Ultimato in Guyana il sito per lanciare le Soyuz

E’ terminata la costruzione della rampa e delle infrastrutture necessarie al lancio di una Soyuz presso lo
spazioporto Europeo in Guyana Francese.

ESA ha consegnato ieri ufficialmente ad Arianespace il nuovo sito che ora è quasi pronto al volo inaugurale.
La nuova struttura si trova a circa 12 km a nordovest del complesso di lancio dell’Ariane 5.

I primi scavi sono iniziati nel 2005, mentre la costruzione del sito è partita nel febbraio 2007.
Il personale russo ha raggiunto la Guyana a metà del 2008 iniziando la costruzione della piattaforma di lancio, dei sistemi di rifornimento e dell’edificio di assemblaggio dei vettori.

Nel novembre 2009 sono arrivati via mare i primi due vettori Soyuz pronti per essere integrati nei nuovi edifici.

CNES, in qualità di prime-contractor, in collaborazione con gli altri partner europei e russi, ha qualificato il sito, chiamato ELS, Ensemble de Lancement Soyuz.

Questo sito non si differenzia molto dagli omologhi russi in Kazakhstan se non per il necessario adeguamento alle norme di sicurezza europee diverse da quelle russe, e per la torre di servizio, alta ben 45 metri, che verrà utilizzata per integrare i payloads una volta che la Soyuz sarà posizionata in verticale sulla rampa.

Da ora in avanti Arianespace sarà responsabile del sito e da questo mese inizierà la campagna di qualificazione delle procedure di lancio.
Questa campagna di lancio simulato prevede il trasferimento del veicolo spaziale alla zona di lancio, la sua erezione verticale sulla rampa e la sperimentazione di tutte le fasi pre-lancio.

Se tutto procedera’ per il meglio e senza intoppi, nel terzo trimestre 2011 verra’ dato l’ok al primo lancio.

ESA potrà disporre così di un ventaglio di lanciatori: Ariane 5 per i carichi più pesanti, Soyuz per quelli intermedi ed il lanciatore Vega per i più piccoli.

Fonte: ESA

Finalmente, dopo qualche ritardo, la rampa è pronta! :slight_smile:

I vettori Soyuz saranno sempre prodotti in Russia giusto?

Dovranno quindi aumentarne la produzione annuale?

ps: ma i vettori Soyuz, oltre alle Progress e alle Soyuz cosa lanciano?

svariati satelliti…e quasi sicuramente (non vorrei dire baggianate!) le Cluster dell’ESA che misurano…mmm…campo magnetico, venti solari e cose così :grin: non mi azzardo oltre perchè nonsono sicuro e non ho tempo di verificare! :wink:

Davvero una bella notizia, non vedo l’ora del primo lancio!

Vale la pena specificare che, ad oggi, non c’è alcun piano per lanciare Capsule Soyuz o Progress dalla Guyana.
Stiamo parlando del solo lanciatore Soyuz.

Curiosità:

Ma una rampa può essere o non essere manrated?

A occhio direi di sì. Una rampa manrated ha bisogno quanto meno di un ascensore per portare su la gente, mentre un lanciatore non manned viene portato in rampa giá completo del suo payload…
E per il resto: credo che una rampa man rated abbia bisogno di sistemi di sicurezza per garantire la fuga dell’equipaggio in caso di incidenti dell’ultimo minuto.

Pur se attualmente non è previsto, spero vivamente che la rtampa in questione sia stata realizzata per eventuali volo manned; sarebbe un vero peccato averla costruita senza prevedere questa eventualità.

Rispetto ai lanci dalle basi russe, da questa base quanto carico sarà in grado di lanciare il vettore Soyuz?

Pur se non predisposta l’attuale rampa, è possibile implementare l’utilizzo di capsule manned attraverso modifiche alla stessa che però richiederebbero un periodo piuttosto lungo di stop dei voli. Attualmente comunque non è previsto nessun lancio di capsule Soyuz dalla Guyana.

Il titolo è fuorviante. Sembra che l’ESA voglia lanciare LE SOYUZ, non IL Soyuz.
Certo che anche i russi a dare lo stesso nome a due veicoli… accidenti a loro!
Sarà curioso vedere le foto del Soyuz che invece di partire dalle lande desolate del Kazakistan parte dalle foreste della Guyana.

E sarà ancora più strano sentire il countdown in francese invece del solito conteggio in inglese.

Il conto alla rovescia dei lanci delle Soyuz effettuati in Kazakistan è in inglese?

Ho sempre pensato che fosse in russo!

In realtà è in inglese, come chiaramente comprensibile in questo video: http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=15062.msg166830#msg166830

Credo che i russi non abbiano neppure il conto alla rovescia come tradizione, almeno scandito ad alta voce, anche se sotto la voce della speaker si intuisce qualcosa in russo con cadenza regolare…
Quel conteggio, nel video, è aggiunto da NASA TV.