Starship Orbiter - Boca Chica

A me tutto questo ricorda anche la fase di messa a punto delle V2, non fosse anche per una vaga somiglianza estetica. Adesso e’ disponibile in rete molto materiale e quella fase ha comportato lo sviluppo, test, distruzione, messa a punto di tantissimi prototipi in modo simile a quello che stiamo osservando. I protagonisti avevano ben presente l’obiettivo del volo nello spazio, anche se non potevano dirlo perche’ il committente purtroppo aveva altre idee.

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Attività del 26 novembre.

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Forse metologicamente, ovvero per la strategia del tipo “costruisci, lancia, distruggi, ricostruisci e rilancia” ma detto ciò le similitudini finiscono qua.
Due considerazioni:

  • Le A4/V2 erano, all’epoca, un autentico salto nel buio. Nessuno aveva mai costruito veri razzi e tante cose non si sapeva nemmeno se e come si potevano fare. Per contro la costruzione delle SS/SH poggia su solide basi tecniche e sull’esperienza di oltre 60 anni di astronautica.

  • Le A4/V2 erano frutto di uno sforzo bellico, via via crescente (fino a divenire quasi disperato verso la fine) dove le risorse di un’intera nazione come la Germania dell’epoca venivano messe a disposizione di von Braun & co. per ottenere il risultato. La pressione alla quale sono sottoposti i dipendenti della SpaceX è tutta “interna” e le risorse, sia pure ingenti, sono quelle della società stessa. Sebbene il ritmo di produzione appaia elevato è lungi da essere paragonato a quello realizzato durante il secondo conflitto mondiale.

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Attività del 27 novembre

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Sorvolo del 27 novembre.

Starships ovunque.

High bay.

SN9.

SN8.

I serbatoi di rifornimento gas e propellenti.

Piazzale di atterraggio.

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Attività del 28 novembre.

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Musk dice che serviranno assolutamente gambe migliori per la Starship che inevitabilmente aggiungeranno massa indesiderata.

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Mi chiedo com’e’ possibile che se ne accorgano solo adesso.
Non hanno ing. strutturali che si occupano di calcolare ogni dettaglio? Facendo cosi sembra quasi che operino “un tot al kg”.

Non credo proprio che se ne siano “accorti adesso”.

Semplicemente hanno affrontato la progettazione e costruzione delle varie SN per step successivi, dunque sapevano che inizialmente potevano anche utilizzare delle “zampette” (come quelle viste nei voli di SN5 e 6) pur avendo bene a mente che i prototipi successivi con un peso decisamente superiore avrebbero richiesto delle zampe più “robuste”.

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Nuovo articolo di Marco Zambianchi pubblicato su AstronautiNEWS.it

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Aggiornamento chiusure strade attorno al complesso SpaceX di Boca Chica (Texas)

Da A P/B/A
Monday, November 30, 2020 1:00 PM Tuesday, December 1, 2020 12:00 AM Annullata
Tuesday, December 1, 2020 2:00 PM Tuesday, December 1, 2020 11:00 PM Backup
Wednesday, December 2, 2020 2:00 PM Wednesday, December 2, 2020 11:00 PM Backup

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Fonte: Contea di Cameron - Lista ordinanze

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Semplicemente per andare a questo ritmo hanno focalizzato progettazione e realizzazione sugli aspetti critici.
Ora che il ‘nucleo’ del progetto ha una sua solidità, tanto da provare subito il ‘balzo’ da 15km, i sistemi ‘secondari’ cominciano ad essere oggetto di un’analisi e una progettazione più fine.

Come dice @archipeppe, lo sapevano benissimo che le gambe andavano riprogettate ma, interpretando il tweet di Musk, probabilmente si sono resi conto che è un processo più arduo di quanto inizialmente preventivato.
Questo anche valutando i risultati dei test finora effettuati.

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Elon è bravissimo a creare una certa suspence e di mantenere vivo l’interesse con i suoi tweet.

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Disclaimer : “considerando attendibile quanto dichiarato da Musk” :rofl:

Comunque, fino a prova contraria sono dichiarazioni ufficiali di SpaceX, quindi siamo tenuti a credervi… anche se le ‘sparate’ non sono certo novità

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Ma cosi a bassa quota i motori si dovrebbero accendere? In caso di problemi di accensione la probabilità di schianto sul pad è molto alto o no?

l’approccio che stanno usando è quello di iterare, ed al momento hanno prima verificato che si potessero fisicamente costruire dei serbatoi con delle bobine inox, in seconda battuta che ci si potessero attaccare e accendere dei motori sotto, ora rimane un grosso scoglio riguardo il comportamento dinamico. Ci sta che prima di investire in un affinamento vogliano verificare che la pratica e la teoria di quel che il bussolotto deve fare per aria siano abbastanza vicine.

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Aggiornamento chiusure strade attorno al complesso SpaceX di Boca Chica (Texas)

Da A P/B/A
Monday, November 30, 2020 1:00 PM Tuesday, December 1, 2020 12:00 AM Annullata
Tuesday, December 1, 2020 2:00 PM Tuesday, December 1, 2020 11:00 PM Backup
Wednesday, December 2, 2020 2:00 PM Wednesday, December 2, 2020 11:00 PM Backup
Thursday, December 3, 2020 2:00 PM Thursday, December 3, 2020 11:00 PM Primaria
Friday, December 4, 2020 2:00 PM Friday, December 4, 2020 11:00 PM Backup

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Fonte: Contea di Cameron - Lista ordinanze

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No, ovviamente, è la risposta che darei alla quota di accensione
Sì, la probabilità di schianto è data al 66% da Elon in persona.

In generale non prenderei sul serio le grafiche CGI dei fan, per quanto suggestive, come fossero la rappresentazione credibile di dettagli operativi che SpaceX non ha mai rivelato con numeri e tempistiche precise.
Nessuno le ha, neanche i fan piu’ accaniti. Qualcosa aveva mostrato Elon due anni fa, sempre in grafica, ma tra un’animazione e la realta’ passa un abisso.

Aggiungerei anche che qui stiamo vedendo prototipi, che sono costruiti in serie per un motivo: si aspettano di romperne molti. E ciascuna rottura non sarà uno scandalo o un passo in dietro, ma parte del processo (condivisibile o meno nei metodi) di apprendimento.

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Questa è l’animazione ufficiale dall’evento dello scorso anno:

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Comunque una velocita’ terminale di poco piu’ di 60 metri al secondo e’, relativamente parlando, molto bassa. E’ piu’ o meno la stessa di un paracadutista umano, pero’ date le dimensioni ben diverse visivamente dara’ la sensazione di venire giu’ piano. Percorrera’ poco piu’ della sua lunghezza in un secondo, in proporzione come se un umano venisse giu’ a 3 metri al secondo (10kmh).

Inoltre data la minore velocita’ il landing burn sara’ breve e meno intenso di quello di un F9. Questo potrebbe far risparmare propellente e contribuire a far sporcare di meno il veicolo, oltre all’uso del metano che ha una fiamma piu’ pulita. Non ho capito se sara’ in grado di fare hovering o, avendo la spinta minima dei motori superiore al peso del veicolo, dovra’ fare un suicide burn. Tra l’altro questo forse ha effetto sulle prestazioni che sono richieste alle zampe, un suicide burn puo’ essere duro se il timing non e’ perfetto.

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