Starship Hopper

bfr

#22

Bravi, è quello per cui sono stati pagati… quale sarebbe la cosa eccezionale che gli altri non fanno?


#23

Di solito e’ l’atterraggio del booster ma stavolta gli hanno chiesto di non farlo, per vari motivi.

Comunque e’ solo a sottolineare che non siamo di fronte a gente che non e’ capace.

Per questo siamo tutti curiosi di vedere cosa faranno con il serbatorio dell’acqua. Ma con serenita’.


#24

Ma chi lo dice che fra 2 anni si aspetta di vedere frotte di persone in viaggio verso Marte ? in quale messaggio l’hai letto ? e di chi ?

“Se questo mockup per qualcuno significa qualche cosa di concreto mi aspetterei che con lo stesso giudizio e obiettività valuti anche SLS, Orion o la CST-100”

Ovviamente lasciamo fuori dalla lista la Dragon2 :sweat_smile:

Aldilà delle frecciatine, qualcuno (tu in primis) a febbraio si è fatto le sue grasse risate quando Musk ha detto che nella prima metà del 2019 si aspettava i primi test stile Grasshopper.
Io, come altri, pur con qualche piccolo dubbio sulle tempistiche “muskiane” abbiamo presto atto ed atteso gli sviluppi (d’altronde non esistono solo gli ultras di SpaceX e Musk, esistono anche i “tifosi moderati” ed equilibrati; il Mondo non è diviso solo in bianco e nero o in bene e male).


#25

“Bravi, è quello per cui sono stati pagati… quale sarebbe la cosa eccezionale che gli altri non fanno?”

Beh, vediamo

  1. hanno raggiunto questi risultati in 15 anni, mentre altre aziende hanno alle spalle 50-60 anni di esperienza e spesso generosi contributi/commissioni statali.

  2. ogni lancio di un F9 costa al kg oltre la metà ed in qualche caso anche 1/3 dei concorrenti

Non mi sembrano proprio sciocchezzuole questi 2 fatti.


#26

Questo clima da bar sport non mi entusiasma per niente.
Lo ritengo irritante ed infantile,e parlo ovviamente di entrambe le tifoserie.
Se soltanto un decimo delle mirabolanti promesse del BFR venissero mantenute,se anche soltanto ne venisse fuori un mezzo innovativo per raggiungere l’orbita terrestre,il risultato sarebbe importantissimo.
Vedremo, al momento abbiamo delle “lamiere rivettate” e delle slide,e ricordarlo non è lesa maestà.
Il che non vuol dire che magari con una timeline più lunga e con obiettivi meno fantasmagorici il BFR non finisca per diventare il mezzo spaziale più rappresentativo della prima metà del XXI secolo.


#27

Una precisazione: anche se questa primavera lo fanno volare, non e’ che cosi’ sciolgono i dubbi tecnici.

SpaceX ha il know how per attaccare dei motori a razzo e far svolazzare per la campagna texana anche altri oggetti, nessuno dubita di questo.

Le cose veramente ardue sono altre.

Farlo arrivare in orbita, riutilizzare i due stadi velocemente al 100%, farlo rientrare con velocita’ di rientro da LEO o peggio dalla Luna e da Marte senza disintegrarsi, non perdere troppo spesso il carico e l’equipaggio.

Pero’ sarebbe costosa come messa in scena, quindi possiamo supporre che abbiano fatto analisi e conticini, prima di mettersi a costruire questo hopper. Come gia’ scritto altre volte anche se fosse piu’ piccolo, solo LEO ma comunque riutilizzabile al 100% sarebbe un successo straordinario.

Vediamo come va.

Ad entrtambe le fazioni mi sentirei di dire:

a) non diamo per scontato che visto che una volta hanno fatto quello che altri ritenevano impossibile, questo sicuramente succedera’ sempre

b) se poi ce la fanno non passiamo con troppa disinvoltura da “impossibile” a “normale, cosa fanno piu’ degli altri?”.


#28

Non dimentichiamoci la differenza tra pubblico e privato. Chi riceve finanziamenti pubblici é meno incentivato/interessato a fare annunci eclatanti per attirare investitori privati, e tende ad essere più prudente.
La gente non ricorda bene le false promesse, nota di più quelle attuate/raggiunte.
Come gli oracoli, che dicono tante cose, ed alla fine con una ci prendono e diventano veggenti riconosciuti di comprovata capacità perché il resto viene dimenticato.
E’ psicologia spicciola :joy:
Onestamente, tengo molto in considerazione la concretezza meramente tecnica di chi é più preparato e quindi generalmente pessimista, perché nota meglio gli ostacoli a terra che chi vola troppo in alto non vede.
Di annuncismo non sono esenti neppure le altre aziende private americane: ricordo, una per tante, che la Lockheed-Martin aveva annunciato nel 2014 la realizzazione di un reattore a fusione nucleare portatile grande come un frigorifero entro il 2018. Anzi, lo ha pure brevettato. Il tutto mentre i migliori fisici del mondo ancora annaspano per far funzionare ITER. Magari fosse vero, cambierebbe il mondo che ci circonda. Bene… dov é??

https://patents.google.com/patent/US20180047462A1/en?oq=2018%2F0047462

Con questo non voglio dire che Musk fallirà, ma solo che é quasi-normale che faccia gli annunci che fa.


#29

E´ un ottimo suggerimento. Fatto.


#30

Vorrei chiedere a tutti di mantenere toni civili e costruttivi. Evitate di caricare i messaggi altrui di parole e intenzioni maligne che non esistono, in modo da evitare l´inizio di inutili flames.
Per favore, rileggete tutti la FAQ prima di rispondere in questo topic, che sarà tenuto particolarmente d’occhio. :face_with_monocle:


#31

Senza essere tifoso da una parte o dall’altra, obbiettivamente, vorrei far notare che in questo caso specifico SpaceX non ha fatto altro che replicare un risultato che era già ampiamente acquisito proprio nei 45 anni precedenti alla loro nascita (il primo satellite artificiale per telecomunicazioni, il Telstar 1, fu messo in orbita nel luglio del 1962). Che sia riuscito a farlo con procedure innovative è un dato di fatto, ma non è una cosa per nulla nuova.
Detto ciò, torniamo a parlare di Starship Grasshopper.


#32

La prossima settimana ne sapremo qualcosa di più, Brady Kenniston andrà a fare fotografie ad alta definizione, nel mentre un drive-by della struttura


#33

Per mantenere la discussione interessante e legata ai fatti, direi che dobbiamo porci innanzitutto alcune domande fondamentali, che faccio notare, al momento, sono senza reale risposta:

  1. Quali sono gli obiettivi del test con Grasshopper in versione Starship (cioè: si vuole studiare la resa del Raptor? Qualche particolare soluzione di aerodinamica? Qualcosa nel design delle nuove zampe? Qualche particolare materiale?) Solo sapendo rispondere a questa domanda si potrà definire con obiettività i criteri per decretare successo o fallimento della campagna.

  2. Si accenna ad una riprogettazione del motore Raptor. Non è una cosa da poco!
    a. Cosa è andato storto con la “prima implementazione” del Raptor?
    b. Quanto tempo si prevede di investire nel testing di un motore riprogettato?

Personalmente credo che quanto vediamo ad oggi sia ancora una volta un abile mix di cose reali e ottimo marketing.
E’ obiettivamente troppo presto per dire qualsiasi cosa.
Da un lato personalmente non ho alcun dubbio sul fatto che SpaceX ci proverà con tutte le sue forze, ma dall’altro dovrebbe essere chiaro a tutti che ci troviamo di fronte ad un “semplice” mockup di acciaio saltato/rivettato che a prima vista è molto, troppo lontano dal un vero razzo BFR o Starship che dir si voglia.

Come sempre le migliori informazioni verranno fuori da qualche presentazione nel corso di un qualche convegno serio (no ragazzi, non su Twitter :stuck_out_tongue_winking_eye:) o su Reddit, in un qualche auspicabile AMA.

Nel frattempo non scanniamoci, ma contribuiamo a portare informazioni significative (e relartive fonti) oppure stiamocene buoni, che ridiscutere le stesse litigate ogni 3/4 mesi non aiuta.


#34

Hai perfettamente ragione @marcozambi, ma credo che tutto quello che accade attorno alla SpaceX sia frutto dei tempi. Cerco di spiegarmi… fino ad una decina/quindici anni fa tutto quello che accadeva (in ogni settore tecnologico) dietro le quinte non si veniva a conoscere. Veniva data una scadenza, il razzo (per dire) arrivava in rampa, foto ufficiali (ed il pubblico le vedeva solo attraverso quei canali) e poi lancio… se andava bene ok, altrimenti commissione d’inchiesta e poi i risultati ufficiali scritti nella pietra.
Tutto quello che c’era stato prima, test, prove, errori, cambi di rotta, ecc. semplicemente non si conosceva…
Oggi, con i social e la possibilità di sapere quasi tutto, se a Boca Chica tirano su una cisterna dell’acqua a forma di razzo si scatena un putiferio di ipotesi… (e, naturalmente la SpaceX ci gioca pure perché le conviene)
Non dico che sia meglio come era prima (ricordo ancora quando dovetti acquistare una rivista di aviazione in edicola per vedere come era veramente la navetta spaziale il giorno della presentazione, avvenuto settimane prima) però dobbiamo renderci conto che la mole di informazioni (magari anche inutili) che abbiamo la possibilità di avere in tempo, quasi, reale è una cosa pericolosa. La FAME di novità in campo spaziale si fa sentire… (fra quanti anni ancora decollerà EM-1 unmanned??? per dire)
Non posso promettere di non postare altre indiscrezioni sulla materia che piovono sulla rete… posso però dire che cercherò di non commentarle.


