Testato da ATK il prototipo del propulsore LOX/Metano

E’ stato testato con successo per la prima volta in camera a vuoto il nuovo propulsore di ATK a ossigeno liquido e metano da utilizzare per lo stadio di risalita del futuro lander lunare.
La particolare scelta del propellente è dovuta alla volontà di sviluppare questa tipologia di propulsori in vista di un futuro stadio di risalita per missioni marziane che sia in grado di accumulare il propellente “in situ”, per l’appunto metano, presente in quantità rilevanti sul Pianeta Rosso.
In questo test il propulsore è stato testato per le 1,5ton di spinta nel vuoto richieste dal requisito per lo stadio d’ascesa dell’LSAM.
Precedentemente era invece stata testata una versione da 3,4ton di spinta con pressione a livello del mare.
I test proseguiranno sull’impianto di Ronkonkoma per ottimizzare la spinta e le prestazioni in vista della versione definitiva del propulsore.
Oltre al vantaggio del propellente un motore LOX/metano ha anche altri vantaggi, fra cui la maggiore leggerezza a parità di prestazioni e la maggiore affidabilità rispetto ai propulsori più tradizionali.
Già con questa versione, fanno sapere dalla ATK, si sono raggiunti o superati i requisiti di spinta e consumo richiesti, con un isp di 350sec.

Penso siano questi i veri vantaggi, almeno nel medio termine… Prima di prendere del propellente da un altro pianeta passeranno decine di anni, a mio avviso… :wink:

Non c’è metano sulla superficie di Marte, e nell’atmosfera è presente solamente in tracce. Forse la NASA pensa ad un atterraggio su Titano?

Su Marte c’erano parecchi studi per utilizzare il metano presente sul pianeta rosso, mi sembra sia abbastanza accertato che sia utilizzabile come combustibile per il ritorno raccogliendolo nell’arco di mesi.
La scelta della progettazione di un propulsore completamente nuovo LOX/Metano deriva proprio dal suo utilizzo su Marte :wink:

Che la cosa sia cosi diretta non lo credo molto… E’ un’innovazione, uno studio che potrà essere applicato in realtà, ma da questo a dire che serve perchè il combustibile si prende da marte, penso sia una forzatura :wink:

La “direttiva” sul suo utilizzo era arrivata con l’ESAS e con i requisiti da sviluppare insieme a tutto il resto, e la motivazione era proprio quella di farlo evolvere successivamente in uno stadio di risalita per Marte. Quello che intendevo è che non è stata una iniziativa o scelta di ATK, ma la sua realizzazione è stata “spinta” dalla necessità di avere uno stadio di risalita a LOX/metano come richiesto.

Scusate se insisto, ma dove avete letto che sulla superficie di Marte c’è metano? Sarei molto interessato a questo, ma con cifre ed abbondanze precise.

http://en.wikipedia.org/wiki/Atmosphere_of_Mars
La produzione avverrebbe comunque in gran parte artificialmente attraverso la reazione di Sabatier:
http://en.wikipedia.org/wiki/Sabatier_reaction

Ora capisco. Non si utilizzerebbe il metano atmosferico (10 parti su un miliardo!) ma si produrrebbe metano aggiungendo idrogeno all’anidride carbonica (di cui l’atmosfera marziana è a dir poco ricca). Credo dovrà passare ancora qualche annetto, ma la cosa è oltremodo affascinante.