Sarah Brightman inizia l’addestramento per il volo spaziale

https://www.astronautinews.it/2015/02/01/sarah-brightman-inizia-laddestramento-per-il-volo-spaziale/

una cosa non mi è chiara: perchè nonostante pressochè lo stesso tempo trascorso sull’ Iss cambia il prezzo del viaggio? da cosa dipende ?

Qui dice http://it.wikipedia.org/wiki/Guy_Lalibert%C3%A9
Per il suo cinquantesimo compleanno Lalibertè si è regalato un viaggio di [glow=red,2,300]39 giorni[/glow] nello spazio in una navicella arredata dalla catena Hilton. Durante la sua permanenza nello spazio si è fatto più volte fotografare in tuta spaziale e naso da pagliaccio. La missione\vacanza venne da lui definita “missione poetica nello spazio”.

Però penso sia un’errore di Wikipedia.

Guy Lalibertè è partito con la Soyuz TM16 expedition 22 il 30 settembre 2009 ed è ritornato l’11 ottobre 2009 con una permanenza a bordo della ISS di 11 giorni. Se è vero che la navicella fu arredata dalla catena Hilton forse il costo del viaggio è lievitato per questo?

Se fossi un’astronauta sarei molto arrabbiato con questi turisti: lavorare durissimamente per una vita intera, essere selezionati, lottare per un seggiolino… e poi vedersi superare dalla prima mezza calzetta riccone che ha il portafogli come unica skill. *

Se fossi un riccone, di viaggi ne farei tre. :rage:

*Se non sbaglio Mullane la pensava più o meno così.

Chi ha i requisiti psicofisici per occupare anche solo il seggiolino di destra di una Soyuz è tutto tranne una mezza calzetta. Non so quanti di noi sarebbero in grado di farlo, anche avendo il denaro necessario.

Beh ero tra il serio ed il faceto in realtà. Ma non so fino a che punto si possa paragonare un riccone a caso con un astronauta superaddestrato con ore ed ore di volo sulle spalle.

Gli astronauti devono soprattutto lavorare, oltre a fare “gli astronauti”…vuol dire saper condurre tante attività che vanno dal laboratorio alla manutenzione dei macchinari, passando per EVA e manovra/pilotaggio e via dicendo. Un turista in fondo deve imparare una minima parte di queste cose, e credo che una persona mediamente intelligente e preparata possa farcela senza troppi problemi. Certo che agli astronauti non piace avere un “turista” a carico, figuriamoci, ricordo bene le parole di MM in proposito…è come quando arrivi in cima a una vetta dopo ore di cammino e ti ritrovi a sgomitare con i panzoni che sono arrivati in teleferica con sandali di gomma e cocacola in mano :stuck_out_tongue_winking_eye:

Domanda scema… ma che fanno i turisti spaziali tutto il tempo?

Appunto, che cosa fa un turista a bordo della ISS al di fuori di essere “un peso morto”? :stuck_out_tongue_winking_eye:

Mark Shuttleworth avevaa portato degli esperimenti, Richard Garriot (mi pare) aveva girato alcune scene per un film. Ma credo che tutti passino abbiano passato molto tempo a guardare dai finestrini, fare fotografie o condurre attività di comunicazione.

OT: io saprei cosa fare nello spazio…per prima cosa per es mi collegherei con la mia scuola…:wink:

Credo proprio che il team di PR della Brightman abbia pianificato ogni secondo della sua permanenza in orbita, massimizzando così l’investimento.

Si ma sulla ISS non ci sono truccatori parrucchieri cameraman etc etc quindi non è che può fare un video musicale
Sicuramente canterà qualcosa ( sempre che gli riesca, non deve essere essere facilissimo cantare bene in microgravità, almeno all’inizio), sicuramente si farà tante foto ( ma quindi romperà le scatole agli altri per farsele fare?? ), farà foto della terra ( occupando la cupola a discapito degli altri?)
Spero almeno abbia accettato di fare la “cavia” umana almeno qualche dato utile lo tiriamo fuori anche da lei ma non credo che possa aiutare veramente ( anche se lo vorrebbe ) la scienza.
Insomma se non si fosse capito concordo con Mullane :stuck_out_tongue_winking_eye:
Turismo spaziale si, ma in strutture apposite sulla ISS lo vedo uno spreco di spazio

Una mia piccola considerazione.

Se rinasco chiederò di diventare cantante…

Potrebbero fare un bel modulo sferico gonfiabile con giochi vari, attaccato alla ISS, e confinare i visitatori lì.
Immaginiamo un gioco tipo il football americano in assenza di gravità, dove occorre saltare da una parete all’altra, il canestro é un settore della parete della sfera, e mentre rimbalziamo con la palla in mano gli altri cercano di intercettarci in volo… sarebbe stramitico. E chissà quanti altri.
Vedo molto probabile uno sviluppo verticale del turismo spaziale.

A CHI lo chiedi? :stuck_out_tongue_winking_eye:

penso ci si farebbe troppo male, poi come sistemi le fratture in assenza si gravità !?