Umberto Guidoni a Palermo

Ciao amici del forum! Per i siciliani di voi volevo segnalare che sabato 21 Novembre alle 10:30 ci sarà un incontro con Umberto Guidoni ed altri esponenti di Asi, Inaf e Esa a Palermo.
Ecco il link con i dettagli:

Sei andato? Raccontaci tutto

Ciao, sì sono andato ed è stata una esperienza molto bella e formativa.
L’incontro è stato organizzato da Focus, dunque era di natura divulgativa. Ho incontrato Guidoni all’ingresso e gli ho strappato una foto e un breve scambio di battute. E’ stato molto simpatico e cordiale (ed era contento che studiassi fisica invece che ingegneria :P).
Una volta iniziato l’evento sono intervenuti Giuseppina Miceli, direttrice dell’Inaf di Palermo, la quale ha parlato un po’ delle ricerche svolte in città dall’Osservatorio astronomico, concentrandosi sulla storica scoperta, ad opera di Giuseppe Piazzi, di Cerere; Mario Salatti di Asi ci ha parlato di Rosetta e di Philae in particolare; Fabio Favata, astrofisico e responsabile del coordinamento dei programmi scientifici e di esplorazione robotica per ESA invece è andato un po’ più in là parlando delle prossime missioni dell’agenzia spaziale europea.
Si è parlato inoltre di esopianeti e di missioni in luoghi del sistema solare in cui sia possibile trovare tracce di vita.
E’ stato poi proiettato un video-messaggio di Luca Parmitano, il quale ha raccontato la sua esperienza di “acquanauta” nel programma NEEMO.
Finalmente è intervenuto Umberto Guidoni, che ci ha raccontato la sua esperienza personale da astronauta: è stato a mio avviso bravo a parlare a tutti senza comunque essere banale; è stato molto coinvolgente.
A parte l’inutile e purtroppo immancabile domanda sull’esistenza degli UFO, è stato chiesto a Guidoni se la sua peculiarità, almeno tra gli italiani, di essere scienziato e non militare abbia influenzato in qualche modo il suo percorso di astronauta: lui ha risposto che non è stato né avvantaggiato né svantaggiato dalla cosa, e che anzi in futuro a suo avviso non esisteranno più gli astronauti così come li intendiamo, ma ricercatori e tecnici che semplicemente andranno a lavorare per certi periodi nello spazio.
E’ stata infine posta una domanda, rivolta anche agli altri, circa le possibili soluzioni da trovare per risolvere il problema dei detriti in orbita.
Dopo i saluti e l’intervista mi sono nuovamente avvicinato a Guidoni insieme ad alcuni amici per scambiare ancora qualche parola ed avere una dedica su un foglio di quaderno che adesso conserverò gelosamente. :smiley:

Anche Franco Malerba è un fisico.

Hai ragione amoroso, grazie per la puntualizzazione.
La peculiarità a cui mi riferivo e che non ho ben delineato, è che al di là della formazione universitaria Malerba, se non sbaglio, prima di essere selezionato da ESA era già pilota e lavorava per la Marina Militare;
Guidoni invece aveva un trascorso squisitamente accademico.

Grazie! Se riesci posta le foto.
Ho sentito Guidoni qualche tempo fa al Planetario in occasione della presentazione del suo libro più recente, mi sono fatta fare la dedica. Mi è sembrato come dici tu estremamente chiaro senza che gli aspetti scientifici ne patissero, sarebbe un insegnante fantastico!

Credo che l’esperienza di Malerba nella Marina Militare sia stata semplicemente il servizio di leva.

Già, davvero bravo!
Ecco la foto scattata con lui prima dell’inizio della conferenza :slight_smile: :


Grazie! Che momenti emozionanti.
(Io ho fatto una foto con Nespoli e dopo ero così agitata che non risucivo a trovare la strada x tornare a casa)