Viaggio in Florida per il lancio di STS-120: emozioni spaziali


#1

Sono appena rientrato dal viaggio in Florida per assistere al lancio di STS-120. E` stato un viaggio lungo e faticoso. Vi dico solo che all’aeroporto di Philadelphia siamo rimasti un paio d’ore nell’aereo fermo davanti al terminal per una riparazione imprevista e bizzarra: lo scivolo d’emergenza gonfiabile del portello principale si era aperto inaspettatamente.

Ma la mia missione ha avuto successo al 101%. Ho avuto una serie di colpi di fortuna che mi hanno piacevolmente sorpreso.

In questo post di saluto non provo nemmeno a riassumere le emozioni di questo viaggio, che vi racconterò – e mostrerò – con più comodo. Allego solo una foto che offre una pallida idea di quello che ho visto e provato: Nespoli che saluta il nostro gruppo di ospiti ESA davanti alla rampa dello Shuttle il giorno prima del lancio.

E` sfuocata perché l’ho scattata in fretta dall’interno del pullman che ci stava portando via, ma rende l’idea della situazione (altri del mio gruppo hanno foto migliori). Mentre ce ne stavamo andando e molti di noi erano già saliti sul pullman, l’equipaggio di STS-120 è spuntato dal nulla e ha fatto una breve passerella davanti a noi. I nostri accompagnatori hanno impedito alle ammiratrici di Nespoli più entusiaste di correre verso di lui per abbracciarlo, non senza qualche difficoltà.

Oltre al jet lag ho anche un po’ di forum lag. Ho trovato 4 pagine di messaggi non letti, che ho segnato come tali d’ufficio perché non avrò il tempo di guardarli tutti. Se c’è qualcosa di importante che volete chiedermi o farmi leggere, vi pregherei di ripostare negli stessi thread, che ora inizio a seguire.

Ho visto cose che voi umani… – Blade Runner

Paolo Amoroso


#2

AHAHAH :stuck_out_tongue_winking_eye:

Manchi solo tu nelle firme sullo striscione, alla prima occasione Marco ti chiederà un bell’autografo… a meno che si frappongano fra di voi un acquazzone e/o un gruppo di irlandesi ubriachi parenti di un astronauta… :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:


#3

Bentornato Paolo!! :wink:


#4

Ho fatto anche molti incontri interessanti. La foto allegata, per esempio, mostra un mio incontro simbolico con Nespoli (il giovanotto accanto a me ha insistito per farsi fotografare, non ho saputo dirgli di no).

Paolo Amoroso


#5

Bentornato Paolo!
Almeno qui devi dare un’occhiata (risposta #58):

www.forumastronautico.it/index.php?topic=4952.msg43362#msg43362


#6

:blush: :stuck_out_tongue_winking_eye:


#7

Paolo, sei sicuro che sia lui ? :stuck_out_tongue_winking_eye:
Scherzo dai!


#8

a proposito degli irlandesi: nella biografia di Tani c’è scritto che è veramente sposato con un’irlandese (http://www.jsc.nasa.gov/Bios/htmlbios/tani.html). Se quelli erano veramente i parenti della moglie posso solo immaginare la cagnara delle loro riunioni di famiglia :stuck_out_tongue_winking_eye:


#9

:stuck_out_tongue_winking_eye:


#10

Incredibile, grazie per la segnalazione.

Paolo Amoroso


#11

Il giorno prima del lancio di STS-120, il 22 ottobre 2007, ho visitato il KSC con il gruppo di ospiti ESA. Al Rocket Garden del Visitor Complex ho incontrato per caso una comitiva di simpatici turisti italiani.

Il primo giovanotto in piedi a destra nella foto allegata, con la maglietta blu e gli occhiali da sole, ha detto di essere l’Admin di un importante forum online italiano di astronautica, o qualcosa del genere. Il luogo mi è sembrato adatto e ho chiesto a un amico di fotografarci insieme (io sono quello con la maglietta arancione).

Dr Livingstone, I presume? – Henry Morton Stanley

Paolo Amoroso


#12

Rimanendo in tema di incontri, allego due foto della cena – più precisamente “early dinner” – con Damaris Sarria in un ristorante italiano di Cocoa il 30 ottobre 2007. Notate la raffinatissima scenografia del locale. Damaris ha raccontato la serata nel suo blog.

Nella prima, a sinistra di Damaris l’Admin osserva scrupolosamente le norme americane sul consumo di alcolici. Le teste a destra sono di Spacewalker e AstroTeo.

Nella seconda foto Damaris sta scartando il regalo del gruppo di Forumastronautico. A sinistra albyz85, a destra ancora Spacewalker e AstroTeo.

