Avete voglia di (ri)vedere il lancio di un Vega (evento che non capita dai tempi di LISA Pathfinder)?
Intanto, ecco un bel poster.
La missione VV07 porterà in orbita Perusat-1, un satellite militare di sorverglianza per il governo del Perù, e 4 satelliti commerciali per l’osservazione terrestre (SkySat C2 SkySat C3, SkySat C4 e SkySat C5) di Skybox Imaging che, dopo l’acquisizione da parte di Google (2016), ha mutato il nome in Terra Bella. (I più attenti ricorderanno che SkySat C1 era un componente della folla di satelliti lanciati da PSLV-XL C34.)
La “campagna” è iniziata già nei primi giorni del 2016, con l’approdo al porto di Pariacabo delle prime parti del vettore. Nelle foto sotto, del 5 gennaio, si movimenta Zefiro 9, il terzo stadio a propellente solido, prodotto dall’italiana AVIO. (Altre foto qui)
Le foto del 1° giugno, invece, mostrano il trasferimento del primo stadio (P80), prodotto da CNES, dal BLP (Edificio vettori a propellente solido) alla zona di lancio
E’ del 6 agosto, il [tweet di Stéphane Israël](http://Stéphane Israël), CEO di Arianespace, che annuncia l’arrivo in Guiana del satellite peruviano.
Il satellite peruviano ha superato un’altra fase della preparazione pre-lancio. La verifica dell’aggancio con l’adattatore che lo fisserà in cima al razzo.
E’ uscita anche la galleria sull’arrivo e le prime fase della preparazione di PeruSat. Sono immagini già note, per cui metto solo questa dove si vedono i loghi dell’agenzia spaziale peruviana e quello della missione.
Anche gli SkySat sono stati preparati e riforniti.
6 agosto in S5C: posa di uno degli SkySat sull’apposito supporto mobile.
16 agosto: trasferimento da S5C a S5B.
18 agosto: rifornimento dei satelliti in S5B. Come si vede, i tecnici non indossano le tute. Infatti questi satelliti non utilizzano thruster a idrazina, ma la tecnologia High Performance Green Propulsion (HPGP) che usa un propellente basato sull’ammonio dinitrammide, molto meno tossico.