#35

Cmq… “buttandola li”, il tutto mi sembra troppo grezzo per fare test aereodinamici di sorta (anche perché le velocitá coinvolte saranno molto basse). Secondo me si mira a portare in aria il Raptor e vedere come si comporta in volo alle accelerazioni, decellerazioni e testare le varie modalità di “throttleling” del motore.
In primis sarei curioso di sapere cosa sia cambiato sul Raptor


#36

Mi permetto di allegare le considerazioni di Scott Manley, che nel filmato approfondisce quale vantaggi può avere la struttura stainless in ottica re-entry e spiega cose interessanti (almeno per me ignorante), come cold structure / hot structure e guarda quali altri vantaggi la struttura interna dei serbatoi possono dare in ottica assorbimento calore

P.s anche lui glissa velocemente sulla struttura sbrilluccicante definendola water tower o struttura per il fit checks


#37

Postare indiscrezioni e tweet va benissimo.
Quello che intendevo dire è di non finire nella trappola di gridare al “miracolo tecnologico” di fronte a qualcosa di ancora (per oggi) relativamente immaturo.


#38

Esattamente questo e, anche se nessuno ne sta parlando, Spaceship dovrà avere un sistema RCS abbastanza potente da muovere quel bestione che sfrutti il metano liquido a bordo (da ormai vetusto AMA se non ricordo male).
Oltretutto a McGregor affianco a quello per il Raptor c’è uno stand allestito per qualcosa che non si è mai capito…
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Che ha evidentemente bisogno degli stessi propellenti ma che non ha abbastanza “forza” da lasciare segni sul terreno circostante.

Questo è tutto quanto quello che possono davvero provare con una struttura così raffazzonata costruita all’aperto con mezzi edili.

Quanto ci avvicina questo “robo” alla prima vera iterazione di Spaceship? Molto poco, anzi, questo insistere sulla struttura in acciaio direi che ci riporta indietro al periodo in cui non c’erano tende nel porto di LongBeach con il grande mandrino per testare le prime sezioni in CFRP.
Anche se non è escluso che quella tecnologia venga usata per Super-Heavy.

Cos’è lo “stainless steel serie 300”? Andate al Brico vicino a casa e prendete dei bulloni in accaio inox che riportino stampigliata sulla testa la dicitura A2 o A4… e avrete in mano del “pregiatissimo” aerospace grade stainless steel.


#39

. Oggi è davvero Natale!!!


#40

Per continuare le informazioni, un altra foto del portaposate di Musk

Musk aggiunge anche che Starhopper avrà 3 raptor

Messaggio editato da adminbot


#41

bravo capo, alla fine la cosa più importante nel gioco è guardare il pallone, il resto sono chiacchiere

passiamo alle domande:

  1. -> il bestione ha sicuramente una massa e un momento di inerzia più “importante” del grasshopper v.1, in più le zampe sembrano essere 3 invece di 4, quindi oltre alle ovvie implicazioni aerodinamiche dovute al cambio di forma e dimensioni, la lezione da imparare con il grasshopper v.2 mi sa che è quasi tutta nuova.

2.a.-> nei vari tweet sul Raptor (se non ho capito male) si faceva menzione di una camera di combustione in cui combustibile e comburente vengono introdotti in forma gassosa con pressioni nell’ordine dei 300bar. non si dichiara se la riprogettazione del Raptor è derivata da prestazioni inadeguate della prima versione o da nuove idee venute in corso d’opera per ottenere maggiori prestazioni. in ogni caso Musk ha escluso tassativamente l’uso di pompe elettriche per l’alimentazione del Raptor (e ce credo…)

2.b.-> boh, ma bisogna capire se si tratta di una riprogettazione da zero o di una evoluzione, vedi vari Merlin 1b, 1c etc…

p.s. è Natale, fate i buoni!