Urss sulla Luna usando un percorso alternativo?

Debutto con il mio primo topic sperando di non scrivere troppe cavolate:

Guardando for all mankind mi son posto una domanda, basata sulla seguente premessa (sperando che gia quella non sia una cavolta):

I sovietici cercarono di portare umani sulla luna seguendo la stessa strada degli americani: un grande vettore che portava in orbita tutto quello che serviva, capsula, astronauti, lander, modulo di servizio in una volta. Ma il loro n1 non funziono

Era teoricamente possibile un approccio diverso? Lanciare le parti separatamente coi vettori che avevano, assemblare in orbita e da li andare sulla Luna?

Avrebbe potuto funzionare? Ci hanno pensato?

Sì, l’approccio alternativo che proponi era possibile ed era chiamato Earth Orbit Rendezvous.

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Ho l’impressione che il rendez-vous in orbita sia tuttora una cosa complicata

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Il lancio di un missile era una cosa rischiosa. Il lancio di due missili era cosa doppiamente rischiosa. Il lancio di un terzo sfidava la sorte.
E’ lo stesso ancora oggi. Per questo si preferisce il lancio singolo.
Poi servono due centri di controllo, calcoli complessi per le orbite, tempi di lancio ristrettissimi: un macello.

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coi vettori che i sovietici avevano in quel periodo quanti lanci e quanti rendevouz potremmo ipotizzare?

cmq ho capito, la valutazione che era meglio cercar di far funzionare l N1 invece di EOR appariva piu sensata, poi magari a posteriori avrebbero fatto ragionamenti diversi, (ma a posteriori siam tutti bravi) oppure secondo voi era proprio proibitivo?

grazie per le risposte

Una risposta definitiva alla tua domanda non credo che esista però aggiungo una mia considerazione, per quel che vale.

Dall’entrata in scena della bomba atomica i russi puntarono sui razzi per la loro “consegna” perché i loro aerei non potevano competere con quelli americani e le loro bombe atomiche erano molto più pesanti di quelle USA. E’ per questo che i sovietici si sono ritrovati per primi ad avere un razzo capace di mandare in orbita lo Sputnik.

A questo punto, io credo, che i sovietici con volessero assolutamente perdere il vantaggio tecnologico sui razzi e quindi non potessero permettere che gli americani avessero un razzo più potente del loro. E così fu l’N1.

Un discorso simile sarebbe avvenuto per lo Shuttle: gli americani stavano per ottenere un mezzo riutilizzabile e flessibile per una moltitudine di missioni in LEO? Anche loro ne dovevano avere uno a tutti i costi. E fu il Buran.

In conclusione (secondo me) la scelta di un profilo di missione basato su un unico lancio sarebbe dovuto, almeno in parte, al non volersi veder strappare il primato tecnologico sui razzi.

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Direi almeno due lanci di Proton.

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Beh, da allora si e’ acquisita un sacco di esperienza e lo si fa di routine grazie alla ISS.

In particolare, anche se per casi specifici, assemblaggio di moduli, docking di veicoli da trasporto automatizzati e trasferimento di equipaggio.

Forse mancano ancora esperienza e soluzioni sul trasferimento di propellente.

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Certamente in 50 anni abbiamo fatto esperienza ma a tutt’oggi si parla di andare sulla luna con un singolo lancio o poco più
In alternativa costruire un gateway in molti anni e poi usarlo come base

Fare un “lego” in orbita non credo sia nei piani di nessuno forse con la notevole eccezione di Elon Musk

il mio ragionamento era: l n1 non ha funzionato e i sovietici persero la corsa, se avessero fatto coi razzi che avevano avrebbero potuto vincere? o anche solo arrivare “piu vicini” agli americani

ovviamente la risposta non la sapremo mai, ma le risposte avute sono spunti interessanti

danke

Il punto debole non fu solo l’N1, ma tutto il complesso.
Il lander non era pronto nemmeno, e comunque si andava a giocare con masse molto molto strette.
L’intero complesso lunare russo era meno pesante dell Apollo CSM. 26 tonnellate contro le 30 del solo CSM americano.
La filosofia di adottare upper stage con carburanti come RP-1 ebbe un impatto sensibile sulle masse che i russi potevano spedire in traiettoria lunare. Se si legge tutto il profilo missione di una missione lunare sovietica, ti fa capire che se anche ci avessero provato, i rischi sarebbero stati ben più elevati rispetto alle missioni Apollo.

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E’ perche’ hanno tutti fretta.

La Nasa a causa delle pressioni politiche, oggi come negli anni '60.

Anche Musk vuole andare sulla Luna (e Marte) con SS per fare prima. Mentre, a mio molto non esperto parere, per trasporti di routine e frequenti sul lungo termine un lander specializzato sarebbe piu’ efficiente e piu’ sicuro. Non servono carenature, scudi termici, non serve una forma allungata e meno stabile, non servono pesanti motori dimensionati per il lancio dalla Terra, anzi, sono un problema in piu’. Pero’ significa progettare un altro veicolo e come/dove rifornirlo, il che richiede costi fissi e tempo.

La ISS e’ stata costruita in tempi molto lunghi, il che ha permesso di mettere insieme tanti componenti e tanti attori.

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