A otto giorni dal lancio, previsto per il 13 Giugno, con l’Endeavour nelle fasi finali di preparazione sul Pad 39-A del KSC, una ricognizione dei tecnici ha evidenziato la presenza di zone corrose ed arrugginite sui tubi in acciaio degli ugelli SSME 1 e 3.
Immagini dettagliate delle zone colpite sono in fase di raccolta, prima di procedere ad un lavaggio con acqua deionizzata e a una pulizia accurata.
Al termine delle operazioni suddette, altre immagini verrano prese, dopodichè si dovrà decidere se le condizioni risultanti saranno idonee per procedere al lancio.
Nelle condizioni ambientali della Florida, è normale che parti del genere subiscano corrosioni e processi di ruggine, tuttavia essi devono rimanere sotto controllo per non incidere in profondità, onde evitare rotture quando in fase di funzionamento si raggiungeranno i 6000 psi di pressione.
Nel frattempo i sette astronauti dell’equipaggio, al KSC hanno effettuato le consuete esercitazioni, il Terminal Count Demonstration Test (TCDT) e le prove di evacuazione rapida dallo shuttle sul Pad.
azz… TT!
doppio, triplo quadriplo TT !
Io quasi quasi spero nel rinvio, perchè non potrò seguire questa missione
Sarò in America, ma non per vedere il lancio 
La causa di questa contaminazione potrebbe essere imputata alla lunga permanenza sul PAD B?
Non pensavo ci fosse qualcosa che potesse arrugginire su uno shuttle.
Penso in parte si!
a pochi metri dal mare anche la tower del Pad subisce danni per la salsedine
In tempi così brevi dovrebbe essere solo un’ossidazione molto superficiale, comunque bene che i controlli siano così precisi e puntuali!
Sicuramente solo un’ossidazione però, visto che si parla di Shuttle, bisogna valutare bene le possibili conseguenze!
considerando poi lo stress che gli SSME hanno, intrinsecamente per le ripetute accensioni.
I test di tenuta dei tubi non hanno riscontrato perdite, gli SSME sono stati dichiarati idonei al volo.
questo dato non solo può far piacere perchè il volo non è rimandato, ma può far riflettere sulla validità del progetto di questo tipo di motori in grado di sopportare più voli e molti tipi di “incidenti”.
Ottima notizia! Si procede!
Non c’è che dire…molto robusti questi motori!
tanto robusti che si era anche pensato ad un aversione semplificata, non riutilizzabile, come alternativa per il primo stadio di Ares V, al posto dei RS-68B.