Soyuz 2.1b / Fregat M - Meteor M2-1 + altri 18


#1

Dopo quasi 19 mesi la Russia torna a lanciare da Vostochny! In arrivo due voli prima della fine dell’anno. Il primo è programmato per il 28 novembre, quando un Soyuz 2.1b con upperstage Fregat metterà in orbita polare Meteor M2-1 più altri 18 micro e nanosatelliti.

Meteor M2-1 è ovviamente un satellite a fini meteorologici e ambientali. Il nome è stato dato ad una caterva di sonde a partire dal lontano 1964

La prima generazione, Meteor 1, comprende una costellazione di 39 satelliti (uno non ha mai raggiunto l’orbita) lanciati dal 1964 al 1977 via Vostok 2M.
Poi sono seguiti i Meteor 2, in numero di 21, dal 1975 al 1993.
I Meteor 3, 7 satelliti, sono stati lanciati con Tsiklon-3 tra 1984 e 1994.
Nel XXI secolo troviamo i Meteor 3M. Dei quattro previsti ne fu lanciato uno solo nel 2001 con uno Zenit-2. Si arriva così all’ultima generazione, Meteor M, lanciata con Soyuz 2.1b, che comprende Meteor M1, messo in orbita nel 2009 e Meteor M2 lanciato nel 2014. Oltre a quello che partirà quest’anno (Meteor M2-1, appunto), sono previsti anche un Meteor M2-2 nel 2018 e un Meteor M3 nel 2020 (che sarà dedicato particolarmente all’osservazione degli oceani).

Quindi Meteor 3M non va confuso con Meteor M3. Chiaro? :open_mouth: :confused: :point_up: Un po’ più di fantasia avrebbe aiutato l’identificazione.

Meteor M2-1, come tutti gli altri omonini, è stato costruito da NPP VNIIEM e peserà 2.700 Kg. Eccolo ripreso durante gli ultimi test presso la fabbrica.

Ed eccolo iniziare il viaggio per Vostochny il 10 ottobre scorso.

Insieme a Meteor saranno lanciati, come si è detto, altri 18 payload secondari. Questo è l’elenco al momento disponibile:

2 - LEO Vantage 1 - microsatellite - USA - Prototipo di satellite per comunicazioni Ka-band HTS (High Throughput Satellite) in vista di una costellazione per servizi a banda larga di Telstar
3 - Baumanets 2 - microsatellite (100kg) - Russia - Satellite sperimentale dell’Università Tecnica Statle Bauman di Mosca
4 - IDEA OSG 1 - microsatellite (22kg) - Giappone - Sviluppato da Astroscale per il monitoraggio di orbital debris di piccole dimensioni.
5 - AsiaSat 3 - nanosatellite - Norvegia - Tracciamento del traffico marittimo
6/7 - Corvus-BC 3/4 - nanosatellite (6U) - USA - Parte della costellazione per l’osservazione delle terra di Astro Digital
8/17 - Lemur 2 1y/10y - nanosatellite (3U) - USA - Parte della costellazione per l’osservazione delle terra di Spire
18 - D-Star One - nanosatellite (3U) - Germania - Dimostratore in vista di una costellazione di cubesat per comunicazioni di Orbital Systems
19 - SEAM - nanosatellite (3U) - Svezia - Small Explorer for Advanced Missions: misura di campi elettrici e magnetici nella ionosfera.


#2

L’11 ottobre Meteor M2-1 è arrivato all’aeroporto di Blagoveščensk-Ignat’evo, nei pressi del capoluogo della regione dell’Amur, dove si trova anche il cosmodromo di Vostochny.

https://www.roscosmos.ru/24210/

Da qui arrivare al cosmodromo non è proprio comodissimo, dal momento che ci sono ancora da percorrere 228 km (questi).

Appena arrivato, sono iniziati i test sul satellite. Prima quelli sulla tenuta stagna e poi quelli elettrici relativi al funzionamento dei vari componenti.

http://www.vniiem.ru/ru/index.php?option=com_content&view=category&id=36:2008-03-09-13-50-48&layout=blog&Itemid=5024

Nel frattempo era passato attraverso gli stessi test anche il modulo Fregat-M che, il 24 ottobre, è stato portato nella sala adibita al rifornimento di propellenti e gas compressi dove pare sarà trattenuto fino al 13 novembre (!).
E’ il primo Fregat ad essere sottoposto a questa operazione a Vostochny, dove, mi pare, gli standard di sicurezza assomigliano a quelli di Baikonur, anche in presenza di combustibili ultratossici. :fearful:

https://www.roscosmos.ru/24269/

Il 28 ottobre è arrivato il Soyuz 2.1b. Il lanciatore, ovviamente, non si muove in aereo e il viaggio è stato un po’ lunghino, infatti era partito nella notte tra il 6 e il 7 ottobre dalla fabbrica Progress di Samara (che già è un bel po’ ad Est rispetto a Mosca). Secondo Google Maps, per strada normale è un percorso di 6.725 km. Ma non è più comodo Baikonur? :open_mouth:

Il convoglio è stato accolto nell’apposito magazzino, annesso alla sala di assemblaggio del lanciatore. Ossia, se non sbagliamo, qui (poco più 4 km a Sud-Est della rampa di lancio).

https://www.roscosmos.ru/24269/


#3

Si, ma non è in territorio russo…almeno non più.


#4

Indubbiamente. Ma ho l’impressione che, per quanto l’affitto di Baikonur sia caro, lanciare da Vostochny non sia più conveniente…


#5

Spero che come il Meteor M2 abbia un trasmettitore LRPT.


#6

Iniziato l’assemblaggio del razzo.

http://www.russian.space/1233/


#7

Oggi (17/11) a Vostochny è stata effettuata l’installazione di Meteor-M 2-1 sul modulo Fregat e sono stati ultimati tutti i controlli elettrici sul satellite.


#8

Fairing pronto ad ospitare il satellite.

https://www.roscosmos.ru/24364/


#9

Michael, quella a sx è una bella QFH. Qualcosa in VHF avrà di certo!


#10

La foto non lo mostra ma il payload è ora nel suo fairing.

http://www.russianspaceweb.com/2017.html#meteor_m2_1


#11

Tutto pronto per il rollout di dopodomani.

http://www.russianspaceweb.com/2017.html#meteor_m2_1


#12

Breve (purtroppo) video relativo alla rimozione dal satellite di alcuni Remove Before Flight.


#13

Breve ma interessante. Cos’è il cubo coperto di cellule in punta ai pannelli solari?


#14

Dici questo? :open_mouth: E’ un bell’astronautiQUIZ!


#15

Oggi (25/11) il Soyuz è stato portato alla piattaforma di lancio. Siamo a Vostochny, non sono le solite immagini :slight_smile:

https://www.roscosmos.ru/24374/

Qualche altra foto da Rogozin

https://twitter.com/Rogozin/status/934347956240703488


#16

Ne hanno parlato anche in TV.


#17

robmastri, proprio quello. Io ho un’idea, ma…


#18

Intanto sono state aggiunte altre immagini alla gallery del rollout:


#19

Video del rollout


#20

Qui si potrà seguire la diretta del lancio.

http://www.tv-tsenki.com/live.php