Negli scorsi giorni si è costituito ufficialmente in Florida, un gruppo che sosterrà la richiesta del Kennedy Space Center per ottenere la disponibilità di uno Space Shuttle da porre in esposizione al termine del programma dei voli.
In una riunione tenutasi il 30 Gennaio, il gruppo ha impostato il piano per ottenere lo scopo,
tra i presenti alcuni ex dirigenti del KSC, tra i quali anche l’ex astronauta Robert Crippen, i dirigenti della società commerciale privata Space Florida ed esponenti politici e industriale della Contea di Brevard, dove è situato appunto il KSC.
La NASA aveva dichiarato recentemente che i costi per l’approntamento di ogni navetta da esporre ammontato a 42 milioni di Dollari ognuna.
I dirigenti del KSC presenteranno ufficialmente in Marzo la richiesta alla Direzione Generale della NASA.
I concorrenti attualmente in linea per l’acquisizione sono troppi relativamente al numero delle tre navette a disposione, Discovery, Atlantis ed Endeavour.
E’ attualmente diffusa la convinzione che una delle navette verrà acquisita dallo Smithsonian Air & Space Museum di Washington (DC), il quale poi dovrebbe mettere a disposizione lo shuttle Enterprise per un’altra dislocazione.
Altri pretendenti sono il Johnson Space Center di Houston (Texas), il Marshall Space Flight Center di Hunstville (Alabama), la Wright-Patterson Air Force Base di Dayton (Ohio), il Museo del Volo di Seattle (Washington) e la Città di Palmdale (California), dove le navette sono state costruite.
Come si vede, qualcuno rimarrà a bocca asciutta.
Il gruppo della Florida ritiene assolatamente indispensabile che uno degli shuttle venga esposto al Visitor Center del KSC.
Ritengo giusto il voler lasciare uno Shuttle al KSC; E’ da li che è partita tutta la storia dell’astronautica Americana ed è li che c’è il museo più grande ed importante in campo Astronautico. Sarebbe illogico non aver anche una navetta, magari posta vicino al Saturn 5.
Ci mancherebbe solo questo! Spero che non siano così pazzi da fare una cosa del genere; Deve essere messo al riparo e sopratutto in modo da essere guardato da più vicino possibile. Un esempio buono, con le dovute “protezioni” è stata la Soyuz a Milano.
Beh, il più importante credo sia il NASM di Washington, e visto che una navetta se l’è già aggiudicata per le altre probabilmente il KSC è in testa, vista anche l’assenza di spese di trasporto…
Sicuramente il NASM è il più importante museo aerospaziale statunitense e molto probabilmente al mondo, quindi è giusto che una navetta sia sua praticamente “d’ufficio”.
Anche il KSC è una locazione privilegiata e sul modo corretto di tenere una navetta non credo ci siano dubbi: basti pensare a quel Saturn V nuovo di zecca!
Ne resterebbe una sola, così da far crollare precipitosamente le chances di un orbiter in Europa…
Vedremo!
Ciao a tutti!
Gli eventuali musei o istituti italiani interessati non devono dimenticare che possono in ogni caso avere una buona replica di Space Shuttle, simile per esempio a Explorer del KSC Visitor Complex.
Il KSC è il luogo dove, per ognuno degli orbiter è iniziata la loro vita operativa, dove sono stati per anni e dove sono sempre partite le missioni spaziali umane. Trovo che il posto sia il più appropriato!!