Il rover Spirit (a Gusev Crater) e’ sopravvissuto al solstizio d’inverno (sol1591, 25 Giugno 2008) riuscendo ad accumulare ben 230Wh. Otto mesi fa quando iniziammo ad analizzare la situazione di Spirit per questo solstizio il modello che calcola l’energia prodotta dai pannelli lari il risultato era chiaro, Spirit non sarebbe sopravvissuto a meno di non spostarlo in una zona favorevole all’assorbimento dell’energia solare. Dopo diversi mesi di lavoro per spostare Spirit su una rampa con una pendenza di 30 gradi (circa 60%), e alcune settimane lavorando seguendo l’orario marziano siamo riusciti a parcheggiare il rover in quello che viene chiamato WH3 (Winter Haven 3). Il numero tre indica che questo e’ il terzo solstizio d’inverno che Spirit (ma anche Opportunity) passano su Marte. Anche se ci sono ancora alcune incognite (tipo temperatura e polvere sospesa nell’atmosfera e sui pannelli solari) credo avreo a nostra disposizione ancora un altro anno marziano di duro lavoro davanti a noi.
Speriamo che i pannelli solari si ripuliscano! Che un dust devil provvidenziale ci metta lo zampino!
Comunque in bocca al lupo per il prossimo anno! Ti auguro un “mare” di lavoro!
Una delle cose che forse tenteremo e’ quella di scrollare i pannelli solari dalla sabbia depositata. L’idea e’ di far girare solo le ruote di mezzo in modo da farle scivolare sulla roccia sottostante. Questo dovrebbe creare scossono notevoli e forse questo ripulira’ un po’ i pannelli.
Non so se questo detto esista aldifuori del Trentino, ma da me ho spesso sentito dire
“quando l’acqua tocca il sedere anche gli asini imparano a nuotare”.
E’ proprio così. Nessun moralismo, era nel forum e l’abbiamo sfruttato.
Il fatto che di solito non ce ne si accorga e’ sintomo del linguaggio pulito dei nostri utenti