[TECNICO] SLS / Artemis 1 Stato avanzamento lavori al 16/08/2022

Il comunicato di NASA ricorda che era la prima volta che i propellenti venivano caricati, passando da delle chiatte. Il Green Run Test è un test, per cui per verificare le procedure è stato caricato una piccola quantità di idorgoeno liquido, che non ha dato alcun problema. Successivamente il caricamento è stato interrotto (nominalmente) per revisionare i dati e sistemare le procedure prima di caricare altri propellenti.

Non sono state date informazioni sullo stop, anzi, veniva scritto che le operazioni sarebbero proseguite nei prossimi giorni.


Fonte: NASA - Update on SLS Green Run Test.

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Probabile che ci riprovino il 10 Dicembre. 2 giorni di cooldown dal 7 Dicembre.

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Ricordo che 2020-12-10T17:00:00Z NASA terrà una teleconferenza per discutere dei prossimi test nel Green Run. Si potrà assistere alla teleconferenza sul sito dell’agenzia.

Parteciperanno:

  • John Honeycutt, manager del programa SLS, Marshall Space Flight Center;
  • Julie Bassler, mangaer degli stadi di SLS, Marshall;
  • Maury Vander, capo delle operazioni di test, Stennis;
  • Mark Nappi, manager del Green Run, Boeing.

Fonte: NASA - Green Run update teleconference.

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Dalla conferenza in corso, di cui al messaggio sopra, i team sono in linea per competare il WDR ed effettuare l’hot fire test durante l’ultima settimana di dicembre, permettendo la consegna del core stage al KSC a febbraio.

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Riassunto della conferenza che è durata un’oretta circa.

Come mi era stato “leakato” la rabbia di Boeing era giustificata. Il test di lunedi è andato male a causa di una problematica di procedure che ha fatto arrivare l’ossigeno liquido dalle chiatte, troppo caldo all’interno del Core Stage. La differenza è di pochi gradi Fahrenheit ma è stata sufficiente a spingere gli ingegneri ad annullare il test (-290.57 F° di target contro 286.76F arrivati al core stage).

Il Core Stage di suo non ha problemi e riproveranno o questa domenica o lunedi. Confermato il periodo di due settimane per analisi dati e confermato anche lo spostamento dell’hotfire all’ultima settimana di Dicembre (28/12- 31/12).

I tecnici di stennis hanno voluto sottolineare quello che di buono è stato prodotto da questo test 7 compiuto a metà. Fondamentale è stato il caricamento di idrogeno liquido nel core stage. L’imbarco è avvenuto come previsto e tutte le giunzioni e tubature all’interno del Main Propulsion System si sono dimostrate “leak proof”. Ottimo comportamento anche lato avionica. Il direttore delle operazioni afferma che queste milestone hanno fatto crescere ancora di più la confidenza del team nella bontà dell’hardware che si sta testando.

Ci sono state domande riguardanti anche oltre il test 7. La NASA ha confermato il trasferimento al KSC del Core Stage a febbraio. Come detto precedentemente una parte del refurb avverrà a Stennis e il resto nel VAB. Sottolineo il passaggio in cui dicono che i tecnici del KSC si stiano addestrando ad effettuare riparazioni di SOFI nel VAB qualora dovessero rendersi necessarie. Sempre a proposito di SOFI, il caricamento di propellenti criogenici lunedi ha confermato che l’applicazione è buona e che non si sono sviluppati “cracks”. Quindi non sarà necessario nessun tipo di intervento a riguardo.

Eric Berger ha posto una domanda anche a riguardo del booster stack. La NASA ha risposto alle sue domande confermando la fiducia in un lancio a Novembre del prossimo anno. Hanno anche confermato che i segmenti inizieranno a venir aggiunti appena il test numero 7 sarà completo.

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Nuovo articolo di Manuel De Luca pubblicato su AstronautiNEWS.it

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Segnalo come il tentativo di ieri sia nuovamente finito in scrub per problemi di GSE. Questa volta però si tratta di un problema “minore”. È possibile che provino ancora direttamente questo weekend.

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TEST 7 COMPLETATO!!!
La terza è quella buona. Il Core Stage si è comportato perfettamente in tutte le sue fasi e ha completato il caricamento dei propellenti e il loro scaricamento.
È in corso il data review, ma le premesse sono ottime.

Unico neo è il fatto che durante la simulazione del countdown, esso sia sia interrotto pochi minuti prima del previsto. Il problema non è legato all’hardware, quindi spetta all’analisi dei dati capire cosa ha fatto scattare lo shutdown nella simulazione.

Per il momento sembra che il primo big event del 2021, sarà proprio l’hotfire di SLS.
https://blogs.nasa.gov/artemis/2020/12/21/sls-team-completes-propellant-loading-of-core-stage-during-green-run-test/

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NET 2021-01-16T23:00:00Z l’accensione dei 4 motori, che rappresentano l’ultimo step del Green Run. I problemi di spegnimento anticipato del WDR non erano dovuti a problemi hardware o software, che hannk performato eccellentemente e quini hanno permesso ai tecnici di raccogliere sufficienti dati.

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Non sorprendetevi se ci saranno abort al countdown finale visto che non hanno potuto comunque testare fino a T-0 e visto che negli ultimi secondi avvengono un sacco di cose mai testate prima con SLS.

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Qualche clip dal WDR…

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Come era stato preventivato, a seguito di un test 7 eseguito con successo, sarebbe ripreso il lavoro di stacking dei due booster di SLS al KSC. Foto del 7 Gennaio mostrano l’unione tra i motori solidi e il primo segmento. Il 7 gennaio quindi segna anche l’inizio del famoso “countdown” di 365 giorni.

Le operazioni di stacking dei due booster continueranno quindi fino a quando entrambi non saranno completamente assemblati raggiungendo quota 54 metri.




disponibile anche un timelapse:

(immagini credit NASA)

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timelapse dello “impilamento” dei booster

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Vuol dire che si va al 2022 ?

Comunque sono sempre dell’idea che è meglio bene che presto …

Vuol dire semplicemente che hanno circa 365 giorni di tempo per lanciare, in quanto poi dovrebbero revisionare i giunzioni a J e quindi smontare i booster.

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Ho capito
Grazie :grinning: :wink:

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Sembrava ci fosse stato un anticipo (da domenica a sabato) nell’Hot Fire test, ma NASA ha subito revocato il comunicato stampa pubblicato. Questo è lo screen che Baylor è riuscito a fare.

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