Soyuz TMA-22 / Expedition 29 Mission Log

Il video
http://www.nasa.gov/multimedia/videogallery/index.html?media_id=120498101
L’Angry Bird rosso è diventato più famoso dell’equipaggio LOL

Nel giro di pochi giorni abbiamo assistito allo strano lancio “caldo” di Kourou e a questo bellissimo decollo in mezzo alla neve…quali sono esattamente i “paletti” meteo per il lancio di Soyuz?

Credo nessuno a parte il vento intenso come velocità, o almeno mi sembra vista la tipologia totalmente diversa dei lanci visti negli ultimi 3 anni.

Notare la diversità dei sistemi di lancio manned. La Soyuz decolla in mezzo alla neve, lo Shuttle invece un lancio in queste condizioni se lo sarebbe sognato.

Per lo shuttle il problema non era andare su in caso di maltempo ma tornare in caso di abort con scarsa visibilita’… Per questo non partiva anche se c’era maltempo nel sito di atterraggio “secondario” ( si vede che ho letto RR? )

ma se non ricordo male uno dei problemi del challenge fu proprio le basse temperature al momento del lancio a provocare il danno… direi che oltre a problemi di visibilità ecc… ci sono rigide specifiche di progettazione… credo…

Ammiro sia russi che americani… ammetto che la bellezza e la meraviglia di una macchina volante come lo shuttle è innegabile, ma all’atto pratico devo cmq fare i complimenti ai russi che nella loro “semplicità” hanno creato un qualcosa che può volare senza troppi problemi e con costi, diciamo, “bassi” e che da anni fa il suo sporco lavoro…

…anche perché la neve in Florida, non è che si veda tanto spesso… :smiley:

La Soyuz TMA-22 ha attraccato.

http://www.youtube.com/watch?v=Ch8x-4BU3Qo#

http://www.youtube.com/watch?v=kKHMkfohkes#

Alle 20:45 (UTC) si terrà la cerimonia del cambio di comando della ISS: Mike Fossum → Dan Burbank.

http://www.youtube.com/watch?v=8DuBCAF6vE4#ws

La Soyuz TMA-2M si staccherà dalla ISS alle 23:00 (GMT), atterrerà alle 2:25 (GMT) di questa notte.

Nota a margine:

Il Press Kit di Expedition 29 non è mai stato rilasciato.

19.10.2011 - ISS Breaking News

Le ultime due settimane passate a bordo della Stazione sono state animate oltre che dalle attività scientifiche e di routine anche dai lavori di preparazione per l’arrivo della Soyuz TMA-22, oltre ad un reboost leggermente overburned e dallo sfortunato lancio di Phobos-Grunt (lo scorso 08/11 l’equipaggio ha avuto la possibilità di “vedere” l’arrivo in orbita bassa del veicolo dal momento che la Stazione si trovava in posizione favorevole e in ombra, per osservare il pennacchio dello stadio finale del veicolo).

Tra il 10 e il 12 Novembre, la stazione ISS come da programma ha affrontato un elevato angolo Beta che ha comportato per l’hardware esterno un notevole sbalzo termico tra le due estremità dello stesso longherone principale, con i pannelli solari del lato “ starboard” che soffrivano per l’alta temperatura quando tutto il resto della struttura della Stazione restava a temperature estremamente basse. Nel frattempo presso Baikonur la Soyuz TMA-22/28S veniva preparata per il lancio.
Negli stessi giorni, il comandante Mike Fossum ha effettuato con successo un collegamento radioamatoriale (callsign OR4ISS) con l’Istituto scolastico “Guglielmo Marconi” di Bari, rispondendo ad una decina di domande degli studenti. Il contatto in telebridge con Casale Monferrato é stato ottimo (l’istituto era in collegamente telefonico con Casale Monferrato che in quel momento era “visibile” al passaggio della ISS).
Una curiosità, nelle statistiche dei contatti radio della Stazione abbiamo la seguente classifica: Mike Fossum con 17 contatti e Satoshi con 11 contatti radio, che rientrano nei 116 contatti avuti fino ad ora da inizio 2011, per un totale di 682 contatti da quando é iniziata questa attività radioamatoriale a bordo della ISS.

Durante il giorno 13/11 é stata segnalata all’equipaggio un’ulteriore possibilità di vedere e fotografare Phobos-Grunt dalla postazione all’interno del modulo DC-1 (l’airlock russo) oppure dall’oblò del modulo MRM2, la sonda avrebbe infatti “incrociato” la traiettoria della Stazione tra le 11:06 pm e le 11:52 pm (EST)

Il giorno 14/11 il veicolo Soyuz TMA-22/28S era ormai partito da Baikonur ed era in viaggio con a bordo:

  • Anton Shkaplerov, comandante della Soyuz e flight engineer per Expedition 29/30
  • Anatoly Ivanishin, flight engineer per Exp. 29/30
  • Dan Burbank, che sarà comandante di Exp. 30
    Si tratta della 117ma missione verso la ISS, di cui 36 missioni US, 77 missioni russe (delle quali una fallita), 2 mission europee (ATV1 e ATV2) e 2 missioni giapponesi con il loro HTV. La prima missione manned post-Shuttle.

L’equipaggio a bordo della Stazione ha quindi inziato uno Sleep Cycle Shift, per sincronizzare veglia e sonno con i tempi di arrivo del veicolo russo.
Il giorno successivo, Volkov ha lavorato all’interno dell’MRM2 per preparare il test a cui sottoporre il dispositivo ASP (Passive Docking Assembly) da eseguire appena dopo il docking della Soyuz 28S

Mercoledì 16, La Soyuz TMA-22 ha attraccato regolarmente alle 12:24 am (EST) al boccaporto del modulo MRM2, con 9 minuti di anticipo sulla tabella di marcia (e 4 minuti prima del tramonto orbitale). Gli ospiti a bordo della ISS sono pertanto diventati sei con all’esterno 3 veicoli attraccati:
TMA-22/28S sul MRM2
TMA-02M/27S sul modulo MRM1
Progress 45P sul DC1 in posizione nadir

Appena i ganci di attracco si sono chiusi sul sistema di docking il controllo TsUP ha avviato il test sul passive docking assembly. Test che ha dato risposta positiva confermando la bontà del lavoro di riparazione fatto da Sergey lo scorso 10/10.
Dopo il benvenuto di rito i tre astronauti russi si sono subito attivati per trasferire gli esperimenti biologici nelle apposite aree onde evitare deterioramenti indesiderati.

Il 17/11 é stato dedicato ai vari passaggi di consegne, aggiornando lo status degli esperimenti in corso, affidando responsabilità e ruoli all’interno dell’habitat nonché ripassando le rigide regole da attuare in caso di emergenza. La base di azione prevede tipi di emergenze come perdite di ammoniaca, inquinamento da altri prodotti tossici, incendio e depressurizzazione rapida. Nel caso poi, che uno dei membri dell’equipaggio della Soyuz 27S diventasse inabile per una qualche ragione (durante l’azione di risposta in una ipotetica emergenza), la procedura prevede che l’intero equipaggio della Soyuz 27S abbandoni l’azione in corso per rientrare nelle propria capsula, mentre l’equipaggio primario continuerà nella gestione dell’emergenza.

Venerdì 18/11 Sergey e Satoshi hanno speso diverse ore per rivedere le procedure di partenza e rientro atmosferico della loro Soyuz 27S, due ore sono state dedicate in teleconferenza con gli specialisti presso il controllo TsUP. Si ricorda che la TMA-02M/27S é il secondo veicolo della famiglia Soyuz ad avere avionica digitale. Di questa nuova versione verranno fatti tre flight test di certificazione che si concluderanno con la TMA-03M.
Durante la notte la ISS ha utilizzato i propulsori del modulo russo SM per eseguire il programmato reboost. L’accensione ha avuto una durata di 3 min e 37 sec con un leggero overburn che ha causato un delta-V di 3,55m/s (era previsto un valore di 3,40 m/s). Sono stati consumati 468,5 kg di propellente e la Stazione a guadagnato 6220 metri in altitudine (sui 5950 m preventivati). Il reboost era necessario per armonizzare le operazioni di undocking e rientro atmosferico della Soyuz TMA-02M.

http://www.youtube.com/watch?v=syunkxkacLA#ws
http://www.youtube.com/watch?v=UKwa1jbMS40#

News sul forum: I componenti della Expedition 29 hanno concluso la loro missione

Mike Fossum spiega brevemente come ha fatto a realizzare i timelapse che ci hanno lasciato a bocca aperte tra settembre e ottobre.

http://www.youtube.com/watch?v=e8NLNej6mC8#ws

Intervista a Mike Fossum:
http://www.youtube.com/watch?v=NoX0GYwCdBE#ws