Ultima missione Shuttle con atterraggio seguito da chase plane

Qual è stata l’ultima missione in cui lo Shuttle è stato seguito da chase plane durante l’atterraggio? Ricordo ancora le suggestive immagini del Columbia scortato dai T-38 prima dell’atterraggio a Edwards.

Paolo Amoroso

Ho fatto qualche ricerca per poterti dare una risposta certa ma senza successo.
Non riesco a trovare un “log” degli atterraggi con chase T-38.
Guardando un pò di atterraggi nei Video Post-Mission, si notano riprese fatte indiscutibilmente dai T-38 almeno fino alla nona/decima missione, ma è difficile dire esattamente a quale volo sono terminati.

Ma sicuri che siano terminate? Perchè anche la scorsa missione nell’avvicinamento è sempre stata seguito dal Gulfstream… non so se vengano utilizzati anche i T-38 oggi, ma l’utilizzo del chase credo non sia mai stato interrotto.

Ho interpretato la domanda di Paolo come riferita nello specifico ai T-38.
Il Gulfstream STA è tuttora utilizzato come chase all’atterraggio.

Non so. Nei miei ricordi degli atterraggi delle prime missioni ci sono T-38 visibili non lontani dallo Shuttle nelle dirette televisive.

Paolo Amoroso

Se non mi ricordo male il Gulfstream STA (Shuttle Trainer Aircraft) è utilizzato anche, o meglio dire sopratutto, come addestratore all’atterraggio dello Shuttle, avendo il cockpit modificato per essere simile a quello di una navetta e con una serie di modifiche che consentono un profilo di avvicinamento alla pista simile a quello seguito dallo Shuttle durante la fase finale di discesa.

Si esatto è proprio quello, perchè viene utilizzato immediatamente prima dell’arrivo a terra della navetta per continui circuiti di avvicinamento, solitamente con Steve Lindsey ai comandi per approvare le condimeteo. E poi credo scorti la navetta durante l’ultima fase. Il rumore dell’aereo è spesso udibile dai microfoni della SLF al momento dell’atterraggio shuttle.

Ma qual’è l’esatta funzione di un chase plane? In che senso questo “scorta” lo shuttle?

Un chase plane, l’STA al KSC, segue lo shuttle durante tutto l"Heading Alignment Cylinder", ovvero la manovra di avvicinamento tipica della navetta fino al contatto con la pista.
Non è che faccia proprio da “chase”, più che altro dopo una serie di circuiti, si allontana di alcune centinaia di miglia dal KSC e poi segue la navetta ad una certa distanza da essa.

In pratica, se non ha capito male, avendo un profilo di avvicinamento che ricalca almeno un po’ quello dell’orbiter, nei circuiti “simula” l’avvicinamento per verificare il reale ambiente e segnalere eventuali condizioni particolari all’orbiter che lo affronterà di lì a poco.