Uno sguardo accurato ai nuovi vettori EELV


#21

Aggiungerei un accenno al Falcon 9, visto che nella sua configurazione non riutilizzabile porta 22,8 tonnellate in LEO ed è già certificato EELV (con effettivamente un volo all’attivo a dicembre 2018).


#22

Ma anche se F9 e FH fossero piu’ avanti (cosa da verificare ma plausibile per motivi tecnici, migliore riusabilita’, non utilizzo del rognoso idrogeno, vantaggio temporale) mi sembra evidente la volonta’ degli enti governativi USA di tenersi almeno un doppio fornitore per ogni funzione essenziale.

Quindi c’e’ spazio per altri in ogni caso.

Il dubbio e’ che siano eventualmente in troppi a spartirsi quello spazio.


#23

Sondaggione!
quali di questi nuovi vettori riusciranno a lanciare entro il 2022?

  • New Glenn
  • Vulcan
  • Omega
  • Superheavy/Starship (super special guest)

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Disclaimer: io spererei lanciassero tutti in tempo, ma non lo ritengo realistico.


#24

Sisi hai ragione te :slight_smile:
Mi ero confuso. Per EELV phase 2 potranno competere in 4. Anche SpX. Però come dici correttamente tu alla fine solo 2 rimarranno a competere per i contratti.


#25

Si. Solo ULA ha rilasciato pricing vero e proprio. Omega cosi e cosi. Era ricavabile. New Glenn è ricavato interamente sul Falcon Heavy.


#26

According to Tory Bruno (CEO ULA), l’Atlas V diventerà in questi prossimi 2 anni un benchmark per i nuovi sistemi che andranno a essere utilizzati sul Vulcan, in maniera che questi sistemi siano già flightproven al primo lancio del Vulcan. Oltre ai già menzionati GEM-63 che debutteranno quest’estate, si parla di usare i PLF del Vulcan (Tra l’altro sembra che ULA voglia recuperarli e sta lavorando a proposito con RUAG), l’avionica e software nuovo del Vulcan, l’Avionica per il nuovo Centaur, i nuovi motori RL-10CX e altro…


#27

PLF = PayLoad Fairing
ho aggiunto la voce sul Glossario degli acronimi e dei termini tecnici