Starship Hopper

bfr

#284

Intervista esclusiva a Musk di oggi pubblicata da Popular Mechanics


#285

Molto interessante il sistema di raffreddamento attivo “a perdere” :astonished:


#286

Nota romantica: i fratelli Wright facevano volare il loro Flyer su una spiaggia, con tutta la sabbia che si alzava. :joy:


#287

non sapevo che uno scrauso AISI 301 avesse tutte queste fantasmagoriche caratteristiche a bassa temperatura. Mi chiedo anche, se in quei serbatoi ci va liquido a temperature così ridotte, come gestiscano la formazione di ghiaccio sulle lamiere o se se ne freghino bellamente.


#288

Anche il mitico Saturn V aveva i serbatoi poco isolati, il che permetteva al ghiaccio di formarsi e creare uno strato abbastanza spesso.

Iconinco il video del lancio al rallentatore con i frammenti di ghiaccio che cadono da tutte le parti.

Se sara’ acciaio nudo e se questo coso volera’ probabilmente vedremo ancora quella scena.

Come diceva Ford, gli unici pezzi che non si rompono mai sono quelli che non ci sono. Penserete che ce l’ho proprio con lo Shuttle ma la schiuma isolante che si e’ staccata a pezzi e’ stato proprio quello che ha provocato il disastro del Columbia. Magari l’approccio crudo funziona. I mezzi russi sono molto crudi e molto affidabili. Pero’ mi chiedo se anche i pezzi di ghiaccio al distacco potrebbero danneggiare qualcosa. Anche se qui non ci sono le piastrelline fragili le incognite e le cose mai provate sono veramente tante. Magari l’hopper potra’ essere utile anche per testare la possibiita’ di serbatoi criogenici del tutto non isolati.


#289

Altra ripresa aerea, purtroppo tagliata in più punti.


#290

Le relative immagini.


#291

Cosa ne pensano quelli di Space-X di tutte queste immagini prese dai droni?
A me come lavoratore, l’essere sempre nel campo visivo di una telecamera non aziendale darebbe un poco fastidio, ma immagino che questo rientri nell’ambito della pubblicità…


#292

Che così viene tutelato il loro posto di lavoro.
Tutta pubblicità gratis per la continua ricerca di finanziamenti di SpaceX.
Non mi stupirei se alla fine non sarà uno spillatore ma una vera e proria lattina.


SpaceX sta affrontando un progetto folle nella sua immensità , con finanziamenti propri (?) e finalizzato a “colonizzare” (?) lo spazio.
Se paragonate questo progetto al costo di sviluppo di SLS, vi renderete conto della assoluta necessità di realizzare quanto più hardware possibile davanti ai media mondiali, per trovare chi voglia associare il proprio nome a questa impresa.
ps: i privati possono investire più della NASA se vogliono. il patrimonio personale di Bezos è di 112 10^9 $, circa 11 volte i finanziamenti di SLS


#293

Si, ma SpaceX è di Elon Musk, non di Bezos… quello ha la Blue Origin… :wink:


#294

Lo so, mi è saltata la frase “i privati possono investire più della NASA se vogliono. ad esempio Bezos…”
Adesso correggo


#295

:+1: si, sono perfettamente d’accordo… Peccato che Bezos sia meno ‘folle’ di Musk… Forse è proprio per questo che ha più soldi. :grinning:


#296

Che ci si devono abituare perchè quello che fanno questi droni è legale :slight_smile:
D’altra parte a SpaceX la pubblicità gratuita piace molto.


#297

A me preoccupa molto l’ingresso di Bezos nel settore. Con le tecniche di competitive pricing ha già ucciso la concorrenza più volte in altri settori. E lo ha fatto godendo della mancanza di regole antitrust corrette per quanto riguarda l’ambiente digitale. Guardate la storia di Zambo, non voleva vendere la società, Amazon ha iniziato a vendere le scarpe a perdita per 2 anni rimettendoci circa 800 milioni di dollari e alla fine Zambo è andata in crisi per stare dietro ai prezzi ed è stata acquistata da Amazon. Stessa cosa ha fatto con gli editor americani ai tempi del kindle, 3 miliardi di dollari di perdita, ha messo tutti i libri a €9.90 rimettendoci le differenza fino a che non ha vinto il mercato. Stessa cosa con i pannolini di un altra marca. Sta facendo la stessa cosa con Prime per battere Netflix, aggiungendo l’offerta gratis mensile per ogni ordine. Blue Origin parla di creare le infrastrutture per permettere alle startup future di prosperare quando invece sembra stia facendo la stessa cosa anche qui, distribuendo favori all’US Airforce e Congresso nel mentre, tutto in sordina senza nessun particolare.

Per chi ne fosse all’oscuro ricordo inoltre che il 30% del calcolo computazionale su internet gira su Server farm Amazon, che ospitano tra l’altro già il computing della CIA e quest’anno se vincono l’appalto (sono gli unici con i requisiti) prendono anche i server del DOJ (Department of Justice)…Per chi si preoccupa del modello capitalistico di Musk e tifa per Bezos dovrebbe leggersi un po la storia del personaggio per capire che in ogni caso, farà una concorrenza scorretta appena inizierà a spingere. Quel ferociter ci sta apposta.


#298

Bezos avanza piano, ma quando avanza fermarlo è molto difficile. Cmq questa è una discussione per un altro topic…


#299

Da Bocachicagal su NSF arrivano foto non felici:

https://forum.nasaspaceflight.com/index.php?topic=47120.msg1904371#msg1904371

Forti venti nella notte hanno “strappato” dal suo piedistallo la parte alta (Nose Cone) dello Starhopper, che cadendo si è piegato. La parte bassa sembrerebbe integra.

Vorrà dire che nel mentre i raptor nuovi vengono testati li a boca chica avranno comunque del da farsi.


#300

Fotina Twitter per agevolare, ma ovviamente meglio le foto su NSF.


#301

L intera parte superiore é da rifare. Totalmente schiacciata…


#302

sembra che ci sia stato un temporale con venti molto forti durante la notte


#303

Saranno necessarie alcune settimane per le riparazioni: