SpaceX lancia il cinquantesimo Falcon 9 e manda nello spazio Hispasat 30W-6

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#1

https://www.astronautinews.it/2018/03/06/spacex-lancia-il-cinquantesimo-falcon-9-e-manda-nello-spazio-hispasat-30w-6/


#2

Cosa dire altri 50 di questi lanci :beer:


#3

Domanda sui fairings che non vengono recuperati.
Abbiamo visto una fotografia in cui sembrano galleggiare molto bene, almeno per un certo periodo di tempo. Se non li recupera nessuno suppongo prima o poi vadano a fondo o arrivino su qualche spiaggia.
Se per caso fossi in giro per l’Atlantico col mio gommone e li trovassi, c è qualche diritto marittimo che mi consente di prenderli e portarmeli a casa? Non temono che qualche concorrente se li prenda?
Avranno qualche meccanismo che in caso di lanci a perdere ne facilita l’affondamento?
Grazie


#4

Si hanno il meccanismo della autodistruzione all impatto con l’acqua…
Quello che hai visto galleggiare era sceso con un paracadute ed aveva mancato la nave di poco…


#5

Credo che fondamentalmente dipenda da dove i fairing vengono ritrovati: se sono acque territoriali di qualche stato, si adotta la legislazione sugli oggetti ritrovati in mare dettata dal diritto locale. Se si tratta di acque internazionali credo si applichino specifiche convenzioni internazionali. Per il diritto italiano, un oggetto ritrovato in mare o sulla spiaggia va denunciato alle autorita’ entro 3 giorni a norma del Codice della Navigazione (magari qui il nostro fullguns puo’ darci una mano), e contrariamente a quanto si crede non appartiene a chi lo ritrova.

Considerato che le ogive del Falcon ricadono relativamente vicine alle coste orientali degli Stati Uniti e in una zona di mare relativamente prevedibile con una certa precisione, credo si applichi il diritto statunitense.
Normalmente non vengono organizzate particolari strategie di recupero o autoaffondamento, in quanto non vi sono tecnologie supersegrete da proteggere per queste componenti dei vettori; tuttavia credo che le modifiche fatte recentemente da SpaceX sui suoi fairing siano tecnologie esclusive che Musk intende proteggere, e infatti navi SpaceX erano in zona pronte ad acchiappare le nuove ogive al volo (ma attenzione, non sono ancora diventate le ogive standard per SpaceX).
Escluderei decisamente che per quanto riguarda le ogive “tradizionali” di SpaceX o di qualsiasi altra azienda aerospaziale vi possano essere “pirati” interessati a rubare segreti aziendali, o che sia necessario causarne l’affondamento con qualche artificio: da decenni i fairing vengono semplicemente abbandonati in mare ed e’ capitato che arrivassero sulle spiagge di qualche remota localita’ semplicemente perche’ portate dalla corrente. Vedi qui: http://spacenews.com/spacex-to-retrieve-fairing-that-washed-up-in-bahamas/


#6

Ma anche di più… :beer:


#7

Magari dopo altri 50 lanci e quindi 100 in totale il Falcon 9 verrà sostituito , non so da cosa ma verrà sostituito.


#8

Come non sai? Dal BFR! https://en.wikipedia.org/wiki/BFR_(rocket)#History


#9

I relitti ritrovati in acque territoriali italiane, come giustamente ricordato da Marco, non possono considerarsi acquisiti in capo allo scopritore, ma devono essere denunciati alle autorità.
Se reclamati dal legittimo proprietario, allo scopritore spetta un terzo del loro valore (1/20 se ritrovati in ambito demaniale).
Laddove nessuno ne reclami la proprietà, vengono venduti dallo Stato all’asta, e sul ricavato si soddisfa il ritrovatore secondo le medesime proporzioni.
Se l’oggetto recuperato riveste invece valore storico o archeologico, la proprietà resta del demanio, e - previa stima del bene - lo scopritore ottiene fino ad un quarto del valore stimato oltre alle spese documentate.
Per gli USA valgono regole analoghe (obbligo di denuncia e diritto ad un equo compenso), anche se non ne conosco l’esatta misura.
Si configura in difetto di denuncia il reato di appropriazione indebita.
Decisamente fuorviante, quindi, l’idea che si possa rivendicare la proprietà di tali relitti.


#10

Nutro qualche piccolo dubbio su questo sistema e comunque potrebbe subire dei cambiamenti.


#11

Grazie per le risposte (anche nel live di ieri). Chissà se vale anche per i cinesi che i fairings se li ritrovano nell’orto!


#12

Ascensore spaziale.

PS. Dai Mustacchione… datti una sveglia… :stuck_out_tongue_winking_eye:


#13

Sul sito Gunter’s Space Page segnalano, da oggi credo, un ulteriore payload lanciato dal Falcon 9 assieme all’Hispasat 30W-6: il PODSAT 1, un carico militare.
Dall’articolo non capisco se fa parte del satellite principale come payload ospite ma autonomo o è stato rilasciato in volo libero. Sembrerebbe un prototipo di despencer per microsatelliti modulari satlets.
Qualcuno ne sa qualcosa? Stranamente non è riportato su nessun altro sito.
Un altro degli accordi segreti di Elon Musk col pentagono, dopo il lancio a sorpresa dell’X-37? :sunglasses:


#14

Lux, i miei banchi logici si chiedono se questo post ti sia sfuggito :slight_smile: -> Netiquette


#15

Lucio, credo sia un secondo payload, indipendente da Hispasat, che e’ stato rilasciato (o individuato) in un secondo momento.
Anche il famoso Jonathan McDowell ne sta parlando in queste ore, con interessanti dettagli in divenire… https://twitter.com/planet4589/status/971805108626444289
Qui qualche dettaglio in piu’ sul misterioso dispenser https://sslmda.com/pods/index.html


#16

Grazie Marco!!!


#17

Ecco qui tutto quel che siu può sapere: https://twitter.com/i/web/status/972195533220601856

“NovaWurks developed PODSat as a DARPA R&D project, therefore the only available information available would have been released by DARPA. Thanks for asking!”

Cosa se ne faccia il DARPA di un nanosatellite in GEO si può solo speculare, ovviamente. Però si conferma cliente affezionato di SpaceX.


#18

Ma … si scusa… :facepunch:. Voleva essere uno scherzo.