Rilevate cricche nella capsula Orion

Durante un test in pressione per la capsula Orion sono state rilevate delle cricche… credevo che questo genere di notizie rimanessero abbastanza confidential all´interno di un progetto e non uscissero dalle mura di casa…
comunque pare che questo inconveniente non influira´ sui tempi di sviluppo del progetto.

l´articolo che ne parla e´ qui:
http://spaceflightnow.com/news/n1211/23eft1cracks/#.ULSGj3Pqxvw

In realta´ controllando mi sono appena accorto che la notizia era gia´ stata data da Biduum ma scrivendola all´interno di un altro post e non in uno dedicato… era un po´ difficile da scovare… scusate se non me ne sono accorto prima…

cosa sono le cricche? abbiate pazienza, ma quando si va troppo nel tecnico non ci arrivo

Sono crepe.

…sperando che la causa non sia che hanno sbagliato la pressione durante il test, come mi sembra di ricordare che capitò per la Soyuz… :scream:

amoroso mi ha anticipato… :smile:

magari integro un po´ quello che aveva gia´ postato Biduum con un secondo articolo trovato che parla dell´accaduto

http://www.space.com/18625-nasa-orion-spacecraft-cracks.html

...sperando che la causa non sia che hanno sbagliato la pressione durante il test

ero gia´ sorpreso del fatto che hanno reso pubblica questa notizia, se poi ammettessero anche un eventuale errore sarebbe troppo… :smile:

Sembra comunque un piccolo problema, la tenuta a pressione è rimasta.

“Cricche” é un termine ufficiale? Io conoscevo il termine “crepettature” usato nelle officine meccaniche.

Non e´ per niente detto che sia un piccolo problema… magari non e´ un problema per la tenuta a pressione ma per la vita del componente potrebbe anche esserlo… per rispondere bisognerebbe sapere qualche dato in piu´ come la lunghezza del difetto, un paio di proprieta´ del materiale come la tenacita´ a frattura e quale storia di carico e´ previsto che la struttura subisca…

Si, cricca e´ il termine che compare sui testi di meccanica della frattura in lingua italiana…

Sì: http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/cricca_2.aspx?idD=1&Query=cricca+(2)&lettera=C

No no, cricca è il termine corretto. È usato abitualmente (almeno in campo aerospaziale) ed il termine tecnico con cui si traduce “a crack” in italiano.

Tornando IT non credo sia assolutamente un problema… è una cosa abbastanza normale possa accadere, l’importante è tenere l’evoluzione sotto controllo e caprine gli effetti… ci sono quotidianamente migliaia di aerei che portano migliaia di persone a bordo con cricche varie sulla struttura… ripeto, l’importante è rilevarle, conoscerne l’evoluzione e capirne gli effetti. :wink:

E’ un termine in uso anche nel campo dello stampaggio delle materie plastiche.

Io piu guardo la foto dell´articolo e piu´ continuo ad avere dubbi… non si sa l´unita´ di misura del metro della foto ma paragonandola alla dimensione della curvatura del pezzo… secondo me a qualche strutturista che lavora su Orion stanno girando “i booster”… :rage:

come fate ad essere cosi´ sicuri che non possa essere un problema? senza sapere quale lega di alluminio e´ e che storia di carico subisce (sara´ un po´ diversa da quella di un aereo civile come diverse sono le normative da utilizzare in fase di progetto) io rimarrei perlomeno con il beneficio del dubbio…
poi per carita´… sono sicuro che possono risolvere la situazione velocemente e senza ritardi ma questo e´ un altro discorso…

Ecco la cricca ingrandita e (per quel che permette il jpg) aumentata di dettaglio.
Il righello mi pare metrico, è diviso in decimi. Quindi la cricca è profonda circa 6 cm e taglia tutto il piede del rib, che è largo circa 8 o 9 cm.
Certo che il dubbio rimane.


Da spacesafety :

"The cracks occurred when the interior of the capsule was pressurized to 149 kilopascals. To pass the pressurization test, the capsule must withstand 164 kilopascals, equivalent to 1.5 times the pressure differential Orion will experience in space.

There is no word yet as to what may have led to the cracking. Associate Administrator for NASA’s Human Exploration and Operations Mission Directorate William Gerstenmaier suspects that the culprit could be a beam bolted to the bulkhead’s ribs, which “may have been a little stiffer than some of the models portrayed.” To find out, the cracked region is being removed and examined under an electron microscope. Orion prime contractor Lockheed Martin is leading the investigation."

No non fraintendermi, non sto dicendo che sia una “sciocchezza” trascurabile. Quello che credo è che un problema del genere sia risolvibile in maniera sicura e relativamente rapida modificando il disegno del componente interessato e che non sia invece un problema che potenzialmente potrebbe bloccare lo sviluppo per del tempo… è abbastanza pane quotidiano un problema del genere per uno strutturista e capita di continuo con progetti più che collaudati e in servizio da anni… che possa accadere su un prototipo strutturale che sta cercando di superare test superiori a quanto sarà richiesto in fase operativa, credo sia quasi a livello di “routine”…

Modificando il disegno del componente,o cambiando il materiale in cui è fabbricato?

Direi la prima, credo sia più semplice. Fosse un componente particolare forse sarebbe esplorabile anche un cambio di materiale di costruzione, ma parlando di una parte della cellula sarebbe da rivedere tutta la distribuzione delle sollecitazioni se dovesse essere da riprogettare in un materiale differente… molto più semplice irrobustire variandone il disegno quella particolare zona.

Concordo con Albyz. Se, e sottolineo se, si tratta di un bullone troppo rigido avvitato sul lato esterno come detto sopra, allora si può intervenire sul progetto.
Certo potrebbe essere un problema di materiale, oppure di lavorazione (incrudimento, cicli termici…) - le variabili sono troppe, bisognerebbe conoscere tutti i dettagli.
Per me c’è qualcuno in Alenia che sorride sotto i baffi. Loro hanno prodotto Cupola e i nodi della ISS fresando dal pieno, con tecniche sostanzialmente analoghe :wink:

se la parte è stata ottenuta per fresatura dal pieno, come sembrerebbe anche a me, la creazione e propagazione della cricca potrebbe essere dovuta a imperfezioni della fusione del pezzo (scorie/vuoti) cui è stato ricavata oppure da difetti di finitura superficiale dovuti, per esempio a velocità di fresatura o frese non adeguate, nulla che un migliore controllo sulla qualità di produzione non possa risolvere.