SLS / Artemis 1 Stato avanzamento lavori al 21/09/2020

Non crucciarti troppo! :wink:

Se mai ci hai dato l’occasione per far notare a tutti che il titolo stesso del Topic, che riporta non a caso la data, riflette a quando è aggiornato il primo messaggio.

Buona lettura

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È comunque vero che quella parte di booster ha nomi diversi per ogni agenzia/azienda…
C’è chi lo chiama “dancefloor” :slight_smile:

in attesa delle foto a conferma dell unione tra Boattail e Sezione motori, godiamoci queste 2 foto dell enorme serbatoio dell idrogeno liquido alla luce del giorno. Queste sono state scattate poco dopo l’applicazione delle SOFI.



(immagini credit NASA)

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E’ facile che a prendersi i riflettori siano sempre motori e serbatoi giganteschi, ma tutta questa forza bruta non va da nessuna parte senza un cervello intelligente. La parte del software è mostruosamente complessa e fondamentale al successo della missione. Il cervello di SLS sono 3 computer posti nella forward skirt, in cima al core stage. Essi ricevono dati da terra e da sensori su tutto lo stadio e gestiscono SLS da pochi secondi prima del lancio alla MECO. La release 14 (Quella che verrà utilizzata in volo su EM-1) è in testing adesso al MSFC.
Un articolo supremo a riguardo è stato fatto da NSF. Davvero un pezzo interessante che parla anche di ARTEMIS e MAESTRO, che simulano l’ambiente di volo.



https://www.nasaspaceflight.com/2019/04/sls-flight-software-avionics-run-record-testing/
(immagini credit NASA)

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Big news. @RikyUnreal credo che andrà fatta qualche modifica alla mega introduzione. NASA e Boeing hanno giocato il jolly per far volare SLS per giugno 2020. Prima di tutto però si segnala che la boattail e la sezione motori sono state unite strutturalmente.



Adesso ci sarà la connessione lato elettrico e un test generale di tutta la sezione motori (sia elettronico che strutturale). Per Luglio la sezione sarà pronta per il final assembly.
Per chi è un lettore attento adesso sarebbero sorti i dubbi (:rofl:). La sezione motori non doveva essere prima integrata con il serbatoio dell idrogeno (aka aft assembly)?

La risposta è si, ma questo significherebbe aspettare fino a Luglio per iniziare i lavori sull aft assembly, e poi procedere con l’assemblaggio finale. Questo avrebbe reso quasi impossibile mantenere la data di giugno 2020. Conoscendo l’antifona già da inizio 2019, Boeing e NASA si sono mossi e hanno fabbricato strumenti che permettono l’integrazione orizzontale del serbatoio dell’idrogeno con la sezione motori (l’integrazione prevista era verticale nel VAB del MAF) e del serbatoio privo della sezione motori con il forward assembly.


In poche parole addio all’aft assembly e benvenuto “hybrid assembly”. Il serbatoio LH2 e la parte superiore (Intertank+LOX Tank+ FS) verranno uniti a metà maggio nell area di assemblaggio finale. Sarà certamente una vista spettacolare. Qui Boeing avrà tempo fino a Luglio per fare tutto il lavoro di unione elettronica, strutturale e di tubi esterni che altrimenti avrebbero dovuto aspettare Settembre… Cosi si arriverà a luglio con tutto lo stadio pronto a ricevere la sezione motori. A quel punto ci sarà da effettuare solo l’unione LH2-ES e l’inserimento dei 4 RS-25. Boeing è certa che lo stadio sarà pronto nel 2019. Rimane solo un interrogativo. Quanto tempo da Luglio ci vorrà per integrare la ES e i motori RS-25 e il resto dello stadio. In base a ciò ci sarà da decidere se nel 2019 il core stage lascerà il MAF alla volta di Stennis, oppure alla volta del KSC…

