Via libera a non intervenire sull'Endeavour

Sembra ormai deciso che lo scudo termico non verrà toccato e rientrerà senza interventi, oggi molti dipartimenti interessati della NASA hanno espresso parere positivo circa la linea di lasciare tutto così.
L’ultima parola verrà comunque dal MMT (Mission Management Team) che si è riunito alle 3pm EDT e che darà il parere definitivo.
Va comunque ribadito che la questione poteva ancora essere discussa non per la pericolosità verso l’equipaggio, in cui tutti sono dell’idea che il danno non metta a rischio nessuno ma verso il processo di riparazione della navetta che poteva essere decisamente allungato in caso di danni alla struttura.
I motivi che stanno facendo propendere per un non intervento riguardano soprattutto la difficoltà di una EVA di questo genere, e dei rischi che ne derivano, soprattutto quelli di danneggiare altre zone dello scudo attraverso utensili non fissati adeguatamente al braccio robotico che urtando le piastrelle rischierebbero di moltiplicare gli interrogativi sulla sicurezza.
Intanto la sfortuna che sembrava avesse chiuso un occhio nelle fasi di preparazione al volo non sembra più abbandonare l’orbiter; questa mattina si è infatti rilevato un danno, di circa 1mm, ad uno dei finestrini termici dello shuttle provocato da un impatto micrometeorico.
L’impatto è ancora più incredibile in quanto la navetta mentre è ancorata alla ISS si trova in una posizione che la mette al riparo dalla maggioranza degli impatti di questo tipo.
In un primo momento si pensava di utilizzare la camera dell’OBSS per analizzare anche questo danno, ma dopo una prima analisi da terra sembra che il problema sia stato riclassificato come minore.
Le altre attività intanto procedono regolarmente con le lezioni di Barbara Morgan svoltesi anche oggi con una scuola statunitense, in cui c’è stato un piccolo “incidente” per il rilascio involontario di una grossa bolla d’acqua nel Destiny, la quale non sembra comunque aver provocato danni. E la EVA di ieri interrotta quando era quasi al termine che verrà portata a compimento sabato in quella che, salvo sorprese, dovrebbe essere l’ultima della missione.

Decisione confermata anche dal MMT, la missione è quindi interamente definita, con la prossima EVA di assemblaggio della ISS domani, la quale porterà a termine tanti piccoli “lavoretti” a bassa priorità e successivamente l’undocking sarà lunedì alle 12:52pm EDT, e il rietro mercoledì 22 Agosto.

Fortuna o sfortuna? Direi che è questione di punti di vista… :wink:

Tutti i problemi riscontrati potevano essere ben più gravi!

Del resto anche i 3 di Apollo 13 hanno avuto una fortuna sfacciata… :stuck_out_tongue_winking_eye:

Beh certo fortuna se si pensa che potevano essere problemi più importanti ma sfortuna se si paragona alle altre missioni e si pensa che non potessero avvenire…

Ma alla fine non ho capito se avendo deciso di non proseguire con le riparazioni in orbita del TPS, sarà poi necessario a terra sottoporre l’Endevaour ha una manutenzione più accurata che si prolungherebbe oltre la data del suo prossimo lancio. Mi viene in mente che magari si potrebbe procedere con la sostituzione della centina che sta proprio sopra le mattonelle danneggiate, e questo porterebbe via davvero molto tempo…

No, se si fosse riscontrata l’eventualità di una riparazione extra nel post-missione si sarebbe intervenuti in EVA, il limite che era stato dato era quello di integrità strutturale, se si rispetteranno i dati delle previsioni non sarà necessario intervenire con interventi extra a terra.

cmq non vedo tutte le reticenze che sono state mostrate nell’effettuare le riparazioni al danno. Ok sicuramente non sono cose facili da farsi, ma gli astronauti non sono stati proprio addestrati per questo? cioè addestrati per evitare qualsiasi movimento che possa farli “scontrare” con il rivestimento così da causare ulteriori danni? Tra l’altro Mastracchio mi pare di avere capito, è uno specialista in questo genere di attività avendo avuto proprio un addestramento specifico. Sarebbe stato un ottimo modo per validare queste soluzioni di riparazione del TPS, in previsione di danni più gravi (che comunque speriamo non accadano mai [-o< [-o<)

Questo articolo spiega alcune ragioni delle riserve sull’effettuazione della riparazione: NASA awaits final test data before decision on repair.

Paolo Amoroso