STS-130 Endeavour - Flight Day 15 -Landing

Stamattina sulla pista 15 del KSC si è conclusa positivamente la missione STS-130, 24° e penultima dello space shuttle Endeavour.

Fino alle ore precedenti, la parziale copertura nuvolosa sulla Florida aveva messo in dubbio la possibilità di procedere al rientro secondo programma, ma poi le condizioni sono migliorate e l’equipaggio ha ricevuto l’autorizzazione a procedere.
La manovra di accensione dei retrorazzi è stata effettuata alle 03,14 CET.

Dopo il rientro planato, il comandante Zamka ed il pilota Virts hanno effettuato la manovra di atterraggio sulla SLF alle 04,20:31 CET.
Subito si è aperto il paracadute di frenatura e l’Endeavour si è fermato come da manuale.

La durata del volo è risultata essere di 13 giorni, 18 ore, 6 minuti e 24 secondi, compiendo 217 orbite attorno al nostro pianeta.

Si è così conclusa una missione molto importante, che ha permesso l’installazione del modulo Tranquility e della sezione panoramica Cupola, entrambi costruiti in Italia.

Ora mentre gli astronauti torneranno a Houston, l’ Endeavour verrò trasferita nella OPF per essere processata e predisposta alla sua successiva missione, la STS-134, anch’essa importante per l’Italia.
Infatti sull’Endeavour prenderà posto Roberto Vittori che accompagnerà l’AMS-2 verso la ISS.

Per quanto riguarda invece la prossima missione in calendario, la STS-131, domani avverrà il rollover della Discovery dalla OPF al VAB, per la predisposizione del complesso in vista del lancio previsto per il 5 Aprile.

Ho provato a guardare un po’ di tg rai in questi giorni. TG1 e (mi sembra) TG3 neanche una parola durante tutta la missione. TG2 ne ha parlato oggi con un servizio della testata Leonardo.

Il servizio parlava di:

  • “rientro da brividi” dello shuttle per via del meteo. :point_up: (e sul tema del brivido volendo si sarebbero dimenticati i 3 MMOD sull’orbiter)
  • Shuttle ritornato a “Cape Kennedy” :point_up: (Questo al limite glielo si potrebbe passare come nostalgia del programma Apollo)
  • Fiamme visibili sul timone perché lo shuttle è rovente. :point_up: :point_up: :point_up:
  • L’equipaggio prima di scendere deve aspettare che lo shuttle si raffreddi. :point_up: :point_up:

L’unica cosa detta giusta è che il nuovo piano della NASA è di affidarsi ai privati per i viaggi verso la ISS.

Peccato che non sia stata detta neanche una parola sul fatto che lo shuttle ha portato lassù un pezzo di Italia, la cosa è stupefacente soprattutto se si considera che la redazione del TG Leonardo è di Torino.

OT
Riguardo alla disinformazione italiana: oggi si parlava delle radiazioni emesse dai body scanner in arrivo negli aeroporti… facendo il paragone con le radiazioni ionizzanti che investono i passeggeri dei voli di linea, PRODOTTE DALL’ALTA ATMOSFERA!!! :star_struck:
Se l’alta atmosfera EMETTE radiazioni, qui a terra dovremmo essere fosforescenti! :skull:
Tremenda tristezza :disappointed:
Se licenziassero i giornalisti per le castronerie dette, in italia ne rimarrebbero ormai pochi

si potrebbe avere qualche info/foto in più per gli MMOD?

Poco, perché la Nasa fa prevenzione appunto per le notizie “catastrofiste”. Sono i siti come nasaspaceflight che vanno a cercare il pelo nell’uovo e ne parlano:

http://www.nasaspaceflight.com/2010/02/sts-130-prep-undocking-mmod-impact-hatch-cleared/
http://www.nasaspaceflight.com/2010/02/endeavour-undocks-late-inspections-another-mmod-strike/

Comunque mi correggo, erano due impatti e non tre.

Mi ri-correggo, erano veramente 3, l’ultimo era venuto fuori proprio ieri:

http://www.nasaspaceflight.com/2010/02/live-endeavour-sts130-entry-landing-sunday/