Robonaut 2 : l'astronauta di domani

La Nasa, in collaborazione con la General Motors, ha svilluppato un robot antropomorfo dalle fattezze umane, da utilizzare come supporto e/o sostituto per attività extra-veicolari nello spazio.
ROBONAUT 2, che d’ora in poi soprannominerò R2, rappresenta l’evoluzione di un altro progetto iniziato circa dieci anni fa, Robonaut.

Il progetto Robonaut, nacque dalla collaborazione tra la NASA e il DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), con l’obiettivo di sviluppare un sistema robotico dalle fattezze umane, che fosse in grado di operare nello spazio, proprio come un astronauta in carne ed ossa, durante un’attività extraveicolare.

R2 ne è l’evoluzione e a differenza del suo predecessore è molto più agile, preciso nei movimenti,ha una maggiore velocità,una maggior forza ed inoltre ha una discreta Intelligenza artificiale, che lo rende in grado di svolgere alcuni compiti con un buon livello di autonomia!
I possibili utilizzi di questa meraviglia sono, ad esempio, la Stazione Spaziale Internazionale, dove verrebbe agganciato all’estremità del braccio robotico SSRMS per svolgere specifici compiti di ispezione e/o manutenzione della stazione, controllato in remoto da un’astronauta all’interno o addirittura da Terra!

Ma i possibili utilizzi non si fermano qui:
il robot può essere agganciato anche ad una unità mobile per compiti esplorativi e un domani potrebbe essere inviato anche su altri pianeti dove opererebbe sempre in controllo remoto da parte di un operatore oppure sotto il controllo di una intelligenza artificiale che lo renda più autonomo.
Se vogliamo costruire una colonia sulla Luna abbiamo bisogno di macchine che prima dell’arrivo dell’uomo, ce la costruiscano e R2 potrebbe essere la chiave per renderlo possibile!

Qui il video di R2 in azione http://www.youtube.com/watch?v=lSk2iKqrp64&feature=player_embedded

Interessante, sembra la via di mezzo tra un robot autonomo antropomorfo (tipo l’Honda “Asimo”) ed un drone teleguidato.

Uhm R2…una scelta a caso?

R2 (Artoo) è un chiaro tributo a SW
Ed anche quel casco li, con i visore a T…


boba_fett.jpg

Fa molto STAR WARS vero? :stuck_out_tongue_winking_eye:

Comunque, secondo me, assomiglia di più a Boba Fett, almeno la prima versione di Robonaut

bah!
per un robot spaziale la forma antropomorfa è, sinceramente, un pò stupida.
La forma antropomorfa è ottima se sei in un ambiente umano, tipicamente in zone urbane (vedi ASIMO che sale e scende sulle scale)…
certo dal punto di vista pubblicitario, fa scena!

Colonizzare dei corpi celesti (come la Luna ad es.) utilizzando in una prima fase (di preparazione ambientale) dei robot antropomorfi ricorda, anche, tanto Asimov e i suoi mondi Spaziali (Aurora, Solaria, Melpomenia, etc) che inizialmente furono terraformati da robot umanoidi per ospitare poi gli antenati degli Spaziali!

Parlavo, pochi messaggi fa, della possibilità di utilizzare Robonaut 2 in missione sulla Luna e ecco che cominciano a delinearsi le prime proproste di possibili missioni lunari con derivati di R2.
La missione robotica lunare proposta, va sotto il nome di Project M e sarebbe un’iniziativa della NASA.
L’obbiettivo, è di far atterrare sulla superficie lunare un lander con all’interno un robot teleguidato in remoto, derivato dal progetto Robonaut 2, ma con l’aggiunta di gambe, che lo farebbero assomigliare al celebre robot ASIMO della Honda.

Ecco il video

http://www.youtube.com/watch?v=kFPNcWN7QnM&feature=player_embedded#

La fantascienza diventa realtà!

Mi spiace dirlo, ma a me questa sembra più una trovata pubblicitaria che altro. Mi trovo pienamente d’accordo con il commento di korolev: la forma umanoide non ha nessuna utilità per l’esplorazione lunare. Per citare una cosa tra tutte, la locomozione bipede non è enegeticamente conveniente.

Un conto è pensare a un robot umanoide per inteagire con gli astronauti durante le missioni. Questo sì potrebbe essere conveniente, perchè il robot dovrebbe lavorare in un ambiente pensato per l’uomo (i moduli), e probabilmente il suo essere umanoide aiuterebbe l’astronauta nel suo interagire con il robot.

Altra cosa è pensare a un robot che se ne va da solo sulla luna. Che senso avrebbe farlo umanoide in questo caso?

Già intravedo la nascita del comitato per la salvaguardia dei robot sfruttati ed abbandonati sulla luna…
Siti internet, convegni, manifestazioni, gadgets, appelli…

In un ottica di telelavoro non sarebbe male. Ad ogni nostro movimento corrisponderebbe un movimento identico in remoto, con un cervello artificiale indipendente per gestire servomeccanismi o evitare urti accidentali in loco o per svolgere attività di routine (esempio entrare o uscire da moduli presurizzati di ricovero, tanto per dire). Oppure testare la funzionalità di strutture poi da adibire ad uso umano. Per il resto concordo che la forma umanoide fà tanta scena ma è pressochè inutile.

Pienamente d’accordo. Questi sono i casi in cui la forma umanoide aiuta, proprio perchè si usa il robot in ambienti fatti per l’uomo. Un’idea che mi viene in mente ad esempio è fare l’outfitting sulla superficie di moduli gonfiabili, in modo da rendere i moduli abitabilli prima dell’arrivo dell’uomo (un astronauta vero e proprio dovrebbe fare tutto in EVA/IVA).

Robonaut riceve le gambe
Foto di Ross Taylor


Ma questa versione “gambodotata” andrà sulla stazione spaziale internazionale?