Su National Geographic di Dicembre

ça va sens dire iniziero’ a presidiare l’edicola…
http://www7.nationalgeographic.com/ngm/0612/feature1/index.html

Sto facendo una carrellata delle foto di anteprima che ci sono sul sito:
da lasciar senza fiato, specialmente quelle che riprendono le numerose lune di Saturno.
Anche se non volete acquistare la rivista, dategli un’occhiata, ne vale davvero la pena!

http://www7.nationalgeographic.com/ngm/0612/feature1/gallery1.html

Ciao, Fabio

Magnifiche, da lasciare sbalorditi.
Questa missione è certamente una delle più prolifiche in termini di immagini spettacolari, tanto per colori che per contesto…
Quando la realtà riesce a superare la fantasia!

Anche se non volete acquistare la rivista, dategli un'occhiata, ne vale davvero la pena!

http://www7.nationalgeographic.com/ngm/0612/feature1/gallery1.html

Ciao, Fabio

Orpolina! :scream: Già questa anteprima è veramente succosa!

A me, la foto postata sembra un fotomontaggio: come fa il satellite ad essere cosi’ illuminato di fronte se ha Saturno alle spalle?
Non credo che la sonda abbia il flash!

Stefo

A me, la foto postata sembra un fotomontaggio: come fa il satellite ad essere cosi' illuminato di fronte se ha Saturno alle spalle? Non credo che la sonda abbia il flash!

Stefo

Ovviamente le foto del servizio avranno subito un “trattamento” al pc, come quasi tutte le immagini delle sonde interplanetarie che vediamo (Paolo mi conforti vero?).
Questo perchè le immagini “raw” sarebbero senz’altro meno spettacolari e quasi prive di interesse per i non addetti ai lavori o per i “non-malati” come noi.
Prendiamole come un misto tra realtà (le sonde stanno effettivamente là, non scordatelo) e “come potrebbe essere”.
D’altronde, se un pò di computer grafica può servire ad aumentare lo scarso interesse generale per queste missioni, ben venga!

Ovviamente le foto del servizio avranno subito un "trattamento" al pc, come quasi tutte le immagini delle sonde interplanetarie che vediamo (Paolo mi conforti vero?). Questo perchè le immagini "raw" sarebbero senz'altro meno spettacolari e quasi prive di interesse per i non addetti ai lavori o per i "non-malati" come noi. Prendiamole come un misto tra realtà (le sonde stanno effettivamente là, non scordatelo) e "come potrebbe essere". D'altronde, se un pò di computer grafica può servire ad aumentare lo scarso interesse generale per queste missioni, ben venga!

Si, d’accordo ma… non e’ che cosi’ facendo si danno armi ai complottisti per iniziare un thread del tipo “non siamo mai stati dalle parti di Saturno!” :roll_eyes:

Si, d'accordo ma... non e' che cosi' facendo si danno armi ai complottisti per iniziare un thread del tipo "non siamo mai stati dalle parti di Saturno!" :roll_eyes:

I complottisti vedrebbero l’inganno anche in un Kg di pane comprato dal fornaio.
Ammiro il lavoro che altri utenti del Forum stanno facendo per demolire tutte le loro “tesi”, ma, personalmente, preferisco ignorarli e lasciarli alle loro s***… elucubrazioni mentali.
Intanto mi godo queste immagini che, volendo un pò più di realismo, posso anche andarmi a cercare in formato “grezzo”, per me altrettanto spettacolare!

http://www.nasa.gov/mission_pages/cassini/multimedia/pia08293.html

The image was taken in visible light with the Cassini spacecraft narrow-angle camera on Sept. 25, 2006 at a distance of approximately 677,000 kilometers (421,000 miles) from Dione and at a Sun-Dione-spacecraft, or phase, angle of 62 degrees. Image scale is 4 kilometers (2 miles) per pixel.

I dettagli della foto in questione, comprese la camera di ripresa, la lunghezza d’onda dei filtri usati ecc sono disponibili qui, sul sito della missione:
http://saturn.jpl.nasa.gov/multimedia/images/image-details.cfm?imageID=1790

Detto questo, ricordate che se sono fotomontaggi, o per meglio dire collage di foto diverse, viene dichiarato nella descrizione dell’immagine.

NON è questo il questo caso, dove invece si è effettuata solo una semplice rielaborazione.

Riporto il passaggio:

Images taken on Oct. 11, 2005, with blue, green and infrared (centered at 752 nanometers) spectral filters were used to create this color view, which approximates the scene as it would appear to the human eye. The images were obtained with the Cassini spacecraft wide-angle camera at a distance of approximately 39,000 kilometers (24,200 miles) from Dione and at a Sun-Dione-spacecraft, or phase, angle of 22 degrees. The image scale is about 2 kilometers (1 mile) per pixel.

Ecco il link dell’immagine grezza, e della serie da cui è stata presa

Sul sito della missione sono sempre disponibili le immagini “Raw”, cioè non trattate o rielaborate.

Ovviamente le foto del servizio avranno subito un "trattamento" al pc, come quasi tutte le immagini delle sonde interplanetarie che vediamo (Paolo mi conforti vero?). Questo perchè le immagini "raw" sarebbero senz'altro meno spettacolari e quasi prive di interesse per i non addetti ai lavori o per i "non-malati" come noi. Prendiamole come un misto tra realtà (le sonde stanno effettivamente là, non scordatelo) e "come potrebbe essere". D'altronde, se un pò di computer grafica può servire ad aumentare lo scarso interesse generale per queste missioni, ben venga!

Si, d’accordo ma… non e’ che cosi’ facendo si danno armi ai complottisti per iniziare un thread del tipo “non siamo mai stati dalle parti di Saturno!” :roll_eyes:

E’ cosa nota che l’ultima cosa che fanno i “complottisti” è di andarsi a studiare davvero i dettagli delle immagini, compreso il significato dei filtri e delle lunghezze d’onda.
Ci sono già passato su Luogocomune, cercando di spiegare a un paio di incalliti ignoranti (per scelta) perchè ricomponendo a manina alcune riprese dei MER la superficie di Marte risulti azzurrina… :grinning:

Alla faccia del bicarbonato !! Che immagini! :grinning:

ocomune, cercando di spiegare a un paio di incalliti ignoranti (per scelta) perchè ricomponendo a manina alcune riprese dei MER la superficie di Marte risulti azzurrina... :grinning:

Giusto per regalarvi 15 minuti di buonumore (o di rabbia a seconda) vi linko il thread sul sito complottista per eccellenza.
Iceman è il “nostro” Iceman, janus è il sottoscritto.
A voi il giudizio sul livello…
http://luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=2406&start=0

Giusto per regalarvi 15 minuti di buonumore (o di rabbia a seconda) vi linko il thread sul sito complottista per eccellenza. Iceman è il "nostro" Iceman, janus è il sottoscritto. A voi il giudizio sul livello..... http://luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=2406&start=0

Avevo letto mesi fa. Mi meravigliai di come facevate a portare pazienza…

E' cosa nota che l'ultima cosa che fanno i "complottisti" è di andarsi a studiare davvero i dettagli delle immagini, compreso il significato dei filtri e delle lunghezze d'onda. Ci sono già passato su Luogocomune, cercando di spiegare a un paio di incalliti ignoranti (per scelta) perchè ricomponendo a manina alcune riprese dei MER la superficie di Marte risulti azzurrina... :grinning:

Purtroppo questo costa troppa fatica … e poi “sbattersi” per che motivo? Per scoprire che poi avevano torto marcio? No, meglio continuare a insinuare dubbi e gettare discredito senza andare a fondo nelle cose rimpallandosi e riprendendo cose dette da altri complottisti che riprendono le stesse cose detti ancora da altri complottisti … bella fatica… :rage:

A me, la foto postata sembra un fotomontaggio: come fa il satellite ad essere cosi' illuminato di fronte se ha Saturno alle spalle? Non credo che la sonda abbia il flash!

Stefo

:kissing_heart: Perchè non dovrebbe essere illuminato Dione? E’ sempre il Sole che illumina i satelliti di Saturno e non il pianeta stesso… :smiley: quindi probabilmente il Sole era quasi alle spalle della Cassini… probabilmente più in basso a vedere le ombre degli anelli e la fase del satellite. :wink:

ça va sens dire iniziero' a presidiare l'edicola... http://www7.nationalgeographic.com/ngm/0612/feature1/index.html

Comprato stamattina (speravo di trovare l’edizione inglese ma ancora non si vede in giro). Non ho ancora avuto il tempo di leggere l’articolo, ma le immagini sono bellissime. Niente di particolarmente nuovo ma vederle stampate fa sempre un altro effetto. Vi segnalo in particolare una foto su 4 pagine degli anelli “classici” (A, B e C) che e’ assolutamente eccezionale