SpaceX, colonie vegane su Marte

@Smiley: ma il Mc Drive non è una buona opzione per variare la dieta!! (cmq ogni tanto x le patatine ci vado anch’io)
Essendo gli astronauti adulti, non hanno bisogno di un apporto proteico poi così elevato.
Se poi si parla di serre su Marte, non c’è bisogno di partire col mega-carico di fagioli: si coltivano in situ. Il cibo fresco dal punto di vista psicologico è insuperabile..vuoi mettere lo sfizio di una ciotola di fragole o lamponi appena raccolti?

Sulla sensibilizzazione delle masse..io sono ottimista per natura..il contributo di ciascuno di noi è una goccia nel mare, ma il mare è fatto di gocce! Da qualcosa bisogna cominciare. E poi..non sottovalutare la rete di contatti sociali degli insegnanti..non è una cassa di risonanza da poco…:slight_smile:

A proposito di mare,
Ma che fine hanno fatto “le alghe,il cibo del XXI secolo” di cui tanto si parlava negli anni 80?

mah!! le ho assaggiate una volta, senza desiderare di ripetere l’esperienza

Eppure ricordo che insistevano molto su questo tipo di cibo.
Rammento articoli delle riviste "Omni"e “Scienza e Vita” che ne parlavano come della inesauribile risorsa che avrebbe sfamato l’umanità nel XXI secolo.
Avessi mai letto una previsione che si è avverata!
In compenso,ancora pochi anni prima che “esplodessero” di internet e di telefonini non ne parlava nessuno.
Troppo impegnati a descriverci le cupole sottomarine in cui saremmo vissuti o gli space tugs che avrebbero fatto la spola tra lo Space Shuttle e la luna.

Comunque le alghe possono sempre servire a qualcosa…

http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=%2020854

Si e’ visto che il problema non e’ di produzione agricola, ma di distribuzione dei prodotti.

Molto interessante quel link Paolo C.!

Carmelo: ricordo anch’io che si era parlato parecchio delle alghe soprattutto come fonte di iodio e fibre…ma temo che fosse più che altro una moda, come adesso per esempio il sushi.

infatti se osserviamo qui e si fanno due conti si nota quanto può costare al chilo l’alga.

per il link ottimo isolante, ma vuoi poi mettere l’effetto aroma marino in casa? :smiley: :smiley: :smiley:

mettendo qualche rete da pesca qua e là si potrebbe metter su un centro benessere da far concorrenza all’haloterapia!
le posidonie non si possono usare come combustibili nelle stufe tipo quelle a pellets?

tornando IT: pilgrim1, tu con le tue competenze come vedi la missione vegana?

fellottina innanzitutto scusa, ho letto solo adesso la domanda.

per una colonia vegana, se si riescono a produrre non solo ortaggi e frutti (per sali e vitamine) ma anche legumi vari (per le proteine) la dieta riuscirebbe ad essere completa.

non devi scusarti, tutto ok nel mare magnum del forum..
per il calcio frutta secca vero?

semi di sesamo: 100 g di semi di sesamo crudi contiene 1000 mg di calcio
semi di Chia (Salvia hispanica): 100 g di semi di Chia può contenere oltre 600 milligrammi di calcio.
Spinaci e cavolo verde, i vegetali a foglia verde col maggior contenuto di calcio: 100 g di spinaci contiene 56 mg di calcio; 100 r di cavolo verde contiene 139 mg di calcio.

E quanto all’assorbibilita’ dei minerali provenienti dai vegetali, rispetto a quelli animali?

nel caso del ferro l’assorbibilità migliora se si associa vitamina C, per il resto non so

il calcio con la vitamina D