Un po' di Italia nello spazio altrui

Leggendo qua e là, ho trovato alcune notizie su una partecipazione “italiana” ai programmi spaziali di altre nazioni e ho pensato di condividerle con gli amici del forum. Mi farebbe piacere che chi è a conoscenza di altre notizie le comunicasse, allungando il piccolo elenco che segue. Ciao a tutti.

  • Sergei Koroliev, il padre dell’astronautica russa, ebbe tra i suoi docenti universitari un italiano, Roberto Soros di Bartini, che chiamava “il mio maestro italiano”
  • Rocco Petrone, il direttore del programma Apollo, era figlio di italiani (piccola curiosità:in URSS c’era nello stesso periodo un suo quasi omonimo, Petrov, che dirigeva l’Istituto di Ricerche Spaziali)
  • L’astronauta Walter Schirra era di origini italiane (ticinesi, per la precisione)
  • Michael Collins, uno degli astronauti dell’Apollo 11, era nato a Roma (era figlio di un diplomatico americano, se non ricordo male)
  • Con la NASA hanno collaborato valenti scienziati italiani, come Giuseppe Colombo (che calcolò la traiettoria del Mariner 10) e Riccardo Giacconi (che contribuì nella progettazione di un satellite per l’astronomia a raggi X)
  • L’italiano è stata l’unica lingua parlata sulla Luna oltre l’inglese: nella missione Apollo 17 l’astronauta Schmitt ha infatti pronunciato la frase “mamma mia”.

Interessanti e un po’ curiose queste notizie!

Grazie! :smile:

Interessante!
Alcune le sapevo e mi sembra ne abbiamo anche parlato sul forum.
Comunque noi italiani abbiamo invaso il mondo pacificamente…
basti vedere gli italiani o figli di italiani presenti nei vari paesi ed in molti settori, dalla scienza alla politica! :stuck_out_tongue_winking_eye: