Samantha Cristoforetti in contatto radio con gli studenti milanesi

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cristoforetti
#1
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#2

Il servizio del TG La7 dal minuto 17:30.

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#3

E’ stato un piacere essere dei vostri, bellissima esperienza!

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#4

Mi aggiungo ai complimenti, in particolare a GP ed ai colleghi di ARI per l’ottima organizzazione e competenza! e chi, anche nel suo piccolo, ha dato una mano!

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#5

Bravi tutti, Samantha per le ottime risposte e tutti quelli che hanno dato una mano. Grazie al lavoro di squadra è stato un successo!
Grazie anche agli “americani” della stazione radio di Santa Rosa, tra cui il nostro alesan!

GP

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#6

Giornata memorabile. Una mia amica che fa il programmatore dice che “è stata emozione allo stato puro! un lavoro pazzesco e tutto ha girato come gli ingranaggi di un orologio! complimenti a te e a tutti i tuoi amici”

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#7

Qualche foto.


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#8

Tiger team.


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#9

Ecco alcune immagini della stazione W6SRJ

Durante il collegamento

Dopo il tramonto della ISS

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#10

Bentornato ON manoweb.
Complimenti ai fautori della bellissima stazione radio, molto vintage e frutto di passione! Mi piacciono i connettori attaccati al muro, vicino all’orologio, ma perché sono così? Per attaccare e staccare diverse combinazioni di antenna? :smile:

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#11

Beh e’ una sorta di patch-panel versione coassiale. Tipicamente i cavi che vanno all’antenna sono fisicamente molto grossi e si piegano a fatica. Con un patch panel si ha il vantaggio che puoi mettere l’ultimo spezzone che va in radio che e’ un cavo piu’ flessibile etc.

La TV che vedete, purtroppo spenta nell’ultima immagine, riprende l’antenna mentre si muove, per avere un feedback visivo sulle operazioni dei rotori. Il passaggio che abbiamo usato era molto alto per cui abbiamo dovuto far “flippare” l’antenna, cosa che ha sempre una dose di rischio; nel momento in cui il controller automatico fosse impazzito, saremmo subentrati con i comandi manuali, cosa fatta alla fine del collegamento comunque, per “alzare” le antenne invece di seguire la stazione sotto l’orizzonte, si e’ scoperto che si migliora cosi’ leggermente l’SNR e magari si riesce a rubare 10-15 secondi in piu’ al collegamento. Ciao

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#12

Il televisore-scatolone in alto pensavo fosse lì per ricordo :slight_smile:
Io conservo ancora una coppia di CB 4W “portatili” 40 canali (grandi come mezza scatola da scarpe) che utilizzavano 12 batterie AA ciascuno, e duravano un paio d’ore di autonomia massimo.
Ricordo, ridendo alle lacrime, che quando con i miei amici ci parlavamo da casa a casa, dovevamo cambiare spesso il canale perché c’erano altri estranei “sotto” (nel medesimo canale) che parlavano; perciò ci dicevamo ad es. “vai sul canale 28”, ma se l’altro capiva 38, ci si perdeva e con 40 canali non ci si ritrovavamo più.
Così eravamo, prima dei telefoni cellulari.
Bei tempi… :stuck_out_tongue_winking_eye:

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#13

Eh avreste dovuto dare nomi significativi ai diversi canali, invece di usare i numeri :slight_smile: Per esempio “vado in bagno” e quella corrispondeva il canale X Y Z

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#14

Bellissime queste immagini della stazione di appoggio, mitici!!

Stamattina è uscito un articolo sul Corriere cartaceo da appendere a scuola :slight_smile:

e poi qui è citata l’ agenzia ISAA , partner di avamposto 42
http://www.prealpina.it/notizie/alto-milanese/2015/2/4/dallo-spazio-all_aula/4041613/55/
http://www.omnimilano.it/news_visualizza.php?Id=18163
http://milano.repubblica.it/dettaglio-news/-/18163

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#15

Eh vabbé, ma noi eravamo radioamatori di 15 anni di età, e inoltre abbastanza cialtronici :grin:

@Micol, sei finita sul giornale! :nerd:

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#16

Si’ Livio! Non sono proprio le mie parole, hanno interpretato un po’-il concetto era il senso di attesa e finche’ non ci sei non puoi mai essere sicuro.

Stasera h19 mia intervista su telelombardia, taglio molto didattico, bravo giornalista amante della scienza , da tenere nei contatti

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#17

Ah ah ah che bei ricordi…

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#18

Complimenti ancora a tutti, bello vedere i vari backstage! :slight_smile:

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#19

A proposito di backstage, dopo il contatto abbiamo festeggiato con la torta di felottina intitolata “ISAA 42”.


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#20

Era il minimo che potessi fare per il meraviglioso staff ISAA!
mi spiace per Don, Bill e Alessio che ringrazio!

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