Piccola parentesi. Anche se si tratta del topic dedicato espressamente a EM-1. Questo metodo di unione delle componenti dello stadio non sostituisce il vecchio. Tuttavia per l’assemblaggio di CS-2 a seconda delle condizioni che si verranno a sviluppare Boeing sceglierà uno dei due metodi. Da segnalare che 4 pezzi su 5 sono stati costruiti per quanto riguarda il Core Stage 2. La sezione motori, l’intertank, forward skirt sono stati costruiti e hanno ricevuto il primer. Sono già in fase di “Outfit”. Il serbatoio LOX è stato da poco terminato (lo si vede qui nel saldatore…). Da saldare rimane il serbatoio LH2…

Per chi non avesse voglia di leggere tutto lo sviluppo e volesse il nudo e crudo… Lo stadio per EM-1 verrà assemblato cosi:

  • Forward Assembly : Unione verticale nel VAB del MAF del serbatoio ossigeno liquido, interstadio e forward skirt :white_check_mark:

  • “Hybrid Assembly” : Unione orizzontale nell’area 48 del serbatoio dell’idrogeno con il Forward assembly (:x: 15 Maggio)

  • Final Assembly : unione orizzontale della sezione motori con il resto dello stadio e inserimento dei 4 RS-25D (:x: Luglio)

https://www.nasaspaceflight.com/2019/04/boeing-nasa-finish-sls-core-stage-end-year/
(immagini credit NASA)

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Grazie per i costanti aggiornamenti :slight_smile:
Mi tocca anche ricordare un miglior rispetto delle nostre regole sulle immagini allegate. Mettere i link alla fonte originale e’ fortemente consigliato :wink:

Fatto. Effettivamente sentivo che mi ero dimenticato qualcosa :grimacing:

Con il lancio che quindi one way or another si farà a giugno 2020, ovvero poco più di un anno da adesso, è tempo che anche il team di lancio si addestri per poter gestire il nuovo vettore sulla rampa di lancio ed eventuali incovenienti.

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Anche NASA riporta i progressi fatti, mettendo grande enfasi sui nuovi strumenti per l’assemblaggio orizzontale, che sembrano essere più efficienti per quanto riguarda la parte inferiore di SLS. Con la premessa che anche con la tanta esperienza guadagnata, una sezione motori sarà sempre più complessa di tutto il resto dello stadio, è probabile che l’aft assembly non verrà mai messa in pratica, e che si procederà sempre con questo metodo, che permette di risparmiare tanti mesi.

inoltre analizzando bene l’immagine, ho trovato l’ultimo fuggitivo. Stando alla foto, non dovrebbe mancare molto al trasferimeto via barge anche dell ultimo test article.


(immagine credit NASA)

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Forse alla NASA serviva una piccola “spinta” sulla decisione se fare la green run a Stennis o meno. La spinta come sappiamo tutti è arrivata domenica. E quindi alla NASA è stato deciso, che è molto meglio testare tutti i nuovi sistemi del CS-1 a Stennis, piuttosto che rischiare di cancellare dalle mappe il pad 39 con veicolo annesso.
Appena il core stage-1 lascerà il MAF, verrà imbarcato su Pegasus e si dirigerà a Stennis. Qui il primo stadio di SLS verrà sbarcato di fianco al B-2 Test Stand e messo in posizione da 2 gru. I tecnici procederanno ad eseguire test lato software e hardware e il tutto si concluderà con la spettacolare accensione per 8.5 minuti dei 4 RS-25D. Assumendo che tutto vada liscio, lo stadio verrà riconsegnato nella mani di Pegasus e portato al KSC nel VAB per iniziare lo stacking finale del vettore.
Per quanto riguarda le timeline regna l’incertezza sulla data precisa (sappiamo che il CS-1 verrà unito a metà luglio e sappiamo che verrà terminato nel 2019, ma nessuna data precisa a riguardo).
Molto probabile è che giugno salti e che il volo si fara nel tardo 2020 (assumendo che tutto vada liscio). Tecnicamente parlando sacrificare qualche mese sulla tabella di marcia, è meglio che rischiare tutto inutilmente.

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Con il lavoro finito sul Forward Assembly, il complesso è stato rimosso dalla Cell A nel Vehicle Assembly Building di Michoud. La sezione è stata messa in orizzontale in vista del mating tra il serbatoio dell’idrogeno liquido e il Forward Assembly.



(immagini credit Boeing/NASA)

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Direi che maggio inizia molto bene… Sono passati quasi 2 anni da settembre-ottobre 2017 (periodo in cui venivano completate le saldature che diedero vita ai pezzi del CS-1). Oggi 1 maggio 2019 in una sola foto possiamo ammirare la possenza di tutto il Core Stage 1 adunato nella final assembly area

Possiamo notare i nuovi tools per tenere il Forward Assembly in posizione in orizzontale (a sinistra) e la nuova piattaforma di lavoro per la engine section (primo piano). Tra non molto ci sarà l’unione tra il serbatoio dell’idrogeno e la forward skirt.

Aggiungo inoltre che una marea di cemento è stata messa in posa vicino al Pad39B per il nuovo super serbatoio dell idrogeno liquido che supporterà in maniera più efficiente le operazioni di SLS.


(immagine credit NASA)

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la NASA conferma i movimenti dei vari pezzi dello stadio di SLS in vista dell’unione tra il serbatoio dell idrogeno liquido e la parte superiore dello stadio. Come già detto entro 10 giorni circa ci sarà l’unione effettiva… e sarà certamente una vista spettacolare.

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In attesa delle foto dell’unione “ibrida” ecco qualche altra foto della sezione motori e del serbatoio dell’idrogeno. Sembra che le SOFI abbiano acquisito il loro colore definitivo.



(Immagini credit NASA)

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Mi permetto di segnalare, perché adminbot (troppo impegnato ad approntare timeline creative) qui non lo fa, che oggi il thread è stato aggiornato.

Quindi - oltre alle info prontamente e meritoriamente inserite giorno per giorno da @SaturnPower - nel primo post si può leggere un quadro sintetico sulla situazione dei lavori al 16 maggio.

(Scusate, io stesso l’ho scoperto da non molto, quindi mi sembrava utile farlo notare ai distratti quanto me)

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E’ finalmente arriva la conferma dell’avvenimento dell’ “hybrid assembly”. Il serbatoio dell’Idrogeno liquido è stato unito alla sezione frontale, tramite l’interstadio. Con un diametro di 8.4 metri e una lunghezza di 58 metri (attualmente ; alla consegna sarà lungo quasi 65 metri) il CS-1 è il più grande stadio mai costruito in termini di lunghezza e volumetria. Certamente una bella vista. Attenderemo qualche altra foto più panoramica. Per ora abbiamo questa credit NASA.


Di seguito il link alla news che potete trovare sul sito NASA. Come l’agenzia comunica, SLS è in schedule per un lancio a Novembre 2020. Il tutto assumendo un lineare svolgimento della Green Run. Lo stadio verrà consegnato alla NASA a fine Novembre di quest’anno. Adesso la prossima grande milestone sarà a Luglio, con l’Unione della sezione motori al resto della struttura e l’inserimento dei 4 motori RS-25D.

Segnalo inoltre il che l’OIG ha pubblicato una ricerca lato economico sui costi di lancio (in ottica per le missioni scientifiche). Un lancio di SLS costa 876 milioni di dollari.
Economisti che ancora usano numeri di payload del 2016, ma in questo caso l’oggetto in questione sono i $$$… Magari @RikyUnreal può includere la somma nello “spiegone” come cifra di lancio ufficiale per il vettore.

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Ma scusate, il costo di un FH non è sui 90-150 milioni a seconda del payload e dell’orbita ? come mai lì è riportato lo stesso prezzo di un Delta Heavy ?

Credo che sia dovuto al fatto che la versione è expendable (usa e getta).

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Veramente la versione expendable sarebbe sui 150 milioni di dollari… :thinking: