The Lunar Exploration Scrapbook - Robert Godwin per Apogee Books, 2007

Sono senza fiato.Attendevo l’arrivo di “The lunar exploration scrapbook”,acquistato su Amazon http://www.amazon.com/Lunar-Exploration-Scrapbook-Apogee-Books/dp/1894959698 e naturalmente speravo fosse un buon libro,ma MAI,dico MAI avrei osato sognare un simile capolavoro! Il libro è praticamente la bibbia del volo lunare dal 1959 al 1969.C’è TUTTO,anche cose mai viste e sentite tipo il WINGED APOLLO!!! un ibrido tra la capsula Apollo ed un lifting body.C’è ogni possibile progetto per portare l’uomo sulla luna e per esplorare la superficie.Tra l’altro dal libro emerge una cosa molto importante:Non esiste (faccio un esempio che vale per molti casi) un lunar shelter o un Molab,ma VARI progetti presentati dalle corporation per questi veicoli.Il design definitivo non è mai stato scelto,per cui non ha senso indicare un modello piuttosto che un altro come quello “giusto”. Nel libro tutti i veicoli sono illustrati a colori in computer graphics,in modo dettagliato e chiarissimo.Ripeto E’ una miniera! io ho già ordinato una seconda copia (costa 24 euro).

Per stuzzicarvi l’appetito,eccovi il “Winged Apollo”.Il progetto è del 1967,opera della North America Rockwell.Tecnologia derivata dall’X-15A2 e dall’X-20 (ad esempio il “naso”,apribile in orbita per permettere il docking,deriva da quello dell’X-20).Inoltre il modulo di servizio è rilavorato per permettere la presenza di una piccola “cargo bay” con sportelli apribili (tipo Shuttle). Alla faccia del “disegno bloccato”!

Urgh…mi sa che lo devo ordinare asap…

Grazie per la segnalazione, ed anzi: ti sproniamo a deliziarci con altre cicche dei veicoli di esplorazione lunari :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:

Come se non avessi già abbastanza tentazioni su come spendere i miei soldini… :smiley:
Grazie della segnalazione Carmelo!

Marco,amici,vi assicuro che per questo volume i soldi sono tutti santi e benedetti.Non è un libro è IL libro.

Un altra delle infinite chicche:L’ ultima proposta “Apollo direct”.Risale al Febbraio 1963,e la capsula impiegata è un modulo di comando Apollo scalato più piccolo per due Astronauti.

Cioè il modulo di discesa proposto sarebbe stato una capsula tipo modulo di comando? Oppure sarebbero stati lo stesso modulo di comando e di servizio? :kissing_heart:

Credo che in questa configurazione avremmo avuto :1-modulo di comando per due astronauti (più piccolo),2-modulo di ascesa-servizio,per la risalita dalla luna e l’immissione verso la terra,3- modulo di discesa (la parte finale,larga e con pedane al posto delle zampe).

Cosa sono quei quattro pannelli, freni aereodinamici tipo Soyuz; e se si, come mai sono dispiegati sulla Luna dove non vi è aria?
:stuck_out_tongue_winking_eye: No, ecco dove sarebbero stati applicati: nell’etere :-".

Sono pannelli solari.

E costa anche poco ( rispetto al mo stipendio ) . Ed ho la vaga impressione che tra tutti quei progetti qualcosa di ancora valido ci sia

Saresti cosi gentile da postare qualche immagine riguardante le proposte di LEM-shelter?
Ne sarei interessato dato che è mia intenzione realizzare un modello!

Grazie Carmelo! Il libro è in wish list da tempo … ma purtroppo bisogna scegliere ](*,) Vabbè vedremo prossimamente cosa riusciremo a combinare …

Certo. :smiley: Ecco il primo modello di LEM Shelter (1966) .Si tratta di un LEM,senza motore di risalita,e con un mini rifugio in grado di supportare due astronauti per 14 giorni.Il veicolo arriva sulla luna unmanned,ed è successivamente raggiunto da un LEM con gli astronauti.Lo Shelter oltre ad un notevole carico scientifico porta con se un grosso rover non pressurizzato.

Ecco il secondo Shelter del 1967.Nel libro c’è anche un primissimo progetto del 64,con il rifugio costituito da un modulo di comando Apollo in cima allo stadio di discesa del LEM.La capacità di permanenza sulla superficie in questa prima soluzione era però molto limitata.Nel progetto del 1966 come abbiamo visto il rifugio era costituito da una cabina del LEM modificata.In questo nuovo concept abbiamo un vero e propio modulo abitativo di forma cilindrica capace di ospitare fino a tre astronauti fino a 14 giorni sulla superficie.(l’equipaggio standard previsto tuttavia era di due).La quantità di payload era aumentata rispetto allo Shelter del 66.Anche in questo caso il veicolo era dotato di un grosso rover non pressurizzato. All’interno dell’airlock dello Shelter sono stoccate tre hard suits avanzate (che non sarebbe possibile indossare sul modulo di comando Apollo e sul LEM.Anche in questo caso lo Shelter raggiunge in maniera unmanned la superficie della luna,e quì viene raggiunto dal modulo lunare di una missione Apollo con due Astronauti (ma era prevista la possibilità di un equipaggio di tre).Nel libro vi sono numerosi altri concept di piccole basi derivate dal modulo lunare,ad esempio la mini base SLA,protagonista di un bel modello di topopesto.Vi è anche la versione di una base SLA per l’orbita lunare.

Ancora.Lo Shelter visto dall’alto,e uno schema del veicolo.

Topopesto.Ti posto un po di materiale relativo allo SLA nel topic dedicato al tuo modello,così da riunire tutto il materiale sull argomento e non disperderlo.

Devo assolutamente procurarmi questo libro!
Con tutto questo materiale, posso iniziare anche altre versioni del mitico LEM.

Finalmente mi è arrivato il “sacro” libro.

Che dire?? E’ semplicemente fantastico e ricchissimo di illustrazioni, TUTTE il grafica 3D esplicitamente realizzata per questo piccolo gioiello.
Un difetto?? Sicuramente quello di fermarsi ai progetti americani non considerando quelli russi (magari oggetto di un secondo volume??) e di fermarsi al programma Apollo (e derivati), sarebbe stato interessante anche vedere i progetti degli anni '70, '80 e '90.