Sentinel by B612 fundation

All’indirizzo:
http://b612foundation.org/
si legge:

[i]"We are at the beginning of a new era in exploration where private organizations can now carry out grand and audacious space missions previously only possible by governments. The B612 Foundation, a 501(c) 3 organization, aims to build, launch, and operate the first privately funded deep space mission – a space telescope to be placed in orbit around the Sun."[/i]

(Siamo all’inizio di una nuova era per l’esplorazione spaziale, in cui le organizzazioni private potranno svolgere quelle missioni spaziali grandi e audaci ora possibili solo per alcuni governi. La Fondazione B612 mira a costruire, lanciare e far funzionare la prima missione unmanned con finanziamento privato nello spazio profondo, un telescopio spaziale che sarà messo in orbita intorno al sole.)

Sentinel, un telescopio spaziale a infrarossi, sarà destinato a monitorare le regioni del sistema solare interno dove orbitano mezzo milione di asteroidi di grandi dimensioni a rischio impatto con la terra. Lo strumento arriverà fino a 170 milioni di chilometri dalla Terra e dovrebbe essere lanciato nel 2017 con il vettore SpaceX Falcon (red).

[glow=red,2,300]WHY SENTINEL? WHY NOW?[/glow]

"Sentiamo una certa urgenza di andare avanti con Sentinel in modo che possiamo essere sicuri che non stiamo andando verso un disastro cosmico; non va bene pensare che questo sforzo non sia giustificato solo perché non abbiamo avuto finora a che fare con esso. Quindi cerchiamo di ottenere certezze. "Rusty Schweickart, astronauta dell’Apollo 9, Presidente Emerito, B612 Foundation

“Oggi abbiamo ricevuto un dono, e il dono è che abbiamo la possibilità di andare là fuori e fare qualcosa che garantisca il futuro dell’umanità sulla Terra.”
Space Shuttle, Soyuz e della Stazione Spaziale astronauta Ed Lu, B612 Foundation Chairman & CEO

"La missione Sentinel B612 estende la nascente industria voli spaziali commerciali nello spazio profondo - una prima missione, che spianerà la strada per molte altre. Mediante la mappatura di 1000 Near Earth Objects (NEO) verrà creato un nuovo database scientifico che permetterà di migliorare notevolmente la sicurezza del pianeta. "
Dr. Scott Hubbard, B612 Foundation Programma Architetto, professore di aeronautica e astronautica presso la Stanford University ed ex direttore, NASA Ames Research Center

Features

• Most capable NEO detection system in operation
• 200 deg anti-sun Field of Regard, with a 2×5.5 deg Field of View at any point in time: scans 165 square degrees per hour looking for moving objects
• Precise pointing accuracy to sub-pixel resolution for imaging revisit, using the detector fine steering capability
• Designed for highly autonomous, reliable operation requiring only weekly ground contact
• Designed for 5.5 years of surveying operations. Actively cooled to 40k using a Ball Aerospace two-stage, closed-cycle Stirling-cycle cryocooler
• Ability to follow-up on objects of interest

Benefits

• Provides highly specialized design specifically optimized for NEO detection and discovery
• NEO detection efficiency increased using IR-detector (5 to 10.4 microns). Venus-like orbit
• Provides an astrometric accuracy of 0.2-arcseconds for any detected NEOs (typical); NEO orbits determined in as few as two detections, with multiple visits to each region of the sky.
• On board detection processing reduces data downlink volume, minimizes contact requirements
• Provides a targeted follow-up observation capability, enabling time-critical revisit of high-priority targets
• Heritage draws lineage from great observatories and pioneering scientific missions: Kepler, Spitzer, Deep Impact

A guardare i nomi delle persone coinvolti non sembrano proprio gli ultimi scapestrati… Tra i vari nomi coinvolti c’è anche Rusty Schweickart.
L’unica cosa è che potevano scegliere un nome diverso per la sonda, Sentinel è già una missione ESA!

la fondazione B612 e’ assolutamente seria, basti pensare che la genialata del “trattore gravitazionale” l’hanno pensata loro!
ciononostante penso che le loro possibilita’ di tirare su il mezzo miliardo di dolari a occhio e croce che costerebbe una missione del genere siano praticamente zero

Non capisco il business plan dietro a questa idea. In teoria tutte le nazioni del mondo dovrebbero sostenere sentinel con finanziamenti proporzionali ai loro abitanti; e la nazione che non paga, non la si avverte in caso di asteroide? Chi paga il costo permanente di mantenimento sulla terra di una stazione di ascolto e analisi dei dati? Dietro questa idea ci sono dei filantropi o sempre i soliti affaristi? Come potrebbe funzionare un guadagno da questa impresa, Sentinel ti avverte se sei in pericolo solo se tu nazione contribuisci, altrimenti resti con la paura di prenderti un asteroide in testa senza saperlo? Insomma, io la vedo una missione più adatta a NASA e ad ESA, che a dei privati. :grin:

Infatti secondo me non ha scopo di lucro, è più una cosa da filantropi, come dici tu. Se vai sul sito si può anche donare per la causa :wink: