Starman con la TESLA nello spazio, SpaceX , qualcosa non mi torna.

Cercando di restare in tema, dico solo che il fattore chiave per una trasmissione video di buona qualita’ e’ una relativa stabilita’ nel puntamento delle antenne verso le stazioni di terra, oltre ovviamente a batterie cariche. Probabilmente una combinazione di mancanza delle due cose ad aver messo fine alla diretta di SpaceStig

La Tesla doveva avere delle antenne praticamente ominidirezionali, data l’incertezza nell’assetto della piattaforma. Con un sistema del genere è molto difficile superare qualche migliaio di km con un link video. In fondo era uno show pubblicitario, mica una missione scientifica.

Io credo di poterlo dire tranquillamente “qualcosa non mi torna” , è proprio perche’ conosco le leggi della fisica e della termodinamica che mi sono venuti questi dubbi, il problema è che non conoscendo a quanti gradi riuscissero a resistere le plastiche polimeriche(visto che la plastica normale fonde a 90-100 gradi) non sono riuscito a darmi una spiegazione del perche’ non subissero danni.Quindi, in conclusione, io non mi sono per niente affidato al mio “senso delle cose”, ma ho basato la mia domanda su basi scientifiche. Giusto per la precisione.

L’acqua in eccesso espulsa dalla navetta spaziale “ghiacciava” all’istante appena espulsa, nonostante fosse illuminata in pieno dalla luce solare.

Su Mercurio, al Sole ci sono 400 °C, all’ombra -100 e nei crateri più profondi giace tranquillamente il ghiaccio.
I satelliti di Giove e le comete dovrebbero essere evaporati da un pezzo visto che sono sottoposti all’irraggiamento continuo della calda luce solare.
Per quanto istruiti, dobbiamo sempre capire che gli ambienti differenti danno origine ad effetti differenti, a parità d’evento.

Purtroppo siamo tutti affetti, chi più chi meno, da quello che io chiamo il Neoaristotelismo.
Aristotile diceva che una persona istruita (che possiede tutte le chiavi di lettura) può dare una risposta ad ogni quesito. E lui riteneva di poter dare una risposta sicura in base alla sua logica ed alla sua esperienza personale. E sapete quanto danno ha fatto Aristotile al pensiero scientifico.

Le plastiche si deformano… fumano addirittura nello spazio… Si congelano! Quell’auto adesso è un icesberg spaziale di metallo e plastiche. Le radiazioni ed il pulviscolo sono gli unici agenti naturali che ne degradano le strutture, alterandole. Solo tra qualche secolo, se qualcuno vorrà cercarla, troverà l’auto ed il suo autista e potrà verificare lo stato di degrado.

Quindi, a me torna tutto.

Chissa se in futuro verrà mai ritrovata :smile:

Esistono materie plastiche che hanno temperature di fusione anche superiori ai 300°C, come il PTFE.
Inoltre da diversi anni l’impiego delle materie plastiche nel settore aerospaziale sta aumentando in maniera decisa.