Oh, basta, stamatttina sono in vena di beep!

Una volta sul TG scientifico Leonardo sentii che una volta dei predoni presero in ostaggio l’equipaggio di una Soyuz, fu necessario trovare un accordo (Mi sembra di ricordare una specie di riscatto), a voi risulta?
Comunque la Soyuz che rientrò in Cina fu la 18a, che dovette abortire il decollo durante la fase di salita in atmosfera. L’equipaggio fu evacuato in fretta e furia da elicotteri e truppe dei reparti speicali sovietici, prima che i cinesi riuscissero a fare alcunché.

So che sono OT ma e piu forte di me.... Era tanto semplice...e nessun problema dove atterrare.... OSP ovvero Orbital Space Plane (doveva essere il successore dello Shuttle)
Il papà di ORION è propio l'OSP.La versione che più probabilmente sarebbe stata realizzata era la capsula.