Tute pressurizzate Italiane:forse ho trovato qualcosa di grosso.

Perché sul “104” non poteva essere usata??
Problemi di connettori??
Dimensioni del casco??

Lo Starfighter ha un cockpit strettissimo, lo so perché una volta andai a Grazzanise ed ebbi la fortuna di entrare dentro.
In effetti più che entrarci si “indossa”, e considerando che il cockipt è una “M” ed io sono una “XL” capirete le difficoltà che ho avuto… :wink:

Dopo il mio solito giro “lunch time” per bancarelle, ho trovato il libro “Reparto sperimentale di volo”, cronistoria dell’attivita’ sperimentale dell’A.M., di Renzo Roda, edizioni Bizzarri, Roma, 1974, in cui, a pag.69 trovo questa foto di una Efa indossata, senza che venga specificato il modello:

Urca Ziostefo questo si che è uno scoop!!!

Ah… le “mitiche” edizioni Bizzarri che tanto hanno pubblicato sull’aeronautica italiana…

Come detto in un post precedente, si tratta di una EFA 30 con rivestimento protettivo esterno. Peccato che il pilota non abbia indossato i guanti … ](*,)

Peccato che il nostro pilota abbia indossato una tuta francese (niente contro i francesi, per carità), sarebbe stato molto più bello se fosse stata una tuta di produzione nazionale.
Un’industria come la Pirelli, sopratutto quella dell’epoca, sarebbe stata senz’altro in grado di realizzare qualcosa di simile…