STS-122 L-2 and counting

La preparazione procede regolarmente in rampa, il management della missione si è incontrato oggi per discutere gli ultimi problemi prima del lancio.
I due interrogativi pù importanti, anche se non dovrebbero pregiudicare nulla, sono un problema di compatibilità dei laptop con installato Windows XP e un problema di comunicazione con alcuni sensori sui bordi d’attacco.
Per quanto riguarda quest’ultimo problema c’è un inconveniente con la trasmissione fra i sensori sul bordo d’attacco con i sistemi di raccolta dati.
I sensori sono installati per rilevare gli impatti di MMOD (Micrometeoroids and Orbital Debris) durante il volo. I sensori sono tarati nella maniera più sensibile possibile tanto da rilevare anche impatti inesistenti, come avvenuto nella scorsa missione.
Il problema è in fase di studio da parecchie settimane e tutti i tentativi di far comunicare i sensori con il flight deck sono falliti.
Visto che il sistema di comunicazione è wireless, si è deciso di riprogrammare i sensori e utilizzare un’antenna diversa per la ricezione, con la possibilità di utilizzare un’ulteriore antenna sulla ISS se anche questo tentativo una volta in orbita non dovesse funzionare.
Per quanto riguarda il problema ai laptop di bordo con l’appena installato (STS-120) XP, sarebbe un problema di incompatibilità con la telecamera installata sull’ET che non riuscirebbe a scaricare le immagini raccolte durante l’ascesa.
Come nel più classico dei casi non si capisce il motivo, con i portatili 8031P e Win 2000 tutto funziona perfettamente, mentre con XP non sembra possibile avviare il download.
Un altro problema sul pad era una valvola dell’ossigeno che perdeva in rampa a causa dell’età e che verrà sostituita dopo il lancio.

Giuro che il problema di compatibilità dei laptop è una notizia reale, anche se fa sbellicare dal ridere :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:

E se dovesse uscire la fatidica schermatona blu con la scritta:“errore irreversibile” ?? :star_struck:

Che roba!
Ci sarebbe da andare a Redmond e suonarli un pernacchione da 30 minuti.

MI domando come mai visto che alla NASA usano tantissimo le varie incarnazioni di unix e Linux, come mai non abbiano pensato ad installare Linux sui laptop di bordo. Tanto, peggio che XP non avrebbe potuto funzionare di certo, per di più su portatili IBM i quali dovrebbero già godere di assistenza tecnica sotto Linux dalla IBM stessa.
Chissà, magari hanno usato un sistema operativo Microsoft (l’MS DOS probabilmente) sin dall’inizio (visto che Linux a quei tempi praticamente non esisteva) ed hanno continuato a farlo seguendo (prudentemente) gli aggiornamenti fino ad arrivare a XP.
Poveretti! :bi:

Potrei ipotizzare la scelta di XP e più in generale dei SO dello zio Bill per questioni di dimestichezza, facilità e abitudine di utilizzo da parte dell’equipaggio e/o di facilità di collegamente con gli hardware esterni… ma di questo non ne sono proprio sicuro… :smiley:

Uno dei problemi di Linux, tutt’ora, anche se andiamo meglio, e’ il supporto a situazioni eterogenee.
Hardware “esotico”, configurazioni estemporanee che lasciano qualche residuo…script di autoconfigurazioni less-than-perfect…
Per queste ragioni Linux su un desktop “niubbo” non e’ ancora una realta’.

In ambito NASA, dove tutti i laptop sono IBM Thinkpad, con hardware super standardizzato, sarebbe teoricamente possibile raggiungere un livello di piena compatibilita’ utilizzando linux, e a quel punto l’“elemento sorpresa” sarebbe un problema molto minore.

Ma fare cio’ richiederebbe un investimento importante, e probabilmente qualche alt-ctrl-canc e’ meno costoso :slight_smile:

Tremo al pensiero di quando qualcuno dirà: “Ragazzi, XP è superato, è ora di passare a Vista!” :twisted:.
Posso solo immaginare i colossati TT dei ragazzi in orbita sulla ISS :bi:. Se ci fossi io sulla stazione, farei “casualmente” finire i portatili con Vista nella Progress appena prima del deorbiting :-"

È già stato detto che questo sarà l’ultimo attracco di Atlantis alla ISS? Al suo rientro sarà preparata per la missione scientifica del decennio! L’ultimo, ed il più eccezionale, upgrade dell’HST (Hubble Space Telescope).

Si è già stato detto, ma è anche già stato detto che Atlantis tornerà sulla ISS con STS-131 e STS-133… :smiley: :wink:
(E’ meglio che vada ad aggiornare la pagina del launch manifest almeno quella sarà corretta…)

Mah, guarda, credo che con le ultime versioni di Ubuntu si è raggiunta la quasi-perfezione…
Nel mio LUG (Prato LInux User Group) la instaliamo a quasi tutti i neo-arrivati è funziona quasi sempre alla prima.
Il livello di “problematicità” d’installazione ed uso è praticamente lo stesso dei sistemi operativi proprietari.

A livello ipotetico, bisogna però considerare il fatto che Linux, in quanto software aperto sarebbe l’ideale per permettere ai programmatori della NASA di creare facilmente tutti i driver\applicazioni che gli necessitano, dal software per interfacciarsi con i “millemila” sensori della navicella fino alla più normale posta elettronica e telefonia over-ip.

Peccato che abbiano iniziato conil “piede sbagliato”… :slight_smile: Cambiare è sicuramente molto costoso… o meglio è reso costoso dalla politica dei produttori di software proprietario con loro formati chiusi.

Questa è una buona notizia, ma significa che non verrà sottoposta alla OMDP? L’ultima revisione è stata fatta nel 1998, e mi sembra un po’ rischioso volare per 12 anni senza questo tipo di revisione, quando la sicurezza è sempre al primissimo posto, perlomeno nelle intenzioni.

Esattamente il contrario: Atlantis farà la “revisione”.
E’ per quello che le hanno assegnato 2 delle ultime missioni. :stuck_out_tongue_winking_eye:

non sono affatto un esperto di informatica, però davvero mi casca tutto quello che è, e anche altro,…ma come si fa ad usare windows XP? Per carità anche io sul mio PC ho XP, però da quanto vedo e sento con LInux puoi fare veramente di tutto…sicuramente come sapete meglio di me, Linux non è affatto facile però la gente che c’è alla NASA penso che abbia l’informatica nel sangue, per cui non penso che abbiano alcun problema a realizzare programmmi ad hoc per lo shuttle o per qualsiasi altra cosa…quanto al fatto che XP possa avere un interfaccia user-friendly, sono daccordo…però ormai ci sono delle distribuzioni che hanno delle interfaccie ad icone veramente belle, anche più di ZP

Per quanto riguarda Vista, il giorno che la NASA si deciderà ad utilizzarlo sarà la fine…se andiamo sulla Luna con Vista allora si che mi verrà da dire che in realtà il ritorno sulla Luna non c’è mai stato!!! :cylon: :cylon: SEcondo voi perchè siamo riusciti ad andare sulla Luna? perchè non c’era ne XP ne Vista!!!

Spendere milioni di dollari per una revisione che frutterà solo due lanci mi sembra una pazzia. Comunque, se la decisione è stata questa ci saranno sicuramente dei buoni motivi, o almeno lo spero.

C’era un thread a riguardo nella sezione shuttle con tutti i pro e i contro… prova a scartabellare se hai 5 min :wink:

Hai ragione. Mi prenderò un po’ di tempo per leggere i vari topics, così eviterò di discutere su cose già discusse. :wink: