Venerdi’ 19 il PI del progetto MER raccontera’ quale avventura abbiamo preparato per Opportunity. Dopo aver esplorato per un anno un cratere di 800metri di diametro lnon potevamo di certo lasciare a riposare questa fantastica macchina da esplorazione. Paolo http://www.sciencefriday.com/program/archives/200809191
ok!
forse sto riflettendo su una stupidaggine però Steven Squires, come leggo dal link è anche: “Professor of Astronomy Cornell University - Ithaca - New York”,
cioè appunto “Ithaca”, una città con lo stesso nome dell’ isola Ulisse
e quindi essere un “Ulisse del XXI secolo”, un esploratore spaziale.
Ecco una immagine dove si puo’ avere un’idea dell’impresa. Siamo partiti da Eagle crater (20m di diametro), per poi passare ad Endurance (200m) per poi esplorare Victoria (800m). Endevour ha un diametro di 20Km ed e’ a circa 11-12Km di distanza da Victoria. Tempo stimato per arrivarci: non meno di due anni terrestri.
semplicemente fenomenale.
quando in futuro (purtroppo non imminente, forse alla fine di questo secolo oppure agli inizi del XXII) gli uomini che metteranno piede su Marte e riusciranno a recuperare i Rover chissà che emozioni proveranno.
HiRISE non ha ancora scattato le foto dell’area dove presumibilmente ci muoveremo, verso meta’ Ottobre le dovremmo avere. Sara’ sulle mie spalle trovare il percorso migliore una volta ricevuto le immagini.
Soffiare e’ ottima cosa. Mantiene i pannelli solari belli puliti, ma se dovessi scegliere, vi manderei tutti a Gusev dove il povero Spirit e’ impolveratissimo e gli farebbe bene una bella pulita.
ok! fortunatamente in quattro anni non è mai successo, ma esiste il rischio che i Rover possano essere colpiti da un meteorite? e se eventualmente ciò fosse stato valutato ci sarebbe modo di prevedere?
Esatto. Non so se hanno calcolato la probabilita’ di essere colpiti da un meteorite (come si calcola la sfiga?) ma certamente proteggere un veicolo da tale evento sarebbe troppo difficile. Nemmeno un veicolo blindato potrebbe sopravvivere ad un impatto del genere.
Promettendo di soffiare anche su Spirit,
approfitto per chiederti se ritieni che il diverso impolveramento dei due rover sia dovuto alle diverse condizioni meteo e ai venti, alla posizione geografica oppure ad una diversa dimensione dei grani di sabbia?
Che dire… una cosa veramente incredibile!
Certo che ne avrete di lavoro da fare per i prossimi anni… Da parte mia un grande “in bocca al lupo”! per Opportunity e le persone, come te, che sono dietro a questa storica impresa!
calcolare la traiettoria di un meteorite di pochi decimetri di diametro certamente è molto difficile per il semplice motivo che potrebbe essere invisibile a radar e telescopi prima di entrare in atmosfera ma se invece il meteorite fosse di decine o centinaia di metri di diametro o anche più
penso sia abbastanza rilevabile.