Umberto Guidoni al Planetario di Milano

Nell’ambito della manifestazione BookCity Umberto Guidoni sarà al Planetario di Milano venerdì 14 novembre alle ore 21:00 per presentare il suo ultimo libro Viaggiando Oltre il Cielo.

Link diretto all’evento http://www.bookcitymilano.it/scheda-evento/umberto-guidoni-odissea-nello-spazio
Il 14 sarò a Milano da un’amica, quasi quasi… chi ci va? :slight_smile:

Io ci sono!! Ho già finito il libro, lo porterò con me.
Paolo, a che ora consigli di essere lì?

Presto. È una manifestazione fortemente pubblicizzata che potrebbe attrarre molta gente, e probabilmente l’ingresso non sarà gestito direttamente dallo staff del Planetario ma dall’organizzazione della manifestazione.

Ok-ma cosa intendi per presto? Le 20 o anche prima?

Non ne ho la più pallida idea, queste manifestazioni sono imprevedibili. Forse si può contare sul fatto che Guidoni è un personaggio relativamente poco noto e ipotizzare che il pubblico non sia eccessivo.

A chi interessasse venerdì c’è uno sciopero dei treni…

Lo sciopero riguarderà anche i trasporti pubblici locali.

Una bellissima serata, io apprezzo sempre la chiarezza espositiva di Guidoni e l’ineccepibilità scientifica.

In fila in attesa di entrare ascoltavo un po’ i discorsi delle altre persone: molti erano lì per Book City e non sapevano che ci fosse un astronauta. Ho sentito i loro commenti mentre leggevano il programma. Il più spassoso era quello della signora dietro di me che sosteneva che “tutti gli astronauti devono essere grossi per fare il loro lavoro, degli omoni” …io pensavo a Samantha (se le avesse sentite lei!!) e mi veniva da ridere/piangere :slight_smile:

Ah, ecco perché’ non mi hanno preso… :smile: :smile:

Azz, allora posso fare l’astronauta!!!

Me li vedo, gli omoni pigiati nella sojuz come sardine!!

Radio Popolare poco fa ha trasmesso un servizio su book city con una breve intervista a Guidoni, e poi anche al pubblico-tra cui anch’io e le mie pesti.

Per carità, rimarrebbero incastrati tra un modulo e l’altro.
“Houston, abbiamo un problema…”