Paolo Amoroso


#13

Aggiungo anch’io qualche scatto di quella bellissima serata…

  1. L’Admin intrattiene l’ospite
  2. Damaris mostra di gradire il nostro regalino…
  3. Il momento dei saluti :disappointed:

#14

Ho conosciuto altre celebrità del mondo spaziale – oltre ai membri di Forumastronautico, naturalmente.

Ho scattato questa foto il giorno prima del lancio di STS-120, il 22 ottobre 2007, a una presentazione della missione organizzata dall’ESA presso la sala conferenze del mio albergo, il Courtyard Marriott Cocoa Beach Hotel, dove alloggiavano gli staff ESA-ASI e i loro ospiti.

La foto mostra due astronauti europei, a sinistra lo svedese Christer Fuglesang, a destra il francese Michel Tognini. Poche file dietro di loro sedeva Roberto Vittori, che non ho notato subito perché non era in uniforme e la sala era in penombra (me ne sono accorto più tardi). C’era anche un astronauta tedesco non in uniforme il cui nome mi è sfuggito e che non sono riuscito a fotografare.

Paolo Amoroso


#15

Con un’altra foto continuo a darvi un’idea di alcuni aspetti emotivi e umani di questa avventura.

Ore 8:22 di martedì 23 ottobre 2007, giorno del lancio di STS-120. Al Courtyard Marriott Cocoa Beach Hotel, dove alloggiano gli staff ESA-ASI e i loro ospiti, ci ritroviamo nella hall in attesa del pullman che ci porterà al Kennedy Space Center.

Dopo giorni di maltempo e una notte di pioggia il cielo sta rapidamente tornando sereno. Tutti guardano il televisore sintonizzato su NASA TV con le immagini delle fasi finali del conto alla rovescia. Vediamo Nespoli che mostra i suoi saluti dalla white room.

L’entusiasmo non viene solo dagli appassionati di spazio ma è condiviso anche dai non esperti. Ci accorgiamo con stupore di indossare tutti l’uniforme informale messa insieme con gli omaggi ESA: maglietta, berretto e borsa con il logo di Esperia. Pur non avendolo concordato in anticipo abbiamo avuto la stessa idea.

Paolo Amoroso


#16

L’amica Monica Aimone del Planetario di Milano mi manda un paio di foto della passerella di alcuni membri dell’equipaggio di STS-120 davanti alla rampa del Discovery, che lei è riuscita a riprendere meglio dalla sua posizione.

Da sinistra a destra gli astronauti dovrebbero essere, se li riconosco correttamente, Scott Parazynski, Pam Melroy e Douglas Wheelock.

Incidentalmente, Monica era proprio fra le ammiratrici che avrebbero voluto correre a salutare Nespoli.

Paolo Amoroso

P.S.
No, non so di chi fosse la moto dietro gli astronauti nella seconda foto.


#17

L’amica Monica Aimone, che ha partecipato al viaggio in Florida con il mio gruppo del Planetario di Milano, mi ha mandato un’altra foto della serata. Ha colto lo stupore di Damaris per il regalo del gruppo di Forumastronautico.

Paolo Amoroso


#18

Perdonami se permetto di correggerti :-# (solo per dovere di informazione!): da sx a dx nelle foto si vedono Parazynski, Melroy e Wheelock! :wink:


#19

Ho corretto, grazie.

Paolo Amoroso


#20

Ecco un esempio. Il 24 ottobre 2007, il giorno dopo il lancio di STS-120, ho seguito il NASA Up Close Tour al KSC. Mentre eravamo fermi in pullman alla Shuttle Landing Facility(+), qualcuno ha notato in fondo alla pista un aereo che abbiamo poi visto decollare.

La guida ha detto che era uno Shuttle Training Aircraft pilotato da un astronauta, ma non ho capito il nome del pilota. A mia parziale discolpa dico che alcuni visitatori americani hanno chiesto alla guida di parlare più lentamente perché non riuscivano a capire. Del resto sono in buona compagnia: Umberto Guidoni parla nel suo libro delle difficoltà di comprendere l’inglese delle comunicazioni radio durante il suo addestramento al volo(#).

Allego le foto del decollo, che ho fatto attraverso i finestrini del pullman. Confermate che si tratta dello Shuttle Training Aircraft? A me sembra un po’ diverso.

Paolo Amoroso

(+) Il vostro aeroportino di provincia avrà una pista. Lo Shuttle, invece, ha una Landing Facility.
(#) Al lettore attento non sfuggirà che le mie analogie con Guidoni finiscono qui.