Yuri Makarov (strategic planning chief della Roscosmos) alla conferenza stampa di Mosca afferma che sono pianificate 3 missioni lunari entro il 2030: “Stiamo parlando di decine di miliardi di rubli perché è un progetto che richiede risorse ingenti e complesse anche in termini di flessibilità tecnica”.
La Russia tornerà sulla Luna con le missioni Luna-25, 26, 27, 28 e 29 e guarda allo sviluppo dei piani dell’esplorazione spaziale per il 2050 ed oltre.
Non a caso ho riportato questa dichiarazione nella sezione “Chiacchiere astronautiche”.
EDIT: mi e stato fatto notare che l’articolo diceva “entro la prossima decade” mentre avevo inteso entro il 2020. Questo rende il tutto molto più possibile.
L’articolo dice prima “by the end of the next decade” e poi il paragrafo sotto “by the end of the decade”. Io lo capisco come entro il 2030, e la seconda volta non ripete il next perché è già (abbastanza) chiaro di quale decade si sta parlando.
Infatti poi parla di un progetto sviluppatro tra 2016-2025, non mi sembra una cosa impossibile se Roscosmos decide di investirci dei fondi
Allora le cose cambiano, ammetto di essere partito un po’ prevenuto. Quindi i russi vogliono investire le prossime decadi per raggiungere la Luna.
Si era parlato anche di un lanciatore superpesante la cui capacità di playload avrebbe fatto impallidire SLS che sicuramente sarebbe in linea con l’esplorazione lunare “su larga scala”.
Il programma spaziale russo con obiettivo la Luna è nato, o meglio rinato, ancora nel decennio scorso e aveva portato nel 2011/12 a definire tre missioni con atterraggio e uno o due orbiter da lanciare dal 2016 al 2020 orientativamente.
Vi allego un link di Anatoly Zak in cui vengono descritte e su cui potrete trovare vari link di aggiornamento e approfondimento delle missioni.
All’inizio di quest’anno tutto il programma è stato rinviato di almeno 7-8 anni e penso sia quello a cui fanno riferimento nelle dichiarazioni di questi giorni. Il rinvio è stato annunciato, all’inizio dell’anno o a fine 2013, in coincidenza con le sanzioni alla Russia ma non so se ci sia effettivamente un collegamento. Ufficialmente i russi lo hanno giustificato affermando di voler concentrare le risorse, penso umane e finanziarie, nella realizzazione del lander russo per la missione europea Mars Express.
Ripensando a Phobos Grunt non ci resta che sperare di non fare la fine dei cinesi.
Gli indiani dovevano fornire un rover ad uno dei lander lunari russi ma hanno deciso di fare da soli. Della serie meglio soli che accompagnati dagli amici